Cari Giovanna e Filippo

…che vi siete uniti nel sacro vincolo del matrimonio sabato 11 giugno, e che avete tanti cari amici burloni che hanno tappezzato la città di sim-pa-ti-cis-si-mi volantini, peraltro molto spiritosi, che annunciano lieti ‘Giò e Fil oggi sposi’ .. delizioso poi il cagnolino nel cesto che ammicca…

Oggi però è il 14. Di Luglio. Dovreste già aver ampiamente consumato e dovreste anche già essere tornati dal viaggio di nozze  (al 90% siete andati in  polinesia  oppure 70% maldive oppure 50% crociera sul nilo oppure 30% casa dei genitori di lui a Pizzomagno della Pillacchera con la nonna che vi faceva la parmigiana  oppure 20% viaggio con le pentole al Santuario di Padre Pio) quindi io direi che o voi o i vostri amici o i vostri parenti o la nonna di Pizzomagno…insomma: fate il santo piacere di andare a staccare quei  volantini là dai pali della luce e dai semafori,  e già che ci siete fate anche tirar giù il lenzuolo dal cavalcavia, che quelle robe lì 5 minuti fan piacere, soprattutto a voi e ai vostri parenti, ma poi a noialtri, che al matrimonio manco ci siamo venuti – e per fortuna, aggiungerei – dopo un po’ ci rompono un filo i maroni.

Altrimenti io mi sento autorizzata a venire a buttare la spazzatura nel vostro giardino.

matrimoni dissociati

…Una mia amica mi scrive: … dovevo andare a Spalato in crociera 3 giorni la prox settimana ma ho due amici che improvvisamente hanno deciso di sposarsi una giovedi e uno sabato (ti spiego?) e cosi’ salta la vacanza…Si, grazie! Spiegami, per cortesia! Come diavolo fanno a sposarsi in due giorni diversi??

Poi ho capito che in effetti non si sposavano tra loro… 

Camminando in punta di piedi verso l’altare

Negozio di scarpe decentrato e  super scrauso, il due di agosto (saldi inoltrati), ore 18.30 (pre-chiusura). Donna biondastra sulla quarancinquantina, con stola di seta beige-a-fiori-lilloviola drappeggiata davanti a mo di gonna, e una scarpa diversa in ciascun piede.
‘scusi, dico a lei’ mi apostrofa mentre cerco disperata un’infradito da spiagga sarda in saldissimo che costi massimo 5 euro
‘dice a me?’ dico io tipo film, guardandomi intorno interrogativa
‘si, si ..lei… che dice? compro questa oppure questa? mi domanda avanzando il piedino, evidentemente rosa dal dubbio
Io osservo perplessa le calzature: sono disgustose entrambe. La sinistra  è una decolleté lilla di plasticovernice classica classica che forse mia nonna avrebbe trovato antiquata. La destra è una scarpina color tortora, con fiocchetto, medio alta, che mia nonna avrebbe trovato antiquata ma elegante. Indico la destra.
‘questa qui? Dice??’
‘Bè – osservo io competente in materia modaiolo-calzaturiera – dipende anche dall’occasione: è una cerimonia?’ domando cortese e retorica
‘si’ risponde la biondastra – è un matrimonio. Il mio.’
(INORRIDITA)  ’IL SUO?? SUO?? E’ LA SPOSA??’
‘si’ conferma la nubenda ‘il mio. Mi sposo il 22!
 
Non so se cazziarla a manetta o baciarla sulla fronte:  la leggerezza di questa sposa,  che se ne sbatte del buon senso, e aspetta il due agosto per comprarsi le scarpe in saldo in un negozio super scrauso pagandole si e no 20 euro mi incanta ! Tant’è che mi prendo a cuore la faccenda e, tosto dimentica delle infradito,  mi lancio di slancio di corsa nelle corsie alla ricerca di un paio di scarpe decenti ed atte alla bisogna. E gliele trovo!! Peccato le stiano strette (e a me larghe, se no le compravo io…)
 
D’altra parte però… una si sposa una volta nella vita.. massimo due. Li vogliamo spendere un bel 2-300 euro per un paio di Manolo Blahnik?? o no??
 
FINALE:
‘MA SCUSI! MA PROPRIO QUI DEVE COMPRARLE, LE SCARPE DA SPOSA??’
‘eh..– fa lei – se no dove??’
Al  che io le snocciolo un elenco di negozi comprensivo di indirizzo e telefono che manco fossi un foglio excel, e le suggerisco caldamente di levare le tende dalla scrausità e precipitarsi nell’alta moda, non prima di aver fatto un bel prelievo al bancomatto.
 
Quando esco, lei è ancora lì:  la saluto con la mano, mentre la sposina, fissa davanti alla corsia delle fiocchetto-beige, parla concitata al cellulare.
 
Me ne vado con la quasi certezza che il Sindaco, il 22 agosto, dichiarerà unite in  matrimonio le decolleté fiocchetto-beige  con un bel paio di mocassini blu  con la nappina!