‘nduja o anduoille?

Eccomi a casa, un po’ stanca… ma di quella stanchezza bella che viene dall’aver vissuto (è il contrario della stanchezza brutta della domenica sera, di quando sei rimasta in casa tutto il giorno, che fuori pioveva, e ti sei annoiata, e non hai combinato un cazzo, divano, finestra, cià facciamoci una cioccolata.. merda non c’è il latte, divano, film su rete 4 visto dieci volte… alle otto e mezza sei così distrutta che per disperazione chiami la pizza a domicilio, ma non hai neanche la forza di schiacciare i tasti del cellu…)

Invece io sono reduce da una vacanzina in Francia, con l’Ufficiale, dove sono arrivata venerdì sera per raggiungere l’Uomo Che Ha la Valigia in Bolla che ivi si trovava per motivi professionali, dove abbiamo: 
– visitato una fiera enogastronomica che radunava presidi alimentari di notevole rilievo, dove ci siamo ammazzati di ostriche, cioccolato, escargots, vini francesi, salumi, dolci bretoni, vini francesi, formaggi, vini francesi (in quest’ordine).
– alloggiato in un delizioso albergo a due stelle (che in Italia gliene avrebbero date almeno 4), con soffitto a cassettoni, dal quale io volevo assolutamente asportare le teiere di porcellana 
– visitato il castello della Loira. Ma si, lo so. Non ce n’è uno solo, ce n’è tanti. Ma a me piacciono visti da fuori da lontano, e dopo due ore che son dentro mi si rompono i maroni, gli arazzi e le armature mi vengon subito a noia, i letti a baldacchino mi fan venire solo voglia di sdraiarmici sopra, ma non si può! E quindi  voglio uscire e solo a sentire la parola ‘merli’ mi viene l’asma. Ne abbiamo visto uno, ed è bastato. Ma che bello che era però!
– cercato di smarrirmi in un labirinto circolare, ma la siepe era alta solo un metro, sicché…
– fatto merenda con quiche lorraine, vini francesi, éclaire au chocolat, vini francesi, chèvre chaud, vini francesi (sempre in quest’ordine)
– fatto figuracce imbarazzanti, tipo dire ‘nous avons déjà ordiné’ sotto gli occhi esterrefatti e  le 4 orecchie attonite dell’Ufficiale e del cameriere, provocandone l’immediata selvaggia ilarità
– litigato con un cameriere arrogante che alla mia richiesta di ‘ordiner’ due antipasti anzichè un’entrée e un plat mi ha risposto ‘Madame, questo non è un bistrot, non è un bar. Questo è un ristorante. E’ OBBLIGATORIO prendere ALMENO un plat principal! Chi di voi fosse ristoratore sappia che questa è la strada più breve in assoluto per perdere un cliente: l’Ufficiale, infatti, dopo avermi detto ‘stai seduta ci penso io’ ha detto non so cosa al cameriere, mi ha presa per mano e mi ha condotta fuori dal locale, con sprezzo ed alterigia.
– trasferiti in un altro ristorante, dove abbiamo preso quel che ci pareva (soprattutto due vini francesi diversi) e dove io ho assaggiato L’ANDOUILLE!

Ora, c’è qualcuno che mi sa dire se è così normalmente? Perchè era così:
una specie di fettina di salume prosciuttoso adagiata su una tartina di pane nero.
Odore: maiale morto da 6 giorni, lasciato marinare nella porcilaia d’origine nel mese d’agosto, ed ingentilito da uno spruzzo di urina
Sapore: (ebbene …sì, l’ho cacciato in bocca… io sono per ‘bisogna provare’, a prescindere!): irrilevante. Non ho vomitato, però io spero che non mi ricapiti MAI davanti, quella roba lì…

27 thoughts on “‘nduja o anduoille?

  1. amica mia bella,
    perché non te ne vieni qualche giorno a Roma, che ti porto a vedere posti belli, e gratificanti?
    poi, magari devi accontentarti di una pizza e una birra.
    ma ti assicuro che ti diverti di più.
    sherwood

  2. Anche io sono per provare a prescindere quando si va all’estero… è chiaro che non sempre la sorpresa è piacevole! Dopo un’esperienza così intensa è molto difficile non sentirsi soddisfatti. Un abbraccio e buona serata. Pietro.

  3. # 2: temo di non essermi spiegata bene, caro Ritornodelre: io a Roma ci vengo anche, ma questa  è stata una vacanzina favolosa, mi sono divertita molto, mi sono goduta il mio Uffiale ed ho visto cose bellissime, per esempio la Cattedrale di Chartres, che è una cosa meravigliosa!

    Ma, più che sulla perfezione, è assai più facile far dell’ironia sulle cose – apparentemente – imperfette. Che poi diventano bizzarre. Che poi diventano buffe. Che poi fanno ridere.

    Clara
     

  4. Si si cara mia, l’andouille e’ proprio cosi’, se non ci sei nata dentro la schifi!
    (e in effetti di insaccati francesi ce ne sono nettamente migliori…)
    Forse e’ anche per questo che il termine andouille,se riferito a una persona, ha anche una connotazione di insulto leggero :-)

  5. …ehm…oddio, non so cosa sia quella cosa di cui parli…e meno male perchè dalla descrizione mi è venuta la nausea.
    Complimenti cmq per il coraggio dimostrato nell’infilartela in bocca.

    Buon lunedì.

  6. ciao :)
    sei stata  proprio coraggiosa a voler assaggiare lo stesso,io già dall’odore avrei rinunciato!
    molto divertente il tuo modo di raccontare complimenti sei molto simpatica

  7. E poi dicono "La cucina francese"… quando vado in Francia, dopo giorni di digiuno in cui provo a vivere di baguette (per le quali mi porto io il sacchetto da casa, dato che le abbiamo inventate noi quelle bustine lunghe per infilare le baguettes del supermercato, vero?) e croissant, mi dò in preda alla disperazione ai vari Mc Donald che sono la salvezza dello straniero e ai quali in Italia non mi avvivino nemmeno sotto tortura.

  8. Conosco il tuo disappunto, sono stata anch’io in un ristorantino francese e quando mio marito ha chiesto légume, (poveri noi che figuraccia), la cameriera ci ha portato un piatto di ortaggi mezzi crudi, insipidi e per niente commestibili. Parigi è un incanto, ma loro, i francesi, non aiutano nella lingua: sono nazionalisti e non ci possono soffrire. Noi italiani quando vengono i francesi da noi ci facciamo comprendere, ci mettiamo a disposizione, loro no! 
    Interessante e umoristico post.

    un saluto pomeridiano
    annamaria

  9. CHE SCHIFO!!! Io ho problemi anche con l’odore del tartufo che secondo me sa da gas (con grande sconcerto di mio marito che lo adora) pensa te se assaggio qualcosa che sa di urina , piuttosto sto a dieta!! Molto meglio una fetta di sopressa veneta fatta in casa con polenta calda.
    michela

  10. troppo divertente!
    andouille

    • s.f.

    • 1 insaccato m. di trippa, salsicciotto m. di trippa

    • 2 (fig., fam.) salame m., stupidotto m.

      Questa è la traduzione in sintesi del vocabolario.

      °  spicy smoked sausage made with pork and garlic, used especially in Cajun cooking

      e questa è quella di un altro dizionario.
      Tu quale hai mangiato delle due??

      Ma non è che era già andato a male?

  11. La Francia la conosco abbastanza e i francesi pure troppo.
    Però secondo dove vai trovi il francese, che poi risulta simpatico.
    Se vai nei posti turistici, rischi di essere servito dal cameriere algerino, che parla un argot personale e in cucina c’é un cuoco tonchinese. Ah l’Empire.
    Se batti le campagne, dapprima ti schifano, poi ti dileggiano infine ti offrono da mangiare cose veramente sopraffine e bevi bene, dove sanno vinificare bene.
    Credo che la vera puzza sotto il naso ce l’abbiano i "nouveax français", che credono di vivere in un’eterna "grandeure".

    Diciamo che questo post, come sempre é spassoso?
    Ma anche sì, affermiamolo e non dimenti, omaggi all’Infanta.

  12. Sottoscrivo l’incipit: la domenica in casa non è riposante (rincoglionisce, e basta).

    Sulla cucina francese ci sarebbe da scrivere dei libri (l’han già fatto? Peccato…)

    Sui we in giro in ottima compagnia: impagabili, irripetibili (cioè: da ripetere). Qui ci s’accontenta di we in giro facendo finta di essere da soli – anche se, purtroppo, si è stati (mal) accompagnati -.

  13. Comunque oggi è il 1. Dicembre, il blog è stato creato da Barbie esattamente un ANNO FA, e nessuno ma dico nessuno, se ne è ricordato.
    Meno male che esistono le sorelle.

    VERO BARBIEEEEEEEEE??????????

  14. ciao clara,cmq puoi sempre rimediare domani per festeggiare il tuo primo COMPLEBLOG….secondo me non è troppo tardi,io ho festeggiato IL MIO blog dopo tre giorni dall’anniversario ,pensa te!meglio tardi che mai,bisogna pur dargli un regalino,un festeggiamentino al nostro pezzo di vita-splinder,qualche coccola…si,selomerita!!!!
    PS..comm N°14:non vivere di foies gras,le oche  ti ringrazierebbero.
    ciao ,passa una buona notte,sogna le pecore felici e contente che saltellano e non le oche ingozzate da cibo fino a scoppiarle il FEGATO
    buonanotte………..

  15. Cara Iside,

    hai ragione, per le oche, lo conosco il problema del foie gras. MA PER FORTUNA ho trovato a Trous, a questa fiera, un piccolo produttore che le nutre a mano, e grazie al quale potrò ingozzarmi io senza sensi di colpa!

    Per fortuna il francese è sensibile all’argomento foie gras: pensa che mi hanno fatto passare il vasetto ai controlli di sicurezza dell’aeroporto!

  16.  Viaggiatrice! Mi fai morire dalle risate e questo anche quando parli dell’andouillette che è uno dei miei piatti favoriti in assoluto della cucina francese. ne ho fatto perfino un articolo sul mio blog. ma  ti chiedo: ma sei sicura che fosse una andouillette AAAAA? A tutti quelli come te che hanno avuto questa pessima esperienza infatti, è doveroso specificare una cosa: l’andouillette è fatta con stomaco ed intestino di maiale e solo la AAAAA  (association amicale des amateurs andouillette authentique) è sicuramente di qualità! Trattandosi di parti del puerko cosi "delicate"  infatti se non sono trzattate a dovere l’andouillette diventa na cosa nauseabonda!

    ps complimenti comunque per il tuo blog!

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