Primavera!!

Finalmente è arrivata per davvero!  Sono anche uscite le due tartarughe, dopo l'interro invernale, ed è uscito anche il mio vicino di casa chiacchierone, un vecchietto da cinema che io vedo all’aperto solo da aprile a settembre.
Quando lo vedo transitare davanti al mio giardino mentre sto innaffiando – stendendo i panni – trapiantando fiori – prendendo il sole – leggendo – scrivendo  capisco che – davvero – la primavera c’è!
Il simpatico omino non vede l’ora di far due chiacchiere, e per due chiacchiere intendo una conversazione di almeno 45 minuti, che inizia di solito con un luogo comune (tipo ‘che caldo, fin troppo per questa stagione…oppure ‘venezia è bella ma non ci vivrei') transita per l'alta filosofia, tocca obbligatoriamente la polifonia sacra (perché non so neanche dir come ma la nostra conoscenza reciproca si basa sul fatto che tutti e due abbiamo in comune una passione per il canto corale, che io ho praticato in passato e che lui tuttora pratica assiduamente, non mancando di informarmi su concerti, repertorio, aggiornamenti sul mastro di coro e via discorrendo), mi informa urbanamente sui recenti fatti suoi e dell'intera sua famiglia e termina di solito con un ‘adesso devo proprio andare, mi saluti sua moglie!’ che dico sempre io. Fosse per lui staremmo lì h24.
L’anziano, ancorché un poco logorroico, mi piace: mi fa vivere per un’oretta una dimensione antica, di chiacchiera di paese, di gente che non si telefona ma che si chiama di casa in casa e di cortile in cortile, ma anche un po’ da film americano, di quelli coi vicini cortesi che si portano le torte di mele (ma NON di quelli che poi scopri che hanno il seminterrato zeppo di cadaveri nel freezer…).
L’amabile individuo – del quale peraltro ignoro il nome – l’altra sera, mentre bagnavo il praticello con la mia nuovissima pistola a spruzzo Klaber, ha infilato nel fiume di parole una cosa che mi è rimbalzata in testa a lungo: ‘si vede che lei è una vera mamma’, mi ha detto.
‘MA COSA DICE??’ volevo rispondergli di primo acchito… vera mamma io, che passo più tempo in aereo che a casa, che non faccio mai le pulizie, che  mi dimentico l’appuntamento col dentista, i colloqui coi professori, le tute da ginnastica da lavare, e la merenda dell’Infanta, io che butto il costosissimo apparecchio ortodontico della giovinetta nella monnezza, solo per dirne alcune, delle mie nefandezze non-materne…
E intanto che elaboravo il pensiero nel cervello mi sono girata a rispondere all’Infanta, uscita in giardino per domandarmi il permesso di andare a casa di un'amica… l’ho guardata con occhi misti, i miei e quelli del vecchietto, e ho visto sia la bambina che sta rapidamente svanendo sia la donna che sta diventando. Una donnina bella, alta, magra, e garbata, che mi chiama in ufficio per domandarmi se può andare a spasso con le amiche finiti i compiti, quando potrebbe tranquillamente fare quel che le pare senza dirmi nulla, chè tanto io non me ne accorgerei.
E ho visto la ragazzetta curiosa e bizzarra che è adesso:  mi sono rivista con lei mentre cuciniamo insieme, inscenando al tempo stesso una puntata della Prova del Cuoco a nostro uso e consumo esclusivi, mentre giochiamo a badminton nel prato davanti a casa insultandoci a vicenda quando manchiamo il volano, mentre cantiamo a squarciagola in macchina, mentre leggiamo insieme in silenzio sul divano (due libri diversi, ovviamente), mentre camminiamo in montagna zaino in spalla, mentre pranziamo con  beatles in sottofondo facendo il playback con asparagi lessi e forchette infilzanti pomodori al posto del microfono (si, lo facciamo veramente…)
L’Infanta, notoriamente taciturna e chiusa come un riccio, a me racconta tutto; delle sue amiche, dei suoi amori, della sua musica, dei suo professori… l’altra sera l’ho trovata davanti al pc che, grazie ai tutorial su internet,  confezionava a nastro origami di carta a forma di fiore – ne abbiamo la casa invasa – e al mio rientro dall’ufficio mi ha salutata con un ‘Ciao Mater! Guarda che belli ! Ti piacciano??’
Ovviamente avendo già fatto compiti, studiato, suonato e riposto il bucato steso…
L’Infanta mi ripete spessissimo che mi vuole bene, mi bacia e mi abbraccia di continuo. E io faccio lo stesso con lei.

Allora mi domando: forse il vecchietto-segna-primavera ha ragione, forse lui ha veramente uno sguardo esterno e neutrale che però capta qualcosa che c’è veramente.
Già. Forse io sono davvero una Vera Mamma, nonostante i miei tacchi a spillo, la mia valigia sempre pronta, il mio lavoro un po’ fuori dai canoni e i miei viaggi per il mondo.  

… o forse lo sono proprio per quello?

7 thoughts on “Primavera!!

  1. Origami?
    A forma di fiore?
    uhm… ;-)
    No niente… roba da telefilm! Un giorno forse spiego.
    O anche no.

    ;-) Io dico che il vecchietto ci ha preso.
    Almeno stando a quello che leggo!

  2. Di certo sei una vera mamma visto che l'Infanta ti è così devota (e i vecchietti non sbagliano mai ;-)), ma voglio metterti in guardia: chissenenefrega del dentista, della tuta etc…. ma i frequenti viaggi…. quando l'Infanta non sarà più un'infanta e sarà adolescente alla prima lite furiosa a 14 anni lei ti dirà che tu non sai niente di lei e che non ci sei mai stata (ovvio che non è vero, ma lei lo percepirà così probabilmente). Stai con lei il più possibile perché poi sarà lei ad andarsene via.
    LaStancaSylvie (con un po' di nostalgia della sua mamma) 

  3. bhé, questo post mi ha veramente commosso. forse perché spero che anche la mia pupa sarà così a quell'età! brava, Barbie! bel lavoro!

  4. la StancaSylvie credo si sbagli.
    La Superzia conosce abbastanza la nipote da poter dire che NON sara' cosi!
    A meno che gli ormoni facciamo strani scherzi Alicina è talmente equilibrata che li saprà controllare benissimo. Inoltre Alicina HA 14 anni……

    Superzia

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