Preferisco i gatti

Ore 12.25 – Pasticceria pavese che confeziona i bigné più strepitosamente ripieni di crema del creato (rapporto involucro-contenuto 1:7), varietà di gusti incommensurabile, compreso arancia e pistacchio, da non dimenticare lo zabajone (da urlo, peraltro).
Son lì in fila, che pondero con attenzione su come suddividere detta varietà tra i 21 esemplari che intendo acquistare per allietare il pranzo in famiglia (con grave sprezzo del pericolo, giacché a casa della Superzia si pranza alle 12.30 in punto. Se arrivi alle 12.40 trovi il tuo piatto coperto con la vivanda dentro al caldo e tutti che mangiano tranquilli, incuranti del fatto che tu, invitata, non ti sia ancora presentata…) quando la pasticcio-commessa  si rivolge alla signora davanti a me in fila :
‘ah, volevo dirti.. sai che l’altro giorno il tuo cane è rimasto chiuso nel negozio e ha vomitato dappertutto? mi ha combinato un disastro che non ti dico’
Io guardo inorridita la padrona del cane-emetico, che non fa una piega e risponde:
‘ah, vedi.. infatti non lo trovavao più. L’avevo chiuso fuori nel giardinetto, come al solito. Si vede che ha trovato un buco nella rete ed è uscito.. ancora due alla crema, và’
Io non mi capacito della tranquillità che aleggia:

  1. nella sguardo della commessa, mentre risponde ‘eh, si vede che ha sentito il profumo ed è entrato. Poi è rimasto chiuso dentro. Vuoi anche due cannoncini?
  2. nello sguardo della cinofila, che lascia che il suo cane vada in giro a svomitazzare a destra e a manca, anche all’interno di pubblici esercizi che, secondo me, per legge non dovrebbero consentire l’ingresso ad animali pelosi, magari con parassiti (ricordiamocelo: dorme fuori, nel giardinetto.. col buco nella rete…chissa cosa entra, da quel buco lì) deboli di stomaco per di più, che mangiano due-tre bignè ed evidentemente non li reggono. Forse non doveva lappare il moscato, anche se col dolce ci sta bene
  3. di tutti gli altri avventori, nello sguardo dei quali non vedo né lo sconcerto né il disgusto che albergano nel mio, di sguardo, al pensiero di vomito di cane sparso copioso nella mia – ma forse anche loro –  pasticceria preferita, ma soprattutto all’idea che ci sia in giro della gente che ha il cane e che se ne sbatte se detto animale fa quel che gli pare a loro insaputa! Ma perdìo, un po’ di ritegno no???

 
Alla fine la tipa si scusa un po’: eh, mi spiace, devo trovare una soluzione, dai ancora uno al cioccolato poi basta
Commessa: eh, si mi sa di si il cioccolato è finito mi spiace.
Saluti. Via. Tocca a me.
 
Lo so, lo so: adesso tutti quelli col cane diranno la loro. Va bene, ve lo dico già da ora che vi credo e che voi non siete come quella lì.
 
Però devo anche credere  – perché c’ero di persona – alla storia del cane che rigetta in pasticceria, e anche – sempre perchè c’ero – a quella volta che un pastore tedesco – senza guinzaglio – è piombato sulla mia tenda canadese e ci ha pisciato dentro (copiosamente).
Subito al galoppo è arrivata la sua proprietaria tutta giuliva gridando ‘Fuzzyyyyyy !!  Cribbio! Cos’hai combinato, patatone?? ‘  e  rivolta a me: ‘non si preoccupi signora, è sanissimo! L’ho appena fatto vaccinare  dal veterinario!!’
 
Ma brava, complimenti ! Ma allora, se è sanissimo,  perché non imbottigliarla e venderla al  supermercato come colluttorio?
 
Con tutto l’affetto possibile ai proprietari di cani, ma ora capirete perchè preferisco i gatti…

17 thoughts on “Preferisco i gatti

  1. non posso fare a meno di ricordare il nostro povero Mosé, che dormiva vicino a tuo cognato, una notte il suddetto si è svegliato pensando che il gatto avesse la febbre prechè sentiva un caldo eccessivo contro la sua gamba destra. E invece il gatto in un attacca di incontinenza ci aveva pisciato sopra!

    Era inverno ovviamente, ho dovuto alzarmi in piena notte per rimediare  al disgraziato evento,  poi il giorno dopo ho dovuto lavare mezzo letto ( quello del cognato).

    la superZia superProfumata.

  2. Effettivamente danni del genere in casa altrui i gatti non ne fanno. Però io pulisco il pavimento del bagno quasi quotidianamente perchè la mia gatta fa la pipì in giro per dispetto (però mai fuori del bagno, va detto).
    Comunque, sempre avuto gatti

  3. Quando vivevo a Bruxelles i padroni dei cani li portavano a cagare ul marciapiede, spesso e volentieri davanti al portone di casa. E guai a dirgli qualcosa – ai padroni, non ai cani – che ti guardavano storto e non pulivano…
    Leela

  4. ho sempre preferito i gatti (anche se, lo ammetto, se assistessi a una conversazione come questa con un gatto nel ruolo del cane della signora, uscirei comunque dalla pasticceria a gambe levate: a proposito, li hai comprati i bigné?)

  5. Notte buia notte scura

    ora devi aver paura!

    Notte buia di spavento

    fuori soffia forte il vento!

    Sulle ali di un pipistrello

    io ti succhierò il cervello…

    Coi denti di barracuda

    mangerò la tua carne cruda,

    con le spire di un pitone,

    io ti mangio in un sol boccone.

    Mentre serpi e sanguisughe

    ti faran venire le rughe,

    Se ti mordono i serpenti

    ti verrà il mal di denti…

    E coi morsi degli scorpioni

    ti verranno dei bubboni…

    Oramai è finita

    sta allegro in questa vita,

    non scappare resta qui

    è solo la filastrocca di Halloween

    La notte di Halloween

    Streghe streghette fantasmi ululanti

    questa è la notte delle zucche ridenti

    dei maghi dei gnomi dei mostri dei trol

    delle fate del bosco e dei lupi del nord.

    Il mondo magico stasera è in festa

    tra poco nel parco arriva l'orchestra,

    composta da scheletri e lupi mannari

    con 3 sanguisuga e 4 templari.

    Mago Merlino per l'occasione

    ha acquistato un gran calderone

    e prepara pozioni filanti

    da regalare a tutti i presenti.

    La maga Spighetta ha fatto un intruglio

    colore vermiglio al gusto di miglio.

    Il conte Dracula invece per sbaglio

    ha messo candele che sanno di aglio

    così ha allarmato tutti i vampiri

    che sono scappati dai cugini fachiri.

    Poi a mezzanotte hanno fatto un falò

    cantato canzoni dal gusto retrò.

    E mentre ballavano salsa e merengue

    hanno lanciato saette splendenti,

    e quando il sole ha fatto capolino

    dopo aver fatto un grande inchino

    sono ripartiti per il mondo fatato

    lasciando il prato un pò bruciacchiato.

    Filastrocca un po’ bizzarra

    Una strega vecchia e brutta

    canta ride e trema tutta,

    un fantasma bianco e brutto

    giocherella con un frutto.

    La luna gialla e bruna

    nella notte fa paura,

    un fantasmino, poverino,

    cade dentro il camino.

    Il suo amico scheletrino,

    diventò poverino,

    un osso gli restò

    e un cane lo mangiò.

    Un pipistrello nero nero,

    vola sopra il mondo intero.

    Zucca bianca, zucca blu,

    ma che zucca sei tu?

    Sotto il mio credenzino,

    c’è un ragno poco carino!

    Hallowen è ritornato!

  6. vedo che anche ad altri i gatti fanno bisognini in giro, la mia no, vomitinizza in giro, di solito sul divano e sul tappeto, sia mai che le zampette stiano sul freddo pavimento, poi quando riesce ad infilarsi dentro la porta di casa della vicina, usa la lettiera del suo gatto come fosse la sua;))

  7. io giuro di aver letto tutto il post, ma il mio cervello si è fermato a "bigné al pistacchio".

    Se mi sforzo per uscire dal libidinoso mantra di "bigné al pistacchio" il massimo che posso fare è chiederti

    "ma poi tu sei andata a farla sulla canadese della tizia proprietaria di "cribbio il cane patatone"?

    vedi? meglio se torno nel mantra del bigné al pistacchio…

  8. Anche io preferisco i gatti : ne ho salvato uno piccolo due anni fa, nero abbandonato con le zampine anteriori bruciate. Nessuno lo voleva perche' era tutto nero e allora ho detto portiamocelo a casa!!! Mio marito si e' affezionato (lui ODIAVA i gatti) , io ultimamente lo lancerei dalla finestra ma abitando in una casetta il gatto non si fratturerebbe neanche un ossicino. Ultimamente questo debosciato : piscia dentro lo scarico della doccia, mi porta i topolini morti sventrati sullo zerbino di casa e quando dorme dentro verso le 4,00 miagola per andare fuori!!!!!!!!!!!! IO LO AMMAZZO!!!

  9. Pure io sempre e solo gatti.
    E da qualche anno nemmen quelli perchè poere bestioline sarebbero soli per circa dodici ora al giorno.
    Però i miei gatti vomitavano pure loro, ecco.
    Magari in pasticceria no, ecco.

    Mimì-senza-gatti

  10. In casa é passato Wolf, pastore tedesco. Più tedesco che pastore, ma feroce guardiano della Leonessa.
    Poi c'é stato Poldo … o Polda … criceto/a  abile nell'evasione dalla gabbietta, ma tranne qualla sua abilità, non ha lasciato molte traccie in noi.
    Poi é arrivato Tino, canarino cinguettante ad ogni ora. Soprattutto all'alba, peggio del gallo del vicino. (Possiedo un vicino che ha un galletto americano. Cui tirerei volentieri il collo. Al vicino s'intende)
    Ora c'é il Liga, gatto rock ed interista.
    Ultimamente ha lasciato due ricordini di se.
    Uno in bella vista, l'altro nascosto.
    Quello in bella vista me lo ha dedicato, visto che erano le 5 del mattino ho pulito il pavimento e ho taciuto il misfatto.
    L'altro, tutto per Artemisia, la mia.
    Su una di quelle borse che ti danno nei negozi. La scoperta durante le pulizie.
    Adesso aspettiamo che colpisca la Leonessa.
    Per non far torto a nessuno.

    Saluti, omaggi e complimenti a tutti

  11. ti quoto alla grande. mlle volte meglio di gatti.

    certo, a volte non ti si filano manco di striscio, per quanto sono educati… però se non altro non hanno la disgrazia di spisciazzare e rimettere mentre sono in giro

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