Povera Infanta…

EPISODIO UNO

L’Infanta mia adorata ad aprile dovrà andare in gita (appuntarsi di andare a prenderla per tempo, stavolta…). Mi ha implorato per due settimane di pagare i 20 euro di acconto, pena la sua non partecipazione al viaggio di istruzione a Gardaland. Mi ha detto ‘mi raccomando: la cedola! devo consegnarla assolutamente domani, se no non vado.

Ieri sera colui che divide con me la genitorialità dell’Infanta mi manda un messaggio su msn: oh! la cedola!!!  MA SIIIIIIIIIIIII!! LO SOOOOOOOOOOOOO!

Verso le 13 chiama la Nonnasprint: Barbie, và che l’Infanta mi ha detto che deve andare in pullmann domani! ricordati la merenda ! (trad. dal nonnese: LA CEDOLA!) ehocapito!

Alle 15.00 mi trilla il cellu: è un sms dell’infanta ‘ciao mammina TVB KSS KSS RCDRD LA CDL ! svariate faccine

Ore 17.00 chiama l’altra nonna…la prende alla larga ‘Ciao Barbie, tutto bene? disturbo? Scusa, hai per caso sentito tua mamma se è andata ritirare la lavanderia? no perchè se no andavo io.. sentiiiiii … non è che per caso l’Infanta ti ha detto ..’ sisisi ho capito: la cedola!!

Ore 17.30 ‘signora Barbie? che piacere, sono la rappresentante di classe! Volevo rammentarle che l’unica cedola mancante è quella di sua figlia Infanta, e sarebbe bene averla entro domani, altrimenti…..

 MA INSOMMA !! Ma per chi mi avete preso?? ho capito, la cedola!!

…. ehm… spero nella clemenza della Preside. Perchè me la sono dimenticata.

EPISODIO DUE  

Ore 15.00  Drin drin ‘ciao Infanta, cosa cavolo vuoi, che sono in riunione?? ciao Mater, sono a fare i compiti dalla Sere… passi a prendermi. Si ok, ci vediamo dopo

Ore 18.45  Drin drin ‘Mater? ma a che ora arrivi a prendermi??’ arrivoooo, cinque minuti. Sono in ufficio, arrivo un attimo in ritardo. Ahvabè.. la mamma della Sere dice che se voglio posso fermarmi a cena… Assolutamente NO, cosa credono, che io non sappia badare a mia figlia, che la lascio a mangiare in giro??? PASSO IO a prenderti per tempo, tzè! Escp subito, cinque minuti e sono lì!

Ore 19.50  Bzzzzzzzzz (citofono) sono la Mater dell’Infanta.. Ah ok, sali pure

Si apre la porta di casa Busnelli:  la fam. Busnelli al completo è a seduta a tavola con davanti maccheroni al sugo. L’Infanta è seduta sul divano, con su il cappotto e gli stivali, lo zaino dei compiti in spalla. Ogni tanto le tirano un maccherone, che lei cerca di prendere in bocca al volo. Il sugo le macchia il cappotto.

 Forse era meglio uscire cinque minuti prima dall’ufficio…

25 thoughts on “Povera Infanta…

  1. Ma noooooooooooooooooooooooooooooo!!!

    Una che è reduce dall’aver aspettato al gelo dopo aver chiesto insistentemente di essere recuperata in un certo posto… ed entrambi i genitori non si sono intesi…
    La prossima volta che uno dei due mi propone: "Ti accompagno io e poi ti vengo a riprendere"… risponderò "No!!! Grazie… faccio prima anche a piedi…"

  2. Non ho parole!
    Ma una volta non eri cosi’!!! La prox volta che ci vediamo ti faccio un lavaggio del cervello!!! Povera Infanta ha tutta la mia solidarieta’!
    Michela

  3. la mia è andata in gita all’acquario, solo perché i soldi ce li ha messi di tasca sua.
    ovviamente le ho giurato in lacrime che glieli avrei ridati (ha 8 anni, 50 euro di risparmi sudati e la gita ne costava 15).  questo accadeva un mese fa. secondo te mi sono ricordata di restituirglieli?

  4. Madre snaturata!!!!!!!! DDDDDDDDDDD
    Prendi esempio dalla Stordita, che non lavora perchè "con due figli come fai a lavorare?" e lei come fai? Li lascia alla suocera e si stravacca davanti alla tele perchè è tanto stanca di non aver fatto un c… tutto il giorno.
    In compenso li accompagna e li va a prendere in macchina… alla fermata del pulmino!!!

  5. Un dubbio mi attanaglia: gita di istruzione … a Gardaland?!

    Per il resto… hai tutta la mia solidarietà.
    Sono profondamente convinta che se fossi mamma farei esattamente come te!

  6. a leggere i commenti sono ulteriormente inorridita.
    Ma ce ne sono tante di mamme ‘strane’ !

    Ma donneeeee,  cosa vi passa per la testa????????? va bene che i figli non sono piu’ una priorità, ma credo che voi facciate lo stesso anche per altre cose !  sono daccordo con il commento #9.

    VERGOGNA! 

  7. vi lascio con una bellissima preghiera alla Dea…una preghiera che sento davvero molto vicina al mio cuore…

    POTENZA DELLA PAROLA

    Amica e Sorella Notturna
    Dea della Vertigine
    Signora degli Abissi, dei ponti e della Luna
    Ispira le mie parole
    Fa che le mie parole sognino
    Che ci sia in loro il soffio del vento
    Che ci sia in loro tanto fuoco da accendere il volto d’un uomo.
    Che ci sia in loro forza e coraggio
    Fa che non siano parole né del bene né del male
    Fa che in loro regni la verità
    Fa che sia tremanti nel vuoto, terribili nell’oscuro
    Che in me regni la Notte Perenne
    E che il sole sia sempre splendido e crudele
    Che in ogni estate ci sia la brezza il mare
    Che in ogni inverno ci siano sogni e parole e fiamme
    Che il Tempo di ogni azione sia perfetto
    E che l’onda ci porti lontano
    E che ci siano sempre prati e rocce da toccare
    E alberi sotto i quali dormire

    Dea Bianca ed Oscura
    Dammi tutta la febbre il dolore
    Che devo avere
    Dopo sarò sempre
    Di nuovo Altro
    Morirò infinite volte
    Infinite volte
    Per quanto grande è l’Universo
    Niente può negare che
    Sempre e sempre
    Rinascerò tra le tue labbra

    Ecco le mie armi
    Ecco le mie braccia
    Ecco le mie labbra
    Ecco i miei occhi
    Strappa con forza i miei occhi
    O Dea
    Saranno sempre aperti

    Io amo
    E i miei occhi sono aperti

    …Dea?

  8. In un racconto spiritoso hai messo in luce e dato risalto alle incompressioni che, volenti o no, spesso si creano tra genitori e figli. Anche i genitori hanno degli obblighi e spesso non è così semplice eluderli. Un abbraccio e buona serata. Pietro.

  9. Beh, l’infanta imparera’ presto la regola aurea: "Sono adulti, ma mica vuol dire che son infallibbili"… con un po’ di santa pazienza e di tenacia (e son sicura che l’Infanta ce li ha) riuscira’ a fare di te una madre con i Fiocchi!

    La mia di Mater e’ sempre trata abbastanza attenta… ma ha da sempre problemi di tempistica ed e’ un’amante dell"Ultimo-minuto-secondo" …
    Il Pater invece ha sempre avuto la memoria a breve termine un po’ grattugiata:
    Al nido tendeva con una certa frequenza a dimenticarsi di venirmi a riprendere, e la maestra di turno, impietosita e confusa, finiva per adottarmi e portarmi a casa con lei o a far la spesa.
    Alle elementari credo non abbia mai capito il concetto di "merenda portata da casa"… ma mi sono arrangiata e, grazie ad un tacito accordo con la mia bidella favorita, avevo sempre una pagnotta di pane del giorno prima che mi aspettava nel secondo cassetto.
    Continuo?  Alice :)

  10. Mi core l’obbligo di apportare tutta la mia più completa solidarietà all’ Infanta, cui oggi debbo non solo omaggi, bensì abbrcci seppur virtuali ma sentiti.
    E mi rivolgerò direttamnete a Lei, l’Infanta, che non abbia a sentirsi sola.
    In effetti, mio caro giovane virgulto, sola non lo sei.
    Hai una madre distratta dagli affani del mondo, che con ironia e lievità umida di lacrime, lancia il suo accorato appello, soprattutto a se stessa.
    Il suo desiderio di una presenza più pronta é grande, ma la sorte e la corrosione la distoglie da quelle occasioni che sente di più: tu e il tuo mondo.
    A volte noi genitori amiamo i nostri figli in modo caotico; li amiamo convinti che la nostra misura sia consona; puntiamo più all’avere che non all’essere, scioccamente convinti di aver centrato il problema.
    Quindi abbi un’occhio indulgente da una parte, ma dall’altra accetta il piatto di maccheroni e poi per punizione fatti detergere la bocca sporca di sugo.
    Ironia per ironia; anche quella funziona per continuare a volersi bene.
    Ah, dimenticavo. Saluta Prezzemolo, che sono anni che l’ho visto.
    Cordialità alla tua mamma ed un saluto al di Lei Gentiluomo.

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