Momenti salienti 2009: un anno da cinema!

– al primo posto: la vacanza in Grecia con l’Infanta. 10 giorni di avventure, relax, risate, momenti meravigliosi, come il tramonto al largo di Santorini, e momenti paurosissimi, come quella volta in cui, avendo io sottovalutato l’ampiezza della curva alla guida del quad, rovino giù dalla montagna, il quad mi rotola addosso e intanto vedo da sotto il mondo capovolto e  l’Infanta, sbalzata dal sellino,  che vola nel cielo descrivendo una parabola e atterrando di culo su un cespuglio di rovi e io con due costole rotte, momenti da ridere, tipo io che tolgo le spine dal culo dell’Infanta  con la pinzetta, come nei fumetti, momenti da panico, tipo noi due sul moletto di Iraklia, all’imbarco del traghetto, il quale arriva e solleva uno tsunami: io e l’Infanta, in piedi sul bidone dell’immondizia per evitare di infradiciarci i sandaletti nuovi, aspettiamo pazienti che si ritiri la marea, ma si ritira anche il traghetto, e la gente intorno comincia ad urlarci ‘gooo! gooo!’ Noi saltiamo giù dal cassonetto e prendiamo il traghetto letteralmente al volo, balzando sulla piattaforma mentre si chiude, zaino in spalla e cappello che vola, proprio come nei film!

 

– al primo posto, pari merito: i momenti con l’Ufficiale, tipo io e lui nella tenda scrausa in campeggio in Sardegna, l’ultima sera, ci arrivano le note di Hey Jude del piano bar che suona a manetta lì di fianco, e l’Ufficiale mi guarda dal materassino e mi dice ‘balli?’ mi prende la mano, mi tira su, e balliamo un lento cheek-to-cheek lì, nella tenda…proprio come nei film!

 

– al primo posto, pari merito: la vacanzina a Madrid, io l’Infanta che ci strafoghiamo di tapas e di calamari fritti in un posto lercissimo, che se non abbiamo preso il colera è un miracolo, ma siamo felici e ridiamo e sembriamo proprio quelle mamma-figlia che si vedono solo nei film! (o eventualmente anche nella serie tv ‘Una mamma per amica’)

 

E ce ne sarebbero tanti ma tanti altri: lo stupore di vedere gli stambecchi al Pizzo dei Tre Signori, a giugno, con l’Infanta e l’Ufficiale insieme, e la felicità di avere Emma in casa ed il dolore di doverla riportare al canile, e quella volta che sono andata a vedere UP da sola al cinema, e ho pianto così tanto e così forte che alla fine sono scappata dal cinema prima dei titoli di coda, per la vergogna, e tutte le volte che qualcuno mi è passato davanti al giardino e mi ha detto ‘ma signora! lei ha proprio il pollice verde!’ a me, che sono riuscita in passato a far morire anche i crisantemi di plastica, e tutte le volte che mi sento orgogliosa di me perchè qualcuno mi scrive ‘mi piace il tuo blog!’, e  Yuri, e la sua squadra di calcetto dall’Ucraina sull’aereo da Vienna, e le volute di incenso nella cattedrale di Chartres, durante una messa celebrata in latino da un prete così anziano che aveva bisogno di un chierico che lo sostenesse all’altare, e tutte le città dove  – bene o male – sono transitata in questi dodici mesi, e la mia agenda piena di appunti che iniziano con ‘per il prossimo post’, e soprattutto tutte le sere in cui vado a dormire e posando la testa sul cuscino penso ‘che meraviglia!’ …un bel 2009, direi.