La verità  sul Dottore (segue dal post precedente)

Avete presente Scrubs? Quando JD si fa i film nella testa? Ecco il mio era questo:
il Dottore era il medico condotto del paese, ma ormai è in pensione. Dato che il paese è piccolo, e roba da fare ce n’è poca, al Dottore non è parso vero che abbiano costruito un centro termale di tutto rispetto, con tanto di bar ristorante che serve il minestrone e delle buonissime crostate fatte in casa. La famiglia del dottore è piena di soldi (che però sono i suoi, del Dottore.. li ha guadagnati lui in tanti anni di onorato servizio, andando a visitare i malati a domicilio, dei campagnoli poveracci che lo ripagavano con dei prodotti naturali tipo uova galline salami. Il Dottore non spende niente per sé e mette tutto da parte per figli e nipoti, dedito solo e soltanto alla sua missione: curare i suoi Malati !
Adesso che è in pensione i suoi nipoti fanno la bella vita coi suoi soldi, e lo piantano a casa da solo il week end di Ognissanti  mentre loro sono a sciare probabilmente ad Aspen (Colorado) oppure a Sant Moritz (1 notte in hotel 5 stelle: 760.00 Euro, colazione esclusa. Ho già fatto io la conversione dai franchi svizzeri). Già che son lì aprono un conto in una banca locale, dove depositano tutti i soldi del Dottore, dopo che gli hanno prosciugato il conto.
Il Dottore se ne accorge perché va a fare un bancomat alla Cassa Rurale e Artigiana del paese – dove si sentiva tranquillo perché conosceva il Direttore di persona, gli aveva tolto lui le tonsille da bambino, e gli aveva anche dato due punti sul sopracciglio sinistro quando era caduto dall’altalena, e aveva rianimato suo zio quando gli era venuto l’infarto e una volta che non c’era il veterinario in paese aveva fatto anche nascere i due vitelli dalla Rosina, la mucca di suo fratello che faceva il fittavolo nella Cascina Betonica, una frazione sperduta e irraggiungibile, dove il Dottore poteva recarsi  solo a cavallo o a piedi, guadando due rogge che d’inverno però erano gelate e doveva mettersi i pattini) – perché il  bancomat gli dice ‘utente sconosciuto’ (a Lui, roba da non credersi!) gli mangia la carta e lo pianta lì come quello della mascherpa. Il Dottore, un po’ frastornato, va a mangiare al bar del centro termale, che tanto lo conoscono e gli fanno credito. E lì lo vedo io …
 
Plausibile, no?
 
Ecco. Peccato che invece poi lo trovo all’uscita del Centro Termale insieme alla hostess che accoglie i visitatori, e da alcuni indizi capisco che probabilmente lui è il proprietario, del centro. Il Padrone.
Probabilmente è dottore in economia e commercio, o magari scienza della comunicazione e nel tempo libero gioca in borsa. O peggio ancora a golf. E i famigliari  li ha mandati lui in montagna, perchè gli sfrancicavano i maroni, però a Sopravalle di Sotto (BG), dove adesso non ci sono neanche le piste aperte e l’unica struttura ricettiva  in funzione è un hotel a mezza stella con le camere rivestite di moquette color cane morto e i tendoni in tinta,  il bagno fuori e  la bottiglia di acqua minerale sgasata della sera prima sul tavolo della sala da pranzo, dove peraltro servono solo pizzoccheri con poco formaggio, a colazione, pranzo e cena. E se lo devono pure pagare loro.
 
Ah, a proposito …la cravatta: non è vero che se l’era padellata, me lo sono inventata io. Sapete com’è, letteratura…

4 thoughts on “La verità  sul Dottore (segue dal post precedente)

  1. no no anonimo 1…. é una bella divagazione … a me piace molto… non lascia spazio a commenti ma divertente da leggere!

    beffy2

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