L’Idraulico

Da qualche giorno la temperatura di casa Barbie rasenta i 27 gradi secchi, come nel deserto del Mojave, causa guasto all’impianto di riscaldamento, il che trasforma la mia abitazione in una specie di sauna finlandese ma senza panche di legno nè lago ghiacciato di fuori.  Colpa del termostato, ho decretato.
Pur essendo già intervenuta di persona, cosa che ho potuto fare grazie alle mie alte conoscenze in campo termoionico che mi consentono di fronteggiare qualsiasi inconveniente tecnico  con estrema sicurezza  e competenza tecnologica, niente… il maledetto arnese non vuol saperne far tornare i 20 gradi canonici. Probabilmente il problema non era ‘cambiare le pile’… ça va sas dir, tocca chiamare un tecnico vero. L’Idraulico.

Nell’immaginario collettivo quando una donna che vive sola chiama l’Idraulico e quest’ultimo finalmente, dopo una settimana di attesa, si presenta alle ore 9 del sabato mattina, ella lo riceve:
– avvolta in un baby doll di voile color rosa, molto trasparente, coi pizzi e i volant
– ciabatte da casa fucsia col tacco a spillo, e un pupuff di marabù sulla punta brillantinata
– fresca di pettinatrice, coi capelli molto cotonati
– unghiartigli lunghissi color viola coi decori oro, magari in resina
– labbra rosso carminio col gloss
– ciglia finte
– biancheria intima leopardata o tigrata
– sottofondo musicale: Barry White o Dolly Parton

Come va a finire, dopo aver sgorgato il tubo, si sa.

Invece, nella realtà, succede che:

– pur sapendo che l’idraulico si presenterà, per sua stessa ammissione, tra le 9 e le 10,  io metta la sveglia alle 8.30, e schiacci ripetutamente il tasto ‘postponi di 10 minuti’ fino alle ore 9.10
– mi fiondi fuori dal letto e mi liberi in fretta e furia del pigiama
– indossi una tuta slabbrata e una felpa macchiata, tanto per non farmi vedere in tenuta notturna. Era più dignitoso il pigiama.
– decida di fare comunque colazione, ma per mancanza di tempo tra lavarmi e nutrirmi scelgo nutrirmi

Ecco dunque che l’abile artigiano, dopo aver suonato il campanello, si trovi davanti una casalinga con:

– predetta tuta informe, un po’ lercia e blusante
– ciabatte da casa di Hello Kitti dell’Infanta, di cui a una si sta staccando la suola. Alluci in bella vista.
– capelli informi, grassi, frangia sparata verso l’alto
– cispe negli occhi in quantità industriale
– bocca piena di muffin al limone, che notoriamente ingolfa. Possono anche volerci 10 minuti a cacciar giù il boccone intanto che il mago dei tubi vi sta davanti con aria interrogativa
– biancheria intima: stendiamo un velo pietoso, che son 10 giorni che non faccio la lavatrice
– sottofondo musicale: radio deejay, che il sabato mattina c’è luciana littizzetto

Sorvolo sull’intervento: praticamente l’ho fatto uscire per grattare i contatti ossidati delle pile del termostato, che adesso va.  Non dico altro.

Ma il momento più bello è stato quando mi ha chiesto, col termostato smontato in mano:
‘ma quanti anni ha’

e io:

‘ma chi ? La Littizzetto ??’

e lui

‘no. il termostato’

7 thoughts on “L’Idraulico

  1. Esilarante è dire poco!!!Soprattutto perchè è la stessa scena a cui ha assistito il mio idraulico non meno di 3 giorni fa quando è venuto a sistemarmi la caldaia!!! :D
    Ti linko sul mio blog…sei grandiosa :)

  2. Una sola cosa mi sfugge: come può essere più sfracicaminchia di te e qualora fosse vero, come può essere elencato tra i pregi?!

    Presentiamola all’Irriducibile, andrebbero d’accordo…

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