Pranzo di Natale: prove generali

Sottotitolo: il mio tacchino delle feste

Forse non tutti sanno che l’anno passato è uscito un in-te-re-ss-an-ti-ss-ss-ss-imo libro di ricette, che non può mancare nelle vostre librerie: non sto parlando di ‘Se vuoi fare il figo usa lo scalogno’ dello chef più sexi del creato (il Cracco) bensì del libro di ricette natalizie di Pippa Middleton (una che, per sua stessa ammissione è diventata famosa a causa di  sorella, suo cognato e del suo culo, durante un matrimonio che però non era neanche il suo…). Un’amica (vogliamo ancora definirla tale ??.. mah) me ne ha generosamente fatto dono, anche se io sospetto un riciclo, e dopo averlo lasciato a decantare 12 mesi sullo scaffale mi sono decisa a testarlo. In vista dell’imminente pastone natalizio ho deciso di cucinare in anteprima, onde ripeterlo il 25 p.m. in caso di ottima riuscita questa ricetta qui:

PIPPA MIDDLETON: IL MIO TACCHINO DELLE FESTE

Ingredienti  x otto persone  perfetto! Siamo in sei, ma se si avanza lo surgelo..

100 g di burro, a temperatura ambiente meglio alzare il riscaldamento, và

Un’arancia

10 rametti di timo, di cui 2 interi e 8 tritati  in dicembre ?? e dove li vado a prendere ??  lei di sicuro nella serra reale, ma io dove cavolo li recupero ?? va bè, ci metto il cipresso…

Sale e pepe nero macinato fresco di sicuro alla maledetta gliel’ha fatto arrivare la sorella diretto dal madagascar, maledizione..

1 tacchino di 4 chili, a temperatura ambiente, e senza le interiora ok, l’ho messo vicino al burro. Le interiora il macellaio  voleva darmele, ma io gli ho detto no grazie, c’è scritto senza, butti pure via

3 foglie di alloro

Olio d’oliva

Ripieno  come sarebbe a dire ‘ripieno’ ?? cos’è, si compra così, in Inghilterra ?? La maledetta pelandrona non ci dice come si fa ? glielo fa il cuoco di buckingham palace ? cosa faccio, vado dal macellaio e gli dico mi dia un chilo di ripieno grazie??  uff.. la simmenthal andrà bene ?

1 bicchiere di vino rosso, acqua o sidro ma ceeeeeeeeerto! Acqua ragia va bene uguale ?? O meglio la varechina ? non so, ma sembra una ricetta scritta dalla mia, di sorella

PREPARAZIONE

Scaldate il forno a 220° ..ottimo, il mio arriva massimo a 200..va bè, lo sparo a palla  in una scodella mescolate il burro con la scorza dell’arancia e le foglie di timo triturate. Iniziando dal collo del tacchino, spalmate il composto con le dita sotto la pelle, su tutto il petto, poi lisciatelo in uno strato uniforme e rimette a posto la pelle

Che roooobaaa ?? fatemi capire. Devo: PRIMA spellare il tacchino, un po’ come se fosse san quintino, poi gli faccio un bel massaggio su tutto il petto (pippa pippa… ) e DOPO gliela rimetto su, la pelle … Io voglio vedere il tutorial su you tube della Pippa che la fa lei personalmente, questa operazione, perché secondo me è IMPOSSIBILE.

Dividete in quarti l’arancia sbucciata …non dice se devo tenere la parte bianca… mah, nel dubbio lasciamola, và e inseritela nella cavità intende il culo ?? del tacchino con le foglie di alloro e il timo a rametti. Spruzzate il tacchino con un po’ d’olio, strofinatelo sulla pelle e conditelo con sale e pepe. Io credo che se il tacchino avesse saputo che dopo la sua morte sarebbe stato oggetto di tante attenzioni, massaggi e strofinamenti con olii pregiati io credo che avrebbe accettato la sua sorte con tanta serenità in più..

Ma adesso viene il bello…

Mettete un po’ di ripieno nel collo dell’animale. Fate delle palline col resto della mistura, posatele su di una teglia imburrata e mettetele da parte… e allora no, non andava bene la simmenthal ! come faccio, a farci le palline … la odio, ‘sta pippa di una pippa..

Mettete il tacchino in una grande teglia mi accorgo or ora che la teglia più grande che ho è sottodimensionata per un tacchino di 4 chili… ne fabbrico una con la stagnola versate intorno alla base il vino rosso, l’acqua o il sidro io ci ho messo la spuma bionda,  avevo solo quella.

Coprite completamente la teglia con l’alluminio, rimboccando sotto il lati per creare una ‘tenda’ sopra il tacchino .. pippa: il tacchino ormai è morto, te ne devi fare una ragione!!

Cuocete per 30’ a 220°, poi abbassate a 180° e cuocete per 35 minuti a chilogrammo. Alzate il forno a 200°, togliete l’alluminio e rimettete il tacchino in forno per altri 30 minuti per dorare la pelle.mi son persa… quanto cazzo di tempo ci deve stare nel forno ‘sto tacchino?? Va bè, facciamo tre ore e via. Bon, tacchino fatto

SALSA DI CARNE 

Tagliate a pezzi grossi le interiora del tacchino o cazzo!! di quali interiora stiamo parlando?? E adesso ?? e rosolatele in un po’ d’olio d’oliva in un tegame a fuoco medio, aggiungendo una carota, una cipolla e un gambo di sedano tagliati a pezzetti ma dov’è che sono scritti nella lista degli ingredienti ??

Quando le verdure si sono ammorbidite, aggiungete 2 cucchiai di farina e un bicchiere colmo di vino rosso o madeira e chi non ce l’ha bella pronta in casa, una damigiana  di Madeira? e fate sobbollire finchè il liquido non si riduce della metà.

Aggiungete un LITRO DI BRODO DI POLLO SCURO FRESCO c’è scritto proprio così. Ora, analizziamo la frase: il pollo è scuro ? o il brodo è scuro ? il pollo è fresco ? o il brodo è fresco ? e soprattutto: dove cazzo c’è scritto che devo fare un litro di brodo di pollo ?? maledettaaaaaaaa!!!!

Scolate il brodo dalle interiora e dalle verdure. Aggiungete al brodo i succhi del tacchino che avete lasciato a riposare, facendo attenzione a rimuovere il grasso in eccesso e riducete ancora fino a ottenere una salsa scura e densa. Colatelo nella salsiera

CONSIGLIO: scaldate prima la salsiera riempiendola d’acqua molto calda

Pippa cara: ci consigli di scaldare la salsiera MA NON ci dici di

Comprare un bottiglione di Madeira

– Comprare le verdure

Comprare il pollo

Farci un brodo

Scuro e fresco

Pippa cara: ma vattene affanculo, te, il tacchino, la salsa e la salsiera!!

Io questo natale faccio  un bel Bon Roll Aia, e chi si è visto si è visto !!

 

 

 

6 thoughts on “Pranzo di Natale: prove generali

  1. in effetti nella parte ‘vino o acqua o brodo o acqua ragia’ si intravede lo stile della besciamella leggera.
    Potresti/dovresti riciclare il libro alla inventrice della suddetta meraviglia culinaria: mi pare che non si parli affatto di sale, quindi…

    Ma, per dire, e andare a mangiare altrove?
    Laonde per cui evitare di veder parentado testare ulteriormente le palline di vetro con grave nocumento delle stesse, oltretutto, e niente teglie da lavare (che, no, è assai improbabile appaia Abatantuono a dirti ‘scrostati’)

  2. Me la vedo proprio la Pippa che con le sue manine spella e unge il tacchino. Come no.
    Prenditi un bell’arrosto di vitello già legato dal macellaio e vada via al chiù (della Pippa, obviously)
    E Buon Natale!!

  3. ma si può? che io debba soffocare le risate nell’incavo del braccio o facendo finta di tossire per non farmi sentire dal resto dell’ufficio mentre mi sto sganasciando dal ridere???!!!
    e vada per il bon roll, meno “royal” e più “reale”!!!
    Buon Natale.
    Marina

  4. ossignur quanta stori…. solo tu puoi inventare le ricette??? vedasi il coscione di porco al forno con miele e limone…. la Francesca è ancora la che aspetta dosi, tempi e metodi………….

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