Ma stavolta no!

Io, di solito, desidero le cose con un anticipo eccessivo.

Tipo che verso fine agosto, quando fa ancora un caldo boia, e fuori ci sono 35 gradi, a me d’improvviso viene tanta tanta voglia di autunno. Di spezzatino e polenta, di funghi porcini trifolati,  di stufa scoppiettante, di vin brulè… mi vien voglia di tirare fuori i maglioni dolcevita e le muffole. Guardo su internet se ci sono già le offerte per le settimane bianche. Faccio scorte di Ciobar, chiamo la Camera di Commercio locale lagnandomi perchè non ci sono in giro i baracchini con le caldarroste. Tiro fuori le palline dell’albero. Spolvero il presepe. Faccio colazione con grosse fette di pan di zenzero indossando i doposci col pelo.

..anche se lo so  bene, che è troppo presto! Ma non ci posso fare niente, mi vien voglia di autunno…

… poi invece verso il 12 – 13 di  febbraio mi vien tutto d’un tratto un incontenibile desiderio di primule fiorite e basilico, tulipani e bikini. Corro fuori a zappare il prato col rompighiaccio del Titanic, pianto i girasoli (che poi alla prima gelata – probabilmente il giorno stesso – schiattano), preparo un chilo di insalata di riso, faccio la granita, mi metto fuori in giardino con una gorgiera di domopack per abbronzarmi meglio. Tiro fuori i sandali, brucio i collant e cerco di disotterrare anzitempo la tartaruga interrompendole il letargo. Vado in ufficio in abitini di cotone multicolori senza maniche, con le gambe blu.

.. lo so, che è troppo presto! ma io a febbraio sogno già la primavera.

Mi è sempre sembrato un bel segno di minchionaggine, questa roba del desiderio  anticipato in eccesso. Ma tant’è, era una roba che mi contraddistingueva, come tante altre magagne che mi porto dietro dalla nascita (due esempi per tutti: i peli superflui e la sfrancicaminchieria)

Ma stavolta invece no: sarà che ‘sta merda di perturbazione mi ha colto di sorpresa, sarà che le caldarroste alla fin fine non le digerisco, sarà che a me tutte queste ondate di caldo africano non mi hanno disturbato granchè… va a sapere, ma io quest’anno l’autunno NON lo voglio proprio.

Io quest’anno vorrei che l’estate proseguisse placida e tranquilla fino al 12 febbraio dell’anno venturo…

… probabilmente così come vorrei che l’età che ho in questo momento durasse ancora per un bel po’.  E invece niente, domani mi arriva dritto dritto in faccia un anno in più…

 

 

 

 

3 thoughts on “Ma stavolta no!

  1. yuhuuuuuu tanti auguri! ^_^

    e ti quoto alla grande: ci si f*tta la perturbazione e che l’estate duri fino a febbraio, e perché no, anche marzo!!

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