Mi giustifico!

Quando Barbie, nel lontano dicembre 2008, ha – così per scherzo – aperto il suo blog (usando come nickname – INCAUTA! – proprio il suo nome e cognome veri) ha fortissimamente sottovalutato le implicazioni in divenire.
Primo, ha sottovalutato la bontà del suo prodotto, che invece piace molto. Piace alla Superzia, divenuta sua fan indefessa, piace all’Ufficiale e all’Infanta, anche se lì il filtro dell’Ammmmore ci mette del suo, piace alle amiche bloggheriste come lei, piace persino a lei stessa, normalmente sempre insoddisfatta di quel che fa e carnefice inflessibile del suo operato.
 
Secondo, ha sottovalutato altrettanto fortemente i fattori ‘costanza’e ‘aspettative’, che combinati insieme fanno un cocktail micidiale: Barbie si è iscritta almeno 37 volte in palestra, 6-7 volte a corsi di yoga e/o ayurveda, una volta a chitarra classica, un’altra a canto moderno e jazz, un’altra ancora a ‘ricamiamo le nostre lenzuola’ senza dimenticare ‘restauro di sifoni da self’ nonché la classe di ‘termoionica avanzata’ dove non ha partecipato neanche a una lezione;  non ne ha portato a termine neanche uno, di corso, ed è quindi evidente come la qualità denominata 'costanza' non la contraddistingua affatto… non è la sua bandiera, diciamolo, semmai il suo straccio.  Per contro, dopo aver pubblicato a ritmo di un post ogni due-tre giorni, la gente comincia ad aspettarseli costantemente con quel ritmo lì, e se tu – Barbie – non ci stai dentro… ciao!
 
Terzo, Barbie è una donna fortunata, perché ha una vita piena, pienerrima! Oltre ad un lavoro impiegatizio impegnativo (dove produce valvole termoioniche a ritmi massacranti  ricavando dalle alte sfere la stessa soddisfazione che trae l’impiegato postale dal timbrar cartoline H24…. Anzi, H6,  perché han l’orario unico), Barbie è anche Presidentessa-Tesoriera-DirettriceArtistica  di un’importante associazione teatrale, nonché essa stessa attrice occasionale ed amatoriale,  tutte cose che richiedono il loro bell’impegno.
In più Barbie ha un’Infanta a cui badare – e verso la quale si sente sempre costantemente in difetto, per deficit di attenzione -, da correre a prendere all’ora giusta al Conservatorio, i cui libri  – peraltro costosissimi – vanno ordinati e ritirati in un negozio che è dall’altra parte della città, specializzato in testi musicali e anche nell’invio di messaggi che dicono ‘il suo ordine è arrivato, passi a ritirare’ per scoprire poi, con raccapriccio, che detta affermazione è falsa e tendenziosa, i libri NON ci sono e bisogna ritornare in data imprecisata… i cui professori vanno colloquiati periodicamente, i cui vestiti  e scarpe vanno scelti con cura e acquistati congiuntamente, i cui denti vanno sanati tramite dispositivi meccanici mobili che vengono fissati e sistemati da professionisti con i quali  occorre prendere appuntamento e andarci, anche, le cui amiche vanno invitate a far festini notturni, chiamati Pigiama Party (Barbie all’occasione si rintana nella sua cameretta e non ne esce se non a bagordi finiti),  Infanta che deve inoltre essere occasionalmente scortata in caso di concerti e manifestazioni che la riguardano direttamente (ancora almeno per un paio d’anni, finché non sarà se non auto almeno ciclomotore munita..) e via discorrendo. E per fortuna l’Infanta è una sola, e non tre o quattro (so che esistono madri che riescono a gestire un numero di figli superiore a uno.. beate loro. Io trovo che la proporzione debba  essere non più di 1:1 -> 1 genitore à1 figlio)
Barbie ha altresì la passione della cucina, del bricolage, del bel canto, le piace andare al cinema e ai concerti, taglia l’erba del prato, pota il glicine e le altre forme di vegetazione che le adornano il giardino, fa la spesa, spala la neve,  si presta a letture pubbliche e presentazioni di libri (tipo quello della casalinga). Ci sarebbe anche l’Ufficiale, che però non vuole pensare come ad un impegno, ma come ad un balsamo tonificante, anti age, anti stress e anti cellulite (che lui non vede anche se c’è). In più di recente Barbie si è messa a dieta (ma di questo parleremo diffusamente in altro post), e ultimamente è altresì tormentata di un fastidioso mal di schiena, una incessante cefalea, la sciatica, la cervicale e altri  acciacchi tipici probabilmente della vecchiaia incalzante.

Ça va sans dire che per stare dietro a tutto, Barbie deve necessariamente rinunciare ad alcune cose che per lei non rivestono alcuna importanza, tipo la pulizia della casa, la pulizia del viso, la manicure, la ceretta, il fiosioterapista,  lo stirare, il parrucchiere, gli aperitivi con le amiche, far visita alla mamma con regolarità, l’attività fisica, e, purtroppo, ultimamente, ve ne sarete accorti , anche il blog. Che invece la sua importanza ce l’ha, eccome!
 
Leggere nei post ‘torna, ci manchi’, o ricevere un messaggio dalla Superzia che incalza con ‘e allora??? scriviamo o no??’ da una parte la riempie di orgoglio, ma dall’altra si sente sprofondare in un baratro di inadeguatezza e malinconia. Possibile che non le  succeda niente degno di essere descritto nel blog? Per non parlare di quella volta che un Anomimo (che sospetto fortemente essere appunto la Superzia) ha lasciato scritto ‘potevi far di meglio’.
O forse, come è più probabile, Barbie è così alla frutta che gli occhiali colorati che usa di solito per guardare la realtà si sono un po’  appannati e non  lei vede più niente?

Barbie si giustifica, e chiede aiuto. Perché è vero, potrebbe far di meglio. Ma  in questo periodo proprio non ce la fa…

12 thoughts on “Mi giustifico!

  1. c'è un altro utente anonimo che non è la Superzia. E qualche volta da voce al mio pensiero.

    U.A. dovremmo conoscerci!

    La SuperZia

    p.s. : Suggerisco a Barbie  di unire l'utile al dilettevole e scrivere il blog anzichè cucinare, si otterrebbero due importanti benefici: il post da leggere per i fans e il dimagrimento per Barbie! Geniale no? 

  2. ciao, se scrivi poco al momento non me ne accorgo, sto recuperando lo storico dei post… però che questo non sia un segnale che intendi chiudere il blog, perchè sarebbe davvero un peccato. Ti seguo da poco, è bello leggerti, anche istruttivo… ciao

  3. Ciao.
    Ti rendi conto che suona un po' come a dire che chi trova i 5 minuti per buttare giù un post, ok più di 5 va bene, sia un perdigiorno che non ha niente da fare.
    Se tu non hai niente da dire e da scrivere non farlo, ma smettila di giustificarti mortificando chi invece lo fa, con tutti i tuoi impegni.
    Ecco!
    Firmato una perdigiorno in pausa dal blog.
    E ora anche dai commenti ai blog.

    ^_^

  4. E come se ti capisco, trovare tempo per fare le cose che vorresti tanto fare è un lavoro. Ah, non retribuito e svolto in condizioni pessime… Però se lo imbrocchi, ti ripaga di sicuro.
    LaStancaSylvie

  5. Be', direi che – almeno a leggere qua – la tua migliore giustificazione (si fa per dire) sta proprio nelle tante attivita' in cui ti butti e che si sommano a  quella che gia' di per se' non sembra certo una vita che permetta parecchio tempo libro
    Probabilmente ti piace cambiare spesso, e be'… insomma questo blog resiste da diversi anni vedo! Gia' questa non e' certo cosa da poco!

  6. cara Barbie, anche io mi butto a capofitto nelle cose (tipo il blog) ma poi mi disinnamoro e provo inadeguatezza, e non termino niente. Perciò tranquilla, non sei sola! l'importante è che abbia 1000 cose da fare, quando queste non ci sono ti rendi conto di cosa era piena la tua vita.
    un saluto! Marisa
    Ps: anche io ricerco l'ispirazione per post nuovi, invano ;) 

  7. Carissima, Tralasciare le cose é normale. Giustificarsi lo é ancora di più.
    Giustificarsi poi perché?
    Ciascuno di noi ha i propri tempi, le proprie priorità.
    Le confesso, che quando voglio farmi del bene, vengo e leggo.
    Non sempre lascio traccia.
    Ultimamente la mia pigrizia ha picchi notevoli, che io assecondo con voluttà.
    Ciò non toglie che mi é rimasta una certa curiosità circa gli effetti dell'anestetico, di cui dianzi ha parlato.
    Non mi dispiacerebbe conoscere cose circa la sua casalinghitudine
    e sarebbe interessante avere un quadro completo, se possibile, su come Ella é riuscita a superare questo senso di vuoto che le alegge nell'animo.
    Vuoto riempito dalle millanta occupazioni, che leggiamo.
    Se non le é d'incomodo relazioni anche circa le virtù del nuovo mezzo di trasporto.
    Tutto ciò senza fretta, però; non sussiste l'urgenza.
    Le sono vicino, con quella pigrizia un po snob che attualmente mi contraddistingue.
    Così da non farla sentire troppo sola.
    La saluto. Omaggi l'Infanta da parte mia, mi raccomando, che vedo anche lei impegnata parimenti come la madre.
    Non poteva essere diverso.

  8. Barbieeeeee!
    Ma che cazziatone e cazziatone?
    Animo! il mio era un lampante caso di coda di paglia in fiamme per autocombustione… che se non me la accendono gli altri ci penso da me con le mie libere interpretazioni degli altrui scritti.

    Ok forse il tono era un filo troppo da… rompiscatole quale sono, ma dovresti conoscermi un pochino ormai, e non prendermi sul serio quando scrivo… ^_^

    O no?
    Ciao e… vado a controllare la lavatrice.
    Ho da stendere.
    :-P
    (Leggasi… mi ci mando da sola :-D)

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