Se qualche volta tenessi chiusa la mia boccaccia…

Ore 19.20. Mi reco in una pizzeria adiacente la termoionofabbrica onde saldare il conto di certi clienti che hanno ivi pranzato a mezzodì a spese nostre. 

Mentre son lì che attendo la redazione della fattura, un avventore alla mia destra effettua un’ordinazione da asporto e dice:

‘Quaranta! Venti verdure senza peperone e venti quattro formaggi’

Io assai mi meraviglio, e faccio delle congetture, e formulo delle ipotesi: 

         sarà uno ghiottissimo di pizza (congettura alla quale fatico a dare concretezza, basandomi sul fatto – evidentemente troppo soggettivo –  che a me la pizza non piace tanto, e faccio fatica a finirne una)

         sarà uno che ha un bar e deve farci l’happy hour per tutti i clienti (ma sono già quasi le sette e mezza.. ora che le ritira tutte e 40 e le trancia a pezzettini..mah..)

         saranno per un oratorio, o per un gruppo di amici, o per una casa di riposo (ma allora perché solo quei due gusti lì? Se fosse la casa riposo almeno una al semolino dovrebbe esserci, no?)

         sarà uno che ha una pizzeria anche lui, ma ha finito la legna per il forno (ma allora perché non c’è neanche una margherita e neanche un calzone, che si sa che sono le cose che vanno di più?)

Insomma: un po’ per far conversazione ma soprattutto nella speranza di ottenere ulteriori informazioni e chiarire l’enigma sparo lì una battuta e-si-la-ran-te:

‘famiglia numerosa, eh?’

 

Il tipo non ride neanche un po’, mi guarda neanche fossi una povera mentecatta (col senno di poi mi dico: poteva guardarmi anche peggio, và) e risponde un po’ seccato:

‘veramente siamo in due..poi c’è la partita…ah, una birretta, grazie!’ (non la chiede a me, la birretta, ma alla cameriera, credo soprattutto per interrompere la conversazione inutile)

 

Mentre mi interrogo sulla risposta che non mi ha chiarito un bel niente, giro la testa di un 45 gradi verso il bancone del pizzaiolo, che sta testè terminando un manufatto a base di pasta di pane, pomodoro, mozzarella (pizza) di forma non tondeggiante, bensì oblunga e tendente al rettangolare, realizzando – con raccapriccio – in quel preciso momento che la pizzeria in cui mi trovo è di quelle che fa la pizza A METRO.

 

E quindi il tipo ha ordinato 40 CENTIMETRI di pizza

 

DI CUI

 

20 CENTIMETRI  gusto verdure senza peperone

 

E

 

20 CENTIMETRI gusto quattro formaggi

 

 

bella battuta del cazzo…

… bella figura di merda…

 

18 thoughts on “Se qualche volta tenessi chiusa la mia boccaccia…

  1. io ne ho fatte di figure di merda che manco me le ricordo piu!

    ma quella piu' esilarante, credo, che la famiglia ancora ricorda e ride, e quando stavo parlando di acquistare delle calze invernali, o meglio di lana, e ho detto

    <  ho comprato 2 paia di calze di legno….>

    tua nipote ride ancora  adesso……………..

    superzia

  2. avresti però potuto chiudere da star…. e, accorgendoti che era al cm, iniziare a ridire sguaiatamente alternando lo sguardo tra l oblunga pizza cruda e il simpatico avventore… stando alle mie statistiche si sarebbe dato alla fuga (senza pizza) dopo almeno 13/14 secondi netti di risata isterica.. ci son cose che neanche una Mastercard…..

    medesimo

  3. sono figuracce che poi si ricordano tanto volentieri… Me ne sono ricordata una e te la racconto. Andavo in ospedale tutti i giorni, ero volontaria e mi avevano segnalato una ragazza tunisina. Aspettava un bambino ma sembrava anoressica, non mangiava, parlava solo arabo e si stava lasciando andare.  Finalmente con una mia amica scopriamo che andava pazza per le fritelle e per il gelato, soprattutto il Magnum. Un giorno arrivo frastornata nel bar, e davanti a tutti ordino " Vorrei un Magnum P.I." ridevano tutti e io non capivo perchè… la signora che serviva mi rispose "Magari ce l'avessi…! " Allora ho riso tanto anche io :  )) Un carissimo saluto, irene

  4. Beh, non è che una persona 'comune' debba sapere tutto lo scibile riguardo alle pizze…
    La figuraccia ci sarebbe stata se tu fossi stata la neo-cameriera del locale…

    Ti racconto la mia, invece, di figuraccia..
    Anni fa. Casuale incontro con Elena, che conosco da sempre, insegnante come me, che mi chiede notizie di Mirtide, che lavora nella mia stessa scuola, con la quale non ho mai avuto grande feeling.
    Parlo (con qualche bella critica…) e concludo con queste parole: si vede proprio che è moglie di un ufficiale dell'esercito…
    Dimenticando che il marito di Elena è addirittura… un generale!!
    Roba da sprofondare… Per fortuna Elena si è fatta una gran risata, ma ogni tanto me le ricorda ancor oggi, quelle parole…

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