Ho un amico che…

Devo comprare un oggetto qualsiasi.. che ne so .. la televisione LCD (si, lo so.. ormai è obsoleta… ma io amavo il tubo catodico, va bene?? Ho resistito finchè non mi hanno oscurato Rete 4, subito prima della programmazione di Lie to me)

Come faccio? Semplice: vado da Mediaworld o Euronics o da EnnioElettrodomestici – Tutto per la Casa e il Giardino e – serena -effettuo il mio acquisto.

Soddisfatta, torno a casa e provvedo ad installare l’importante elettrodomestico fronte-divano e poi me ne vanto con chicchessia ‘Uei! Ho comprato un nuovo televisore  lcd! ‘ A chi mi domanda rispondo contenta ‘Era in offerta!! L’ho pagato solo xxx euro !’

 

Immediatamente è  tutto un fiorire di ‘eh, ma guarda… l’ho comprato anche io! Però a led, sai ormai gli lcd… e siccome ho un amico che lavora da Ennio io l’ho pagato XXX/3 euro. 48 pollici eh!

 

Io rimango lì come quella della mascherpa .. ma come !  Allora io sono sfigata…Ma no, dai! Sarà un caso…

 

E invece..

 

Devo cambiare la macchina: son tentata di rivolgermi ad un mio cugino di terzo grado che, grazie a conoscenze altolocate in Fiat, mi ha resa edotta di aver recentissimamente acquisito una Croma con le maniglie d’oro zecchino pagandola quanto mezza Panda. Vernice metallizzata color caviale, fari fendinebbia e zerbini di cachemire omaggio.

 

E ancora…

 

Ho un amico che piange miseria nera ogni volta che lo incrocio: non possiede denaro neanche per comprarsi il pane e il latte, e fa colazione con muschi e radici e licheni, per far la spesa usa il baratto. Non esce mai, non ha la macchina, ha le scarpe bucate e le toppe ai gomiti di una logora giacca di tweed comprata a Portobello Road nel ’75. ‘Vediamoci giovedì per un aperitivo, pago io !’ propongo generosa.

Lui controlla la sua agenda tramite un  ipad nuovo di pacca …’sai, un mio amico è andato a New York e me lo sono fatto comprare là, che costa meno. Poi lui è amicissimo di un importatore della Quinta Avenue, praticamente tornando mi ha portato l’ipad e 10 dollari insovrappiù’.

 

E per finire…

La sorella del meccanico di un collega di un amico dell’Ufficiale conosce uno di Valenza Po (produzione oreficeria e affini) che riesce a farti avere un diamante cabochon da 10 carati e mezzo al prezzo di costo! Praticamente re-ga-la-to! Montatura compresa, eh!

Ma niente, l’Ufficiale dice che i diamanti non sono prodotti eticamente corretti, e non vuol saperne di concludere l’affare… ma volendo…

Ma com’è, mi dico, che io, invece, pur annoverando innumerevoli amici – solo su face book ne ho più di 400! – e un ampia gamma di parenti vari non ne ho uno che uno che mi proponga strepitosi affari economicamente super vantaggiosi quando io ne manifesto il bisogno ?? Com’è che io se cerco l’idraulico apro le pagine gialle e punto il dito a caso, pagandolo sulla base dei tariffari di categoria + iva 20%??  

 

E soprattutto: com’è che invece il resto del mondo – apparentemente – no???

 

C’è tantissimo da non dormirci la notte…

Voi – per esempio – come fate quando dovete comprare lo scooter?

Esperimento scientifico

Ieri sera io e l’Infanta abbiamo iniziato un interessante esperimento: per una settimana non accederemo la TV, e vedremo cosa succede.
 
Sera 1 (ieri): che si fa? decido di riparare il magnete del frigo, al quale si è staccato un frammento a forma di baguette un semestre fa. Estraggo la scatola degli attrezzi per prendere la colla. E’ tutta in disordine. Decido di sistemare le scatolette dei chiodini, e le pile, e il metro, e i cacciaviti etc etc in bell’ordine. Rinvengo un tassello del 3! Alè, allora posso appendere lo specchio in camera! Appendo lo specchio. Ripongo il cacciavite. Rinvengo un vasetto contenente i pirilli dell’Ivar! Alè! Aggiungo un ripiano allo scaffale dell’Infanta … anzi due!
Giù in cantina, su i ripiani, giù i libri, dentro i pirilli, su i ripiani, su i libri. Fatto! Ripongo i pirilli avanzati nel vasetto all’uopo dedicato. Estraggo la colla, non è quella giusta.
Prendo il bostik attacco i frammenti, attacco la calamita al frigo. Fatto!
Si son fatte le 22.35.. io vado a dormire! Giù la tuta, su il pigiama, su le coperte, giù le palpebre. Fatto!
 
Risultato sera 1:
– n. 1 specchio appeso in camera
– n. 2 ripiani aggiungi all’Ivar
– n. 1 magnete riparato
– n. 2 cervelli attivi (il mio e quello dell’Infanta)