Cose bellissime viste ad Amsterdam

– i bagni dell’aeroporto di Schipol, molto ma molto più puliti di quello di casa mia!

– il sistema di superamento barriera architettonica che ha permesso ad un disabile in carrozzina di salire sul treno, senza difficoltà

– una signora che afferra al volo il carrello bagagli di una tipa (sconosciuta) appena salita sul treno, e glielo va a sistemare così da non farle rischiare di perderlo, il treno
– un paio di francesine Desigual FA-VO-LO-SE
– due turiste canadesi simpaticissime, di cui una biondissima e l’altra con la faccia da topino
– un’altra turista, stavolta greca, molto simpatica pure lei (che poi, guarda caso, dormiva nel mio stesso hotel!! abbiamo fatto amicizia!)
(digressione necessaria: il fatto che io prenda appunti sulla mia Moleskine sul binario induce erroneamente la gente a pensare – per qualche oscura ragione – che io sia un’addetta delle ferrovie olandesi! Tutti chiedono A ME da che binario parte il treno per la stazione centrale.. mah…)
– il tram col bigliettaio, nel gabbiotto in fondo al mezzo, che ti vende il biglietto cartaceo
– una rastrelliera-parcheggio per biciclette a due piani
– una bicicletta pieghevole che piegata misurava 30x30x8
Io, che sono una sognatrice, da aperta me la figuro così