La vacanza misteriosa

Barbie è tornata dalle vacanze!!  Ella ha trascorso, in compagnia di un Ufficiale più meraviglioso del solito, una decina di anni straordinari in un luogo remoto e bello, così lontano che per andarci serve la macchina del tempo, dove un giorno dura un semestre, e dove la testa non pensa a nulla se non a quello che vede intorno. E quello che si vede intorno tende all'infinito, tanto che ora è necessario riabituare gli occhi alla vista ordinaria…

Caso mai decideste di andarci anche voi vi dico che:

– in questo luogo misterioso si atterra, ovviamente, nella capitale, la citta di 'X'. Non rimaneteci. Almeno di giorno. 'X' è la città più brutta del pianeta, con tutta probabilità. Non restateci in orari diurni: di sera – notte invece tutto il tempo che volete. Perchè di notte si anima incredibilmente, la piazza principale si riempie di gente e di ragazzi, l'aria si satura di sinfonie locali, e dalla  fontana parte un son et lumière molto bello! Stateci più che potete, di notte, semprechè riusciate a trovare un tavolo in quel locale carinisssssssssimo con i divani in rattan e delle coppe di gelato apparentemente buonissime (noi ci abbiamo provato, a trovare il tavolo.. niente da fare, eran tutti prenotati)

– non ordinate dessert che prevedano whipped cream. In realtà è cemento.

– non seguite i suggerimenti della Lonely Planet: vi manda in ristoranti pieni zeppi di turisti con in mano la Lonely Planet. Andate a caso, è meglio. Fidatevi del vostro intuito, del vostro olfatto e del caso fortuito, il che vi permetterà di scovare ristoranti deliziosi dove cenano alcuni indigeni, e dove mangerete benissimo senza Lonely Planet in giro sui tavoli (che non si legge mentre si mangia, non ve lo ha detto la mamma??)  
Oppure mandatemi un messaggio in privato, e ve lo dico io, dove andare. Sempre che indoviniate dove si è svolta la vacanza misteriosa, beninteso.

– non affidatevi ad agenzie locali di noleggio auto low cost. Se la Herz e la Avis sono leader mondiali ci sarà un perchè. Evitate soprattutto quelle che esibiscono nomi tipo 'Brand new rental car agency – special turist summer offer', e scrivanie vuote dove troneggiano PC con la schermata fissa su Facebook o sul solitario. A meno che non siate dei patiti di auto col parabrezza tenuto insieme col nastro adesivo….

Ecco, vediamo se indovinate, adesso che vi ho messo sulla strada buona… e pensate che non vi ho neanche parlato delle aquile, dei pastori che cavalcano a pelo, dei caravanserragli, delle auto scassate cariche di angurie fino al tetto che occupano tutto lo spazio disponibile come si intuisce dal lunotto posteriore, del rientro delle mandrie che attraversano impunite la strada bloccandovi finchè le capre non son tutte a nanna nelle stalle, e dei tanti monasteri, uno più bello dell'altro,  illuminati solo da piccole candele di cera gialla, dove l'unica cosa che puoi pensare è che se è vero che Dio è dappertutto in certi posti ce n'è un po' di più…

 

E’ giunta l’ora…

..di chiudere ermeticamente il bagaglio. Giacchè domani mattina si parte, si percorrono svariate migliaia di chilometri in aeromobile e si giunge dall’altra parte del mondo, per trascorrevi due settimane di VA-CAN-ZA.

Io, l’Infanta e l’Ufficiale. Le persone a cui voglio più bene al mondo (me compresa, egoisticamente parlando).

Sappiate che non cercherò degli Internet Point per tenervi aggiornati ma mi limiterò ad informare del nostro benessere- con parsimonia – la NonnaSprint via telefonia mobile  cammin facendo (c’ha la sua età e il concetto ‘se non ci sentiamo vuol dire che va tutto bene’ le è del tutto incomprensibile ed inaccettabile).

Perchè non si interrompe un’emozione (lo diceva Fellini eh, mica merda!)

E quindi arrivederci a fine mese, vi penserò tutti intesamente trasvolando i continenti zaino in spalla e guida Touring in mano!

Vostra Barbie vacanziera

 

Gli aerei di una volta!

Ve li ricordate quei bei voli di una volta? A un certo punto, come per incanto, si materializzava dal nulla una hostess, bella, alta, col tailleur con lo spacco e i tacchi a spillo (senza gambe salcicciotte). Arrivava col suo bravo carrello e ti propinava, con garbata autorevolezza, un bel vassoietto pluriscomparto ben confezionato nella sua plastichina. Che  festa! Tu stracciavi eccitato il cellophan pensando ‘chissà chissà cosa c’è dentro!’ (io mi aspettavo salame di Varzi e miccone dop dell’oltrepo pavese, insalata russa fatta in casa, foie gras de canard, un ovetto al tegamino con sopra due grattate di tartufo bianco di alba e per dessert un profitterol alla chantilly con sopra il cioccolato caldo fondente. Ammazzacaffè un bicchierozzo di Baileys SENZA ghiaccio. Doppio, per favore)  e invece ci trovavi tre foglie di insalata avvizzita, un salume non identificato color rosa confetto fatto su a rotolino, un burrino danese di solito marca Lurpak e un dolcetto scrauso, tipo orosaiwa molle. Ah, dimenticavo: di solito c’era anche una fetta di cetriolo gusto acido fenico. Il tutto freddo gelato, a garanzia di immediato squaraus.Il tutto avente lo stesso medesimo retrogusto saponetta-di-motel.

Fa niente, si era contenti! Era gratis, perciò si mangiava TUTTO!  (Poi  a me scattava subito la sindrome della terza elementare: se avanzo qualcosa sicuro la hostess mi sgrida e lo fa con l’annuncio all’altoparlante per sbugiardarmi davanti a tutti ! ‘ladies and gentlement, welcome on board, we are now flying at 15.000 feet, weather at arrival is fine, 30° degrees, and MRS BARBIE – QUEEN OF CORROSION – DID NOT FINISH HER MEAL!! BUUUUUUU!’)

Certi passeggeri, solitamente quelli nelle ultime file, addirittura imboscavano il vassoietto da portare a casa per metterci dentro i sottaceti per l’antipasto del pranzo della domenica: qui mettiamo i funghetti… qui le cipolline…

Oggigiorno invece sulla SAS – mica merda, eh ! – se sei uno degli sfigati nelle file dalla 11 in giù – super maximum lowest very hyper economy… (praticamente seduto di fianco c’è un pallet incellofanato 80x50x65 con su scritto ‘fragile’ contenente merce deperibile, a volte già un po’ deperita. Il vantaggio è che non devi fare conversazione) un panino te lo fanno pagare 7 EURO! Ma cos’è? d’oro??? No, però ti informano che è fatto con il pane integrale, ricco di fibra, della panetteria Trianon, fornitrice ufficiale della Casa Reale Danese. E allora? Cosa me ne frega a me?? a parte il fatto che cago già abbastanza di mio, anche senza l’apporto di ulteriore crusca, ma poi anche se si è sparsa la voce che sono la Regina della Corrosione non è il caso di riservare anche agli altri passeggeri lo stesso trattamento di noi regnanti, no?

Ma buttateci là dei tramezzini triangolari fatti col pan carrè sancarlo, la maionese calvè  e il citterio, ma gratuiti perdio, e vedrete che la gente è più contenta! Vedrete che se li strappa di mano, i tramezzini no cost!

Tanto si sa, che quei cosi lì non ve li compra mica nessuno !! Bè certo,  tranne quando vola la Regina Margherita II di Danimarca… ma quante volte capiterà??                   

… panini integrali, e pure raffermi… bah!

Dei viaggiatori e dei beni di consumo polacchi

Pare che in Polonia con 2000 zloty (500 euro) compri uno scooter – scrauso eh, mica un piaggio ! Compri una roba cinese, ma la compri.
Me lo comunica Piotr, il mio agente polacco in visita di cortesia in Italia. E’ arrivato ieri: 1 ora e 20 il volo dalla Polonia, 3 ore e 40 dall’aeroporto di Orio a qui.
Pare che il navigatore – polacco eh, mica un Garmin! – lo abbia fatto transitare da Calusco d’Adda, Bottanuco, Caravaggio, Riparia Cremasca, fino ad arenarsi qui nella provincia pavesina, dove è arrivato alle ore 17.20. E io che lo aspettavo per pranzo.
Gli ho proposto, la prossima volta, di venire direttamente con lo scooter cinese. Poi quando arriva gli do i soldi – veri eh,  mica del Monopoli –  e mi tengo lo scooter!
 

ricordi da ricordare

Rientro dalla vacanza greca, sul volo Eurofly: mi crogiolo affranta nel mio dolore, alla mia  sinistra  un quarantenne, evidente ciclista, stante le tibie assai più depilate delle mie, con famiglia al seguito.
Il ciclista sfoglia Men’s Health, un giornale che mai smetterà di affascinarmi per la varietà e lo spessore degli argomenti, tipo ‘cosa piace veramente alle donne’, ‘come scolpirsi una targaruga perfetta’, ‘test: sei un intellettuale o uno sportivo?’ (vorrei sottolineare che l’Ufficiale è SIA intellettuale SIA sportivo, ma è un opzione che evidentemente il lettore medio di Men’s  Health non contempla…)
Comunque: il tipo legge assorto con cura tutta la parte del ‘cosa piace veramente alle donne’ ed io, sbirciando di sguincio, noto che l’articolo punta sul fatto che, a noi donne, la tartaruga piace anche, ma il cervello assai di più ! (giustamente, direi…)
Stufatosi della lettura, il ciclo-lettore  estrae dalla borsa il Blocco Enigmistico, matita e gomma, ed inizia un bel cruciverba. Livello: facile.
Io, buttando un’altra volta l’occhio di straforo, vedo chiaramente che al 4 verticale – 5 lettere – ‘fa cadere i capelli’  lui scrive ‘S-T-R-E-S’.
 
Meno male che l’ha scritto a matita….ciclista: non stare a fare il test, te lo dico io… tu sei sportivo, non intellettuale!

Frammenti di vacanza greca

…sul traghetto Naxos – Koufonissi

 

Io e l’Infanta, in vacanza alle Cicladi, dopo un breve soggiorno a Mykonos abbiamo deciso di uscire dalle rotte turistiche; a bordo della barca Skopelitis, in viaggio per Koufonissi, troviamo:

          una famiglia di danesi con 3 figli, che mangia pane pomodoro e  formaggio

          diversi fricchettoni anziani, con coda di cavallo grigio topo

          nessun italiano, a parte me e l’Infanta

          molti zaini, nessuna Samsonite

          una tribù di zingari che sta traslocando, portando seco una camionetta scassa carica di masserizie di ogni tipo

  

Io e l’Infanta ci siamo sistemate sulle panchine, dietro ai danesi, sperando invano che avanzino qualcosa o che, al limite, ci chiedano ‘ne volete un pezzo?’, perché a pranzo abbiamo mangiato un tozzo di pan secco con un bicchiere di acqua del rubinetto, per risparmiare.

Ma niente, i famelici danesi tutto divorano e fagocitano, e non ci sono briciole neanche per i pesci !

Prende posto dietro di noi la Matriarca Rom, un capo pellerossa di 150 kg col ventre prominente in bella mostra tra la gonna e il bolerino; al seguito la figlia e la famiglia intera. Attaccano subito bottone in greco (dato il nostro aspetto trasandato deduco ci abbiano scambiate per appartenenti a qualche tribù imparentata con la loro… d’altronde, non è che posso pigiare i tailleurs nello zaino Quechua)

La vecchia sdentata dimostra circa 130 anni, ma probabilmente ne avrà 60; la figlia, apparentemente cinquantenne è capace di essere più giovane di me.

Mi dicono, indicando l’Infanta, cose incomprensibili, ma sorridono e alla fine si toccano il viso dicendo ‘korè, korè’, e io immagino vorrà dire ‘graziosa’. Mi chiedono se è mia figlia, e se ne ho solo una. Anche loro vanno a Koufonissi, come noi, (evidente fraintendimento, giacché abbiamo poi ritrovato l’intera tribù accampata discretamente in un angolo della spiaggia di Iraklia). Mi sa che se non troviamo da dormire un buco nella loro roulotte salta fuori sicuro…

 

Notiamo un tipo veramente bizzarro, parecchio fatto, con capelli grigi raccolti a crocchia e piume di gallina infilate nell’acconciatura a mò di ornamento. Si guarda in giro, e quando la nave salpa fa un saluto (non si sa a chi) portandosi la mano alla fronte. Nel frattempo la vecchia Rom si è allungata su una panchina e ha iniziato a ronfare della grossa.  L’Infanta si guarda attorno e commenta: mi senterei più tranquilla se sulla nave ci fosse almeno qualcuno normale…

puಠcapitare

…tornando in aereo da una capitale europea di notare all’imbarco un gruppetto di individui sgarruppati abbigliati in tuta ginnica, tutti con occhi chiari un po’ tristi. E’ evidente che hanno tutti qualche problema, uno zoppica un po’, altri sono un po’ strani, ce n’è uno grossissimo e uno piccolissimo. Stante la tuta io mi domando ‘ma cos’è? ci sono le paraolimpiadi??’

Si che ci sono, a Cremona, dal 28 al 30 maggio. In verità non sono proprio le paraolimpiadi, è un piccolo torneo internazionale di calcetto per disabili e per le vittime di Chernobil,  ma Yuri (che è capitato casualmente nel posto alla mia sinistra) le chiama ‘paraolimpiadi’ e mi fa vedere, serio e orgoglioso, la lettera di invito che ha ricevuto.

Poi mi regala il gagliardetto della squadra, e poi non smette un attimo di parlarmi per tutta la durata del viaggio, piantandomi in faccia i suoi occhi azzurri senza staccarli mai. Mi racconta che parteciperanno la Francia, la Danimarca, il Principato di Monaco, la Spagna, la Svezia e ovviamente l’Italia, che è la prima volta che loro vengono qui, che qualcuno verrà a prenderli a Milano, ma loro devono prima prendere il bus che da Malpensa li porta alla stazione. Mi dice più volte che sono bellissima, e che si vede che sono ‘dobre’ dai miei occhi, e che è evidente che sono italiana, si capisce dai colori. Poi mi invita in Ucraina, con mia figlia, ad andarlo a trovare. Poi tira fuori dalla borsa un altro foglio e mi fa vedere che alloggerrano all’hotel Impero di Cremona. Mi chiede se Cremona è lontana da Pàvia, che è dove abito io.

Sarebbe fastidioso se non fosse che è talmente entusiasta ed evidentemente felice da fare invidia. Tutte queste cose Yuri me le ha dette in russo, e io il russo non lo parlo. Ma ho l’agenda piena di disegni, e ho imparato che yablonco vuol dire mela, e orri vuol dire montagne e sir vuol dire formaggio.

E Dima, che credo sia un attaccante, seduto davanti a me, ogni tanto si gira per fornire delucidazioni in inglese tipo ‘friends, friends!’ oppure ‘big, big!’ 

Yuri, che è il coach,  ha 51 anni, e viene da Chernobil, insieme a tutta la squadra.

Io nei prossimi giorni penserò alle Paraolimpiadi di Cremona, e tiferò fortissimamente Ucraina!

 

Gita scolastica

23 aprile, partenza per Barcellona con il Collega Tedioso e con il collega DS, che vi si tratterranno anche per il week end. Io, madre di famiglia, femmina, sfigata, e male organizzata, con alle spalle una settimana estenuante, tornerò invece sul patrio suolo già domani, una volta terminato il supermeeting col cliente spagnolo.

E’ evidente che il Collega Tedioso è affascinato ed euforizzato dall’idea del week end ispanico in compagnia di un semi-coetaneo, il quale pur essendo assai più bello ed intelligente di lui, non dimostra però nè dimestichezza con le pratiche di viaggio nè alcuna esperienza nel viver del mondo. Quindi il Tedioso si sente Leader, saprà lui come fare, è perfino già stato in spagna ed uno dei suoi amici plurilaureati che lavora alla Mediolanum è addirittura Madrileno, più di così!!  Chi lo potrà tenere??

DS, invece, si aggira sperduto ovunque: prima sulla tangenziale di milano, che pure è piena zeppa di cartelli con su scritto ‘Linate’, poi per l’aeroporto stesso, poi mi chiede di sedere al mio posto per guardare giù dal finestrino, poi sul taxi con l’agente spagnolo continua a tirar fuori il portafogli per tentare di pagare lui…MA NANI! Ma no, ma no, ma no!!

Ma cosa ci volete fare: mi è troppo simpatico, e gli perdono tutto. Però la prossima volta gli faccio un biglietto infant !

Consigli di viaggio

Cosa fare se durante il pasto sull’aereo una foglia di prezzemolo vi si incastra tra i premolari? Semplice: in mancanza di uno stuzzicadenti è possibile staccare con un colpo secco un dente della vostra forchetta di plastica, in dotazione al vassoietto, ed utilizzarlo per ravanare con cura tra i predetti premolari, ma anche tra incisivi e canini.

L’ho visto fare dal vivo e in diretta sul volo Parigi Oran dal tipo alla mia sinistra… un vero uomo di mondo!

Aeroporto di Praga – Gate D5

Tanti italiani in vacanza all’estero sono generalmente convinti che esista una congiura internazionale, o forse addirittura a livello planetario, atta a fregarli. Su tutto. Sui cambi, sui prezzi, sulle porzioni al ristorante, perfino sugli annunci in aeroporto: li fanno in inglese, ovviamente, e un ‘Basel’ può facilmente passare per ‘Bozen’ e da lì a Bergamo il passo è breve. Dilaga il panico tra i passeggeri del gate D5  e solo una voce dall’accento tipico della Val Brembana ha il coraggio di proclamare, stentorea, l’unanime pensiero: ‘li fanno apposta che non si capiscono, così ci fregano!!’