Tipi bizzarri

In partenza una volta ancora per una capitale europea  a caso,  in attesa al gate osservo con interesse la fauna circostante e noto 2 tipi interessanti: uno è Diabolik, stessi occhi e stesse meravigliose sopracciglia perfette. Ma non la calzamaglia. L’altro sembra un attore francese. Stante la mia attuale singletudine, spero vivamente che almeno uno dei due occupi il posto accanto al mio, il 14E (io ho l’F) ma, giunta a bordo dell’aeromobile, realizzo che invece – ovviamente – mi trovo accomodata accanto a due amabili vecchietti siciliani (i due tipi interessanti sono rispettivamente al 22D e 4C)

Va bè ho un buon libro, niente di male… peccato che nel posto dietro di me, ma dall’altro lato del corridoio, ci sia un manager barbuto che russa come un trombone.

Dopo un lasso di tempo che a me sembra ragionevolmente lungo (3 secondi… non siamo neanche decollati) comincio a dar visibili segni di insofferenza. E’ insopportabile, e come me la pensano i miei vicini e – soprattutto .- i suoi.

Provo con le buone a farlo smettere tramite il tipico tch tch tch (il verso per chiamare il gatto): ottengo il mirabile risultato di svegliare un altro passeggero dormiente ma non russante, peraltro molto figo pure lui (com’è che non l’ho notato prima??)… ormai però ho irrimediabilmente compromesso la situazione. Mi guarda con gli occhi iniettati di sangue e risponde alle mie scuse con un ‘si figuri.. sono in piedi dalle 4 di stamattina…’

Cerco la complicità di tutti gli altri – i miei vecchietti, i vicini del trombone – costruisco una batteria di munizioni sbrindellando il sacchetto del vomito e parto all’attacco: ne sparo 5 insieme, tipo mitragliatrice, ma data la mia scarsa perizia balistica lo colpisco in punti non nevralgici ed egli prosegue imperterrito ed indistrurbato il suo concerto.

In compenso i vicini si sbellicano dalle risate, applaudono felici, e mi incitano a proseguire al grido di ‘a ore 13!’, passandomi pacchi di fazzolettini di carta per incrementare la mia cartuccera.

Nulla da fare. Ci vorrebbe un bazooka… solo il provvidenziale salvifico intervento della hostess ci toglierà dall’orrido incubo. Nostro, chiaramente, mica suo.

Il tipo, finalmente riemerso nel mondo dei vivi, si stropiccia gli occhi, e decide di informarsi su quanto accaduto sul pianeta mentre egli si trovava nel regno di Morfeo: e attacca subito a scellofanare riviste di attualità con quel tipico fastidioso rumore CRSSSHHH CRSHHSHSHS CRSHSHSHSH.

Ne ha 6. Sigh.

 

2 thoughts on “Tipi bizzarri

  1. dargli una toccata veloce sul braccio & fuga in modo che non pensi che sia stata tu? :D o dire a una hostess di svegliarlo perché russa troppo forte…?
    il mio consorte una volta l’ha fatto…

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