L’Angolo della Cultura: le recensioni dell’Ufficiale

Il Vangelo secondo Matteo                    di M. Evangelista

Romanzo d’esordio dell’Evangelista, scrittore giovane ma già noto in ristretti circoli culturali. Di agile lettura e caratterizzato da una prosa asciutta, sobria, che non indulge alla magniloquenza anche nei passaggi più fantasy, in cui il protagonista è coinvolto in avventure al limite del magico.

Interessante anche se a tratti didascalico l’utilizzo della similitudine bucolica, dell’iperbole apocalittica, della metafora ittica.

Come nel romanzo cavalleresco, le gesta del protagonista sono sempre collettive essendo lo stesso seguito pedissequamente da dodici accoliti, una gang esclusivamente maschile che più come individualità emerge come collettivo omogeneo di “incursori antisociali”, secondo l’efficace descrizione del Manson. Diverso il discorso per l’antieroe Giuda, strepitoso Joker (pensando a Batman), inquietante Red (pensando a Toby).

Come in un qualsiasi romanzo dell’eroe, il racconto porta l’eroe attraverso numerose prove fino al finale solo apparentemente prevedibile, dove un colpo di scena lascerà soddisfatti anche i palati più fini.