Mi mancano le basi

La Superzia ha tanti ma tanti pregi: mi supera di gran lunga in sfrancicamincheria, è campionessa olimpionica di lavaggio dei vetri e pulizie domestiche, vanta una cultura generale pari se non superiore a quella della Settimana Enigmistica, parla quattro lingue, di cui una, l’italiano,  a velocità supersonica. Però non sa cucinare. E’ negata, proprio, non c’è niente da fare. Poi ha delle convinzioni tutte sue che non riesci a sgretolare neanche a morire, tipo:
–    Il sale da cucina è un optional. Non si capisce come, in certi periodi storici e in certe nazioni, questo importante composto chimico fosse addirittura utilizzato come merce di scambio. Il fatto che un sinonimo di ‘molto costoso’ sia ‘salato’ non deve erroneamente farci pensare che il cloruro di sodio fosse cosa preziosa e riservata alle cucine più abbienti, e che, in qualche modo, esso possa migliorare la vivanda appetitosa che state preparando.  Niente, lei è certissima che alla fin fine il sapore del piatto non cambi granché, e quindi non lo mette. MAI, in nessuna preparazione alimentare che venga confezionata dalle sue manine sante. A parte la torta paradiso, s’intende.
–    ‘la panna ammazza il sapore’: questa frase, più che un’affermazione, è un dogma di fede, è un granitico basamento sul quale tutte le sue conoscenze gastronomiche saldamente poggiano e si fondano. Ergo non si usa neanche lei, per nessunissima preparazione. Né per i tortellini alla panna, né per le linguine ai funghi porcini, né per la panna cotta, né niente. Neanche per la chantilly. Detti piatti riescono, a detta sua, benissimo anche con altra materia liquida atta alla bisogna, tipo per esempio l’acqua, che non ha controindicazioni di sorta.
–    Corollario del dogma di cui sopra  è che anche tutti i latticini che anche vagamente somiglino alla panna vanno eliminati dal frigo e dalla tavola, tipo il mascarpone, per dire. Anche perché è roba grassa, e quindi dannosa alla salute. Ecco quindi che la crema al mascarpone per fare il tiramisù  viene anch’essa confezionata con dei surrogati light tipo i fiocchi di latte, lo yogurt magro, il polistirolo tritato e diluito nel solvente per unghie. Tanto, dice lei, nessuno sentirà mai la differenza (perché presume erroneamente che tutti abbiano le papille gustative come le sue). Sospetto anche che usi barrette di compensato al posto dei savoiardi.

Ma oggi le ha veramente superate tutte:  le ho chiesto se poteva per caso prestarmi del burro (ne ero momentaneamente sprovvista, ed ero già uscita a far la spesa, avevo i capelli sporchi e la tuta macchiata, e soprattutto non  avevo più punta voglia di uscire di casa, complice anche un tempo piovoso che invitava giusto giusto a guardare un film in bianco e nero alla tv oppure a confezionare manicaretti ad libitum) per fare un paio di litri di besciamella da mangiare a cucchiaiate e lei ha dichiarato: ma a cosa  ti serve il burro??  Fai la besciamella magra, no !!

E io: besciamella magra ?? ma di cosa vai cianciando ??

E lei: MA ALLORA TI MANCANO LE BASI ! Mica serve il burro, per fare la besciamella…e poi: a cosa serve la besciamella ?

La conversazione rischiava di scadere nel filosofico: secondo me la besciamella serve a essere la besciamella.. è un po’ come chiedere ‘a cosa serve il cioccolato’ oppure ‘chi siamo, da dove veniamo, cosa ci facciamo su questo pianeta’… ma ho deciso di  sorvolare e mi sono concentrata sulle due frasi chiave : 1- mi mancano le basi (a me, che sono praticamente la CarlaCracca della lomellina…) 2-la besciamella magra (un ossimoro, direi).
‘Scusa – chiedo io – ma come la fai tu la besciamella, di grazia ?’
‘Stempero nel latte un po’ di farina, fino ad arrivare alla consistenza desiderata. Niente sale per carità, tanto è lo stesso, e se non hai  il latte usa pure l’acqua del rubinetto…’
‘… ‘
Cari lettori, questo per fortuna non è un blog di cucina. Ma se qualcuno volesse sperimentare la ricetta della besciamella della Superzia faccia pure. Però suggerisco che poi, piuttosto che farcirci lasagne, la si usi per il fissaggio ai muri di manifesti o carta da parati. Perché quella ricetta lì della besciamella magra ce l’ho anche io, però la chiamo ‘colla’.

16 thoughts on “Mi mancano le basi

  1. Questo blog mi fa sempre tanto ridere!! :D
    Anche la mia coinquilina ha questo rapporto con la cucina….
    solo che lei sulla besciamella aveva un’altra idea filosofica: era convinta (finché non mi ha visto ai fornelli) che la besciamella nascesse già fatta sui banchi del supermercato e che fosse una cosa che i comuni mortali non potessero fare….
    come la panna o il latte… boh. forse perché la vendono nel tetrapack?!

  2. fantas^tico.. sostituire la panna con acqua….i miei pasti preferiti sono quelli che nuotano nella panna e in mezza punta di salsa si soia…. devo provare conl’acqua…. (brrrrrrrrrr)..

    le tue descrzioni mi fanno scompisciare dal ridere come sempre!!!

  3. se penso che io magio tutto super speziato (tanto forse troppo – ma comunque ce lo metto – sale, pepe a volontà, garam masala a cucchiaiate, cannella a garganella e noce moscata OVUNQUE)… la superzia potrebbe uccidermi! argh!!!!!!!!!!!! >-<

    ma anche te… chiedere il burro proprio a lei… XD

    burro… già che è ora di merenda mi viene voglia di pane burro e miele… sigh…

  4. Quindi il burro non te lo ha dato…. ovviamente nella sua casa non sarà mai entrato un prodotto simile. Sei uscita per comprarlo? :))

  5. Grazie a tutti!!

    Roberto: no, è uscita lei a far la spesa e me l’ha portato!! OVVIAMENTE non lo aveva
    Francesca: ma tu sei PAZZA!! Chiama me, per le ricette!!

    Barbie

  6. Conosco anche chi in cucina condisce la pasta (ovviamente insipida, il sale fa venire il colesterolo…) con la salsa verde o con i sottaceti.
    In quelle due occasioni credo di aver avuto un urto di vomito….

  7. Alùra, qui serve un minimo di spiegazioni:
    – Francesca è una mia collega, che sa BENISSIMO che io in cucina non sono un granchè, ma le cose semplici le so fare, quindi ieri mi ha chiesto la ricetta dell’anatra all’arancia, solo che NON le ho detto di mettere il sale, lei se n’è accorta, e da qui è uscita una scena esilarante!! culminata con la lettura del blog, ( che si è messa nei Preferiti), e relativo commento….
    – Chiara: il sale NON fa venire il colesterolo!!! NON è materia grassa, al massimo fa venire l’ipertensione!!
    – Michela: io il burro ce l’ho in casa ma non alle dosi che esigerebbe Clara, di sicuro non a mezzichili la volta! al massimo un pezzo da 250 gr già aperto!

    Bisogna sfatare alcune maldicenze, per favore, tenendo conto che io tengo molto alla salute, nonchè alla linea. Almeno la mia.

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