Transiti

In transito all’aeroporto di Charles de Gaulle, seduta come già una volta accadde al l’Hippopotamus, un posto dove, per delle cifre assurde, puoi mangiare delle cose scrause.

Sono sola: in coda con me per farsi assegnare il posto un Uomo, solo pure lui.

Dopo avermi piazzato al tavolo, mi dirigono a quello di fianco un tipo, Uomo pure lui. Solo pure lui.

Ora: io sono super felicemente fidanzata, però questo via vai di maschi soli in giro per  aerostazioni ed aeromobili mi fa pensare alle mie Amiche Disperate,  le quali si disperano perché sprovviste di uno straccio di fidanzato e costrette ad elemosinare un appuntamento via chat (per poi ritrovarsi a bere un aperitivo con Dracula.  E pagarlo loro, per giunta).

E mi domando: ma perché non viaggiano?? Potrebbero prendere un low cost Ryanair per una destinazione del tutto casuale ed avrebbero la certezza –  dico la CERTEZZA – di conoscere qualcuno (*):

– all’imbarco  

– tra il personale viaggiante  (anche se la maggior parte degli steward è gay)

– all’arrivo

– davanti al tapis roulant dei bagagli (dove potrebbero recarsi comunque, anche qualora non avessero imbarcato alcun bagaglio)

– al ristorante o al bar dell’aeroporto di partenza

– sull’aereo, specie se hai una valigia di piombo (.. ‘mi scuuuusi …mi dà una mano?)

– nel bagno dell’aereo (dove l’intimità e il contatto ravvicinato sono garantiti)

– nella cabina di pilotaggio  (puntare quello con più robe gialle attaccate alla manica)

– al ristorante o al bar dell’aeroporto di arrivo

– ai transiti                                                                              

– ai bagagli smarriti ( dove l’effetto empatia / solidarietà raggiunge massimi livelli e risultati inimmaginabili)

– al bagno

– al controllo bagagli polizia di frontiera (dove se ti va bene ti palpano anche un po’)

– tra i proprietari dei cani antidroga (specie se ti porti un po’ di fumo in valigia)

– in ambulatorio (se sternutisci e tossisci all’arrivo)

– in farmacia

– al duty free (dove però non bisogna provarsi troppi profumi)

– nel negozio di souvenir (però assolutamente NON comprate la Tour Eiffel con dentro il liquore, se no vi bollano irrimedialmente e – GIUSTAMENTE – vi evitano come la peste)

 

Comunque: il tipo alla mia destra peraltro non è neanche malvagio: occhio ‘zzurro e niente fede.

‘spetta.. chiama sul cellu.. MERDA! E iniziata una conversazione pissi pissi …

‘oui.. c’est moi…je suis arrivée … e psìsìsìsì, psìsìsìsì, bien, oui je t’aime aussi… à plus tard, Serge’

SERGE???

 

O cazzo…..

 

 

(*)(Ryanair e Easyjet potrebbero addirittura offrire, oltre allo speedy boarding, anche la Garanzia Fidanzate o Rimborsate .. già mi vedo lo slogan:  viaggia con noi, e trombi sicuro! S trovi in rete un biglietto aereo ad un prezzo più basso noi ti rimborsiamo la differenza e, comunque, ti garantiamo un bel manzo per la notte! Oppure, insieme al listino degli snack potrebbero mettere tipo un Postal Market coi modelli disponibili… )

 

 

16 thoughts on “Transiti

  1. Sara’ che sono felicemente sposata da tempo (comunque un bell’uomo e’ sempre un belvedere) e non sono interessata particolarmente alla merce in esposizione: MA PORCA MISERIA OGGI SONO O TUTTI GAY O GLI TIRA SOLO CON I TRANS!!! Ma e’ normale?
    Per forza le single restano single, in offerta sul mercato restano solo gli sfigati o quelli con la data di scadenza passata da tempo!!!!

  2. lettura interessante, ti ringrazio…in tre anni sarà partita da cdg…mmm…50 volte…e ho incontrato…mmm….ZERO uomini interessanti…ma la prossima volta arrivo con il dovuto anticipo e mi piazzo da hyppopotamus!
    sissi

  3. post molto carnale,
    inizia con l’Hippopotamus (sempre sia lodato)
    e finisce con dei bei pezzi di manzo
    ma non si può non essere d’accordo

    tranne che sulla roba gialla ai polsi,
    altrimenti prima o poi finisci con un russo
    che per farlo sorridere
    ci vuole un’emiparesi…

  4. L’Hippopotamus di place Clichy è un luogo che potrebbe interessare, non certo lei ma coloro che cacciano.
    Nanetto: Accanto al nostro tavolo, plurifamigliare, nel senso che eravamo più famiglie, si presenta un manzo da combattimento.
    Locale pieno ultimo posto giusto per la bella donna di prammatica (Con occhio che definirei " speramatico per antica fame") .
    Iniziano con i convenevoli di rito poi via via il colloquio si fa più intrigante. 
    Rientriamo in albergo, noi famiglie tutte.
    L’Accord vicino al cimitero di Montparnasse con finestra direttamente sullo stuolo tomabale, (gotico ma interessante).
    I due coinvitati, beccati alla reception prima (Lei a mostrare i documenti, garrula ma già complice delle prossime follies), poi avvinghiati prima di entrare in ascensore.
    Artemisia, la mia osserva e lapidaria: "Cotto e già brucato".
    Ma forse erano altri tempi, senza troppa gayezza.
    Eh si l’Hippopotamus ha i suoi perché, o almeno li aveva.

    : ps non dimentichi gli omaggi  all’Infanta, grazie

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