Finalmente !

..l’uomo della mia vita!!

Era ora! Dopo aver tante volte viaggiato compressa tra un manager in doppio petto che  compila una tabella excel e un’anziana coi capelli violetti di ritorno dalle cure termali, oggi è successo.
A bordo dell’aeromobile ho finalmente trovato già comodamente seduto nel sedile alla mia sinistra Alessandro:  un Maschio, SINGLE, giovane, bello, biondo con gli occhi azzurri, simpatico, carino, limpido. Puro di cuore, si vedeva subito. Intelligente, e molto!
Dopo pochi minuti dal decollo son bastate due mie parole: ‘ti annoi?’ ed è subito scattato un feeling.
Si, si annoiava…non vedeva l’ora che glielo chiedessi, ed è partito in quarta: mi ha – piacevolmente – stordito di chiacchiere. Mi ha raccontato tutto di lui, di quel che fa nella vita, di come passa le sue giornate, delle persone che incontra, dei suoi interessi, dei libri che sta leggendo, dei film che ha visto, dei suoi cibi preferiti… io, un po’ubriacata dalle sue parole e un po’ incantata dai suoi occhi, lo ascoltavo, lo guardavo.. ogni tanto gli facevo qualche domanda, per capire meglio con chi, veramente, avessi a che fare.
Mi ha raccontato che era il suo primo volo, da non credersi… sciolto e rilassato sfoggiava la dimestichezza al viaggio intercontinentale che neanche un pilota della Quantas dopo 70.000 ore di volo.
Un maschio perfetto. Mi sono innamorata. E anche lui – lo sento – prova qualcosa per me.
Certo, la differenza di età potrebbe essere un problema: suo padre mi guardava male mentre sfogliavamo insieme il libretto di Geronimo Stilton.
Eppure credo proprio che ci rivedremo: non mi ha restituito – di proposito! – il pennarello blu che gli ho prestato per colorare il mare e credo che lo userà come pretesto per ricontattarmi. Magari domani, quando torna da scuola. Sempre che non abbia da fare… sapete, la prima elementare è molto impegnativa. Anche se mi ha detto che nella pagella di dicembre aveva tutti 10! (ve l’ho detto, no, che è molto intelligente!)
Dovrò trovare il modo di stabilire un buon rapporto con sua madre: è più giovane di me, ma io sono molto più carina.. non vorrei si sentisse in competizione.
Comunque, Alessandro mi ha restituito la speranza nella vita.
Solo 6 anni, ma – ragazze! – che Uomo!

L’Infanta e l’Ammmmore (con la A maiuscola)

L’Infanta teen-ager è nel bel mezzo di un periodo di furibonda tempesta ormonale come neanche la Santa Maria mentre attraversava l’Atlantico convinta che fosse il Pacifico; ella si innamora a settimane alterne di spilungoni magri e brufolosi, a volte alti a volte bassi, a volte col motorino a volte no. Normalmente non è ricambiata perchè troppo disponibile (Prendi una donna – trattala male vale anche per gli adolescenti brufolosi…)

L’innamoramento non si sviluppa certo come ai tempi nostri (miei), quando ci abbarbicava al telefono (duplex  permendo)  per ore  e ore a parlare di tutto e – molto più sovente – di niente, tirando al tempo stesso grossi sospironi che, nelle pause di silenzio, testimoniavano la reciproca presenza all’altro capo del filo. Poi arrivava la  vicina, la signora Luisa,  che sbraitava: alloraaaa! che devo chiamare mia cognata, che c’ha il bambino con la febbre! E noi riattaccavamo giurandoci amore eterno e la divisione della bolletta.  

Adesso no. C’è facebook. E msn. E gli sms. E chissà quale altra diavoleria tecnologica! La dinamica del  corteggiamento parte quindi dalla pubblicazione su facebook delle cellu-foto, per arrivare al fatidico ‘sks, ci mttm insm?’ inviato via operatore di telefonia mobile. Risposte: s oppure n…

Tutto questo per arrivare a dire che ieri l’Infanta si è UFFICIALMENTE FIDANZATA!  Me lo comunica con un sorriso a 37 denti che sembra una paresi,  gli occhi a cuore come nei cartoni, mentre sfarfalleggia felice a 40 centrimetri da terra.

‘Scendi giù Infanta!! Ma vi siete baciati???’ ‘

‘Ma no Mater, se non ci siamo neanche visti !’

‘Ah. E allora come lo sai, che siete fidanzati??’

‘Eh, mi ha mandato un sms!’

‘…’

Ore 21.30 di ieri: l’Infant-cell trilla sommessamente. E’ arrivato un messaggio. (da notare che fino a ieri i messaggi arrivavano con la voce di Paolo che cantava ‘daaaaaaaammiiiiiii solooooooo un minutoooooooo’  con la suoneria al massimo. Adesso fanno ‘biz-biz’).

Ore 07.02 di stamane: idem come sopra, l’Infanta scappa in bagno col cellu in mano.

 

Ore 18.00: rientro dal lavoro. L’Infanta è corrucciata, non svolazza più ma strascica i piedi 10 cm sotto il pavimento, i denti son ridotti a 25 e gli occhi hanno la saetta di Harry Potter.

‘Mater!! Ma è appiccicoso!!’

‘In che senso Infanta? Vi siete visti oggi pomeriggio??’

‘NO! Ma è appiccicoso.. hai presente il miele mischiato allo zucchero? ecco, è così!  Fa venire la carie. Io lo lascio!! Continua a mandarmi messaggini, anche a scuola, eccheccavolo! Stia su di dosso!! Ho bisogno di aria.. ho bisogno di RESPIRARE, perdìo!!’

‘MA INFANTA! Almeno prima vedetevi una volta! Datevi un bacino!!’

‘NO! Non se ne parla neanche!! Lo mollo subito! Prima che si faccia delle idee!’

‘Ma Infan…’

‘BASTA! HO DETTO CHE LO MOLLO!!’

 

E finisce così il fidanzamento più veloce del terzo millennio: l’Infanta domani tornerà single, e si rimetterà sulla piazza. In attesa che si palesi all’orizzonte il prossimo brufoloso con o senza motorino…