Bizzarrie spazio temporali

Recatami ieri alla Posta Centrale a Pavia, per ritirare una raccomandata avendo rinvenuto l’avviso di giacenza giacente nella cassetta della posta di Barbie (il mio sfrenato ottimismo mi porta subito a fare supposizioni tipo: mi scrive un notaio armeno perché un mio lontanissimo parente emigrato a Yerevan ha fatto fortuna col petrolio e mi lascia in eredità 2-3 pozzi … oppure il fisco ha fatto uno sbaglio madornale, e mi scrivono per scusarsi delle tasse che ho pagato negli ultimi 10 anni e per restituirmi 100.000 euro… oppure l’Ufficiale mi manda una lettera d’amore, ma siccome è un precisino vuole la ricevuta di ritorno… chissà chissà chissà cos’è!!?? Ovviamente poi  è una multa. Stop.)
Comunque mi precipito: il pezzo di carta del formaggio recita che in data 22.09 il postino ha fatto cilecca a casa mia. Ergo, dal giorno 23.09 si può ritirare l’oggetto del desiderio direttamente alla posta centrale.
Ed eccomi qua! Porgo il listello cartaceo al bradipo biondo seduto dietro al banco, che lungamente lo osserva con aria perplessa, per proferire alla fine: ‘ma signora, oggi quelle del 22 non ci sono ancora….
Ma in che senso??
Poi lo sguardo del bradipo si illumina: ‘ahhh… ma il 22 settembre! Allora sì, che ci sono!’
 
Ecccerto: infatti io, con la mia macchina del tempo parcheggiata in pieno centro senza gratta-e-parcheggia, mi reco il 13 ottobre a ritirare le posta del 22 ottobre! Il bradipo, nel giro di non più di 25 minuti, mi consegna proprio una bella multa da 105 euro, per divieto di sosta, inesorabile come la morte!
 
E la targa è proprio quella della mia macchina del tempo…