Rapidi inquietanti interrogativi, uffici pubblici e viaggi altrui

1) perchè negli uffici pubblici ci sono tre sportelli e, nonostante ci sia una coda così lunga da non creare soluzione di continuità con quella dell'ufficio postale del quartiere adiacente, due di essi sono chiusi? con giù le veneziane grigie? eh?

2) perchè però – al tempo stesso – si intravede sullo sfondo, subito dietro l'impiegata, un essere umano che sembra essere momentaneamente nullafacente? eh?

3) perchè ci sono delle persone che insistono morbosamente a far sapere i fatti loro al prossimo, nella fattispecie la tipa davanti a me alla coda Ufficio Passaporti che in minuti 10 ha detto che era tanto che voleva andare in CROCIERA,  e quindi adesso era lì a far la coda perchè le serviva il passaporto per fare la CROCIERA, che chissà che meraviglia la sera al tavolo del capitano (Stubing) mentro ceno in CROCIERA che magari porto un golfino perchè la sera c'è sempre un po' d'arietta in CROCIERA che speriamo me lo facciano in fretta perchè venerdì parto per la CROCIERA  e ieri ho visto una bella chiesa gotica con le volte a CROCIERA e il mar mediterraneo è bellissimo in questa stagione, specialmente visto dal ponte di una nave da CROCIERA.. tocca a me? si? Devo andare in CROCIERA in Tunisia e mi serve il pass..'
'signora, per la CROCIERA basta la CARTA DI IDENTITA'. Il prossimo!'

ma soprattutto

4) perchè le foto che ti porti da casa NON vanno mai bene e sei costretto a rifartele (almeno 3 volte di fila, spendendo tutti gli euro in moneta che hai nel portafogli, e addirittura  –  come me oggi – andandoli a chiedere in prestito a uno in coda allo sportello Immigrazione)  lì per lì alla macchinetta, perdendo il tuo posto nella coda e quando ci ritorni la coda è quadruplicata, e tu sei fuori dall'ingresso, e PIOVE,   e il risultato è comunque che quella quadri-faccia lì non è la tua? A meno che tu non sia già morta: questo spiegherebbe la sfumatura delicatamente giallastra dell'incarnato, e lo sguardo da rigor mortis.

O meglio: se fosse veramente la tua, di faccia, dovresti anche tu imbarcarti sulla nave da CROCIERA, ma come mozzo.. e non tornare mai più!

9 thoughts on “Rapidi inquietanti interrogativi, uffici pubblici e viaggi altrui

  1. 1) Perchè gli altri sono sempre in ferie, malattia o pausa caffè. La motivazione ufficiale però è che manca personale.
    Tanto nessuno dice nulla. Lo stesso succede anche in posta o in banca.
    Al supermercato invece tutti sbraitano se magari (dopo avere perso ore a fare spesa e a parlare tranquillamente con le amiche) si trovano più di un cliente in coda. E allora bisogna piantare lì il lavoro che si sta facendo (la merce non sale da sola sugli scaffali) e correre a servire le cagnette.
    Ciao

  2. la lucida osservazione della banalità quotidiana permette il dispiegarsi del lirismo che oscilla tra la delicatezza dell'ironia, che è sempre pungente, e la saggezza dura e tagliente, che è al contempo lieve e affettuosa. 
    Se poi il tutto è avvolto da uno stile morbido e fragrante, impossibile non restarne sedotti.
    E dopo un commento come questo, un biglietto per andare in crociera non me lo vorrai mica negare?

  3. E quando le suddette foto le fai a dei bambini che prima di arrivare in aereoporto sono già cresciuti di mezzo metro, e l'addetto all'immigrazione ti guarda con occhio inquisitorio, valutando se sono gli stessi della foto, mentre tu rischi di perdere una coincidenza che ti porterà nell'impero celeste…non in Crociera, ma qui nel bel mezzo della baluba cinese….

  4. 1)  perchè negli uffici pubblici ci sono tre sportelli e, nonostante ci sia una coda così lunga da non creare soluzione di continuità con quella dell'ufficio postale del quartiere adiacente, due di essi sono chiusi? con giù le veneziane grigie? eh?"

    Perchè dal 2001 c'è il blocco del turnover che, in soldoni, significa che per assumere uno nuovo, devi averne tre che vanno in pensione.
    Purtroppo i neoassunti hanno un grave difetto: non possiedono il dono dell'ubiquità.
    Poi sono laureati e si sentono sfruttati e sottopagati, quindi pensano che non fare un ca..o sia una valida rappresaglia per la frustrazione che devono patire.

    2) perchè però – al tempo stesso – si intravede sullo sfondo, subito dietro l'impiegata, un essere umano che sembra essere momentaneamente nullafacente? eh?

    Quello è il capufficio: lui prende 120.000 Euro  (lo stipendio di 10 impiegati) l'anno per non fare un ca..o e far finta di controllare che gli schiavi allo sportello lavorino.

  5. In effetti partire per una crociera di non ritorno, parrebbe la soluzione migliore.
    Parrebbe, sempre che non si debba usufruire dei servigi di sportelli, testè descritti.
    Cosa purtroppo vicina alla realtà, vista la globalizzazzione galoppante dei nostri tempi.
    Tengo a sottolineare il fatto che le fotografie non rendono giutizia, mai.
    Ossequi

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