Tiffany

Durante la mia visita a Roma un  collega straniero mi ha pregato di accompagnarlo un momento da Tiffany per acquistare un regalo alla moglie, recente puerpera.

‘Dici che si può tirare sul prezzo?’ mi chiede serio

‘Da Tiffany?? Tiffany-Tiffany?? …non credo!’ ribatto io

‘Eh, ma se pago in contanti?? non è che tutti pagano in contanti migliaia di euro, no?’

E io già mi figuro la scena: collier di diamanti in astuccio di velluto e io che traduco dal francese un ‘35.000 Euro… cià, c’ho qui il contante nel sacchetto dell’Esselunga: facciamo 33.500??’

Ma il regalo che il delegato sceglie per la moglie partoriente (previo consulto telefonico con la stessa, forse direttamente in sala travaglio) è, in realtà,  un misero cuoricino d’argento con zircone, del valore commerciale di Euro 125,00.

… ebbene si, l’ho fatto. Ho chiesto, con discrezione, alla commessa in tailleur di Prada:  ‘il signore mi dice di chiederle… c’è uno sconto per pagamento cash?’

… chissà cosa ne avrebbe pensato Audrey Hepburn…..