Lontano dagli occhi….

Temo che l’Ufficiale non tarderà a dare segni di scoglionamento.. già l’altro giorno ha  appallottolato un calzino, segno evidente di squilibrio interiore ed insofferenza. Io sospetto mal sopporti l’incontrarsi sì raramente.
Del resto, affinchè le nostre strade si incrocino è necessario verificare che:
– io non abbia lezione di teatro
– neanche lui abbia lezione di teatro
– io non abbia l’Infanta a carico
– lui non abbia il poker con gli amici
– io non abbia la bandiera del giappone
– lui non abbia la sinusite
– io non abbia la suina (almeno in questo periodo)
– lui non stia viaggiando per lavoro
– io non mi trovi a bordo di aeromobile
– Urano sia perfettamente allineato con Mercurio
– ci sia l’eclissi di sole (totale)
– lui non debba alzarsi presto il mattino successivo
– io mi sia adeguatamente depilata ovunque (compresi gli alluci, notoriamente un po’ da hobbit)
– lui non debba fare il cambio degli armadi
– su Rai due non ci sia Anno Zero
– su MTV non ci sia Scrubs o Little Britain
 
Ora: è chiaro che per far coincidere tutte queste circostanze con esito positivo ce ne vuole… ecco perchè, come più volte ribadito, la media dei nostri incontri è 1 / semestre.
Vero, la lontananza fa bene all’amore. Ma io l’altra sera ho baciato in bocca la guardia medica solo perchè gli somigliava un filo… stupidamente, non ho subito estratto la sua foto dal portafogli per il solito confronto all’americana e verificare che fosse effettivamente lui.
Certo, il camice bianco doveva farmi sospettare qualcosa….
 
 

Aeroporto Charles de Gaulle

..13 marzo, terminal 2B

Da non credersi: sono seduta a mangiare al bancone del bar dell’Hyppopotamus. Il barista, senza che io abbia chiesto alcunchè, mi pianta davanti un mojito. Vabbè, penso io, sarà l’usanza locale.

Poi però attacca bottone: dopo aver saputo che sono italiana esclama ‘ah! de Monacò?’ e da lì al tacchinaggio serrato il passo è brevissimo.

Tre minuti dopo sono ‘la belle italienne charmante’, a seguire divento ‘une femme d’affaires’, poi mi confida che ieri sera al karaoke ha cantato ‘lasciatemiiiii cantaaaaareee’…io mi domando e dico: ma come mai queste cose non mi sono mai capitate quando ero giovane, senza rughe e senza cellulite?? Com’è che devo sopravanzare abbondantemente i 40 per essere abbordata – com’è giusto che sia – da camerieri, carpentierie manovali di cantiere?

Sono chiaramente domande destinate a restare senza risposta. Ma la mia autostima ringrazia e, giustamente, si impenna!!