La classe non è acqua

Non sono una donna di classe. E’ palese. Le mie origini proletarie vengon fuori ad ogni piè sospinto, come le formiche dalla mia dispensa mentre trasportano briciole di brioches stantìe… Me ne accorgo in maniera evidentissima quando sono messa a confronto diretto con donne di classe, face-to-face,  che la classe la sprizzano fuori da tutti i pori.
Ad esempio l’altro giorno, a Cartagine, durante il pranzo con un potenziale cliente famelico di valvole termoioniche che è stato raggiunto al tavolo dalla gentil consorte, una affascinante signorina francese assai più giovine di me (e anche di lui). Una donna di classe, ma veramente: bellissima, elegantissima, affascinantissima. Tutti ne erano conturbati, soprattutto i camerieri, io invece piuttosto intimidita. Mi sono vista coi suoi occhi, in un agghiacciante confronto all’americana:

  • Lei:  camicia griffata di seta,  con deliziosi gemelli in oro bianco ai polsi, raffiguranti due minuscoli cavallucci marini, con occhi di rubino

Io: camicia rosa Camaieu a maniche corte, comprata in saldo,  a cui manca un bottone (ma tanto il colletto non lo allaccio, sicché..)

  • Lei: orologio Bulgari, con cinturino nero

Io: Nomination con su il mio nome (originale, eh!) che però siccome sono ingrassata mi sta un po’ stretto, tipo bracciale del carcerato. Spesso i peli dei polsi  si impigliano tra le maglie elastiche

  • Lei:  Portachiavi Fendi nuovo di pacca

Io:  Portachiavi di peluche bianco sporco (nel senso di lercio) in foggia di pupazzo-angioletto coi capelli ritti in testa, mancante di un occhio

  • Lei:  Sandali Jimmi Choo aperti su estremità curatissime, con tanto di french alle unghie

Io:  Unghie dei piedi laccate con lo smalto dorato di Hello Kitty, trovato tra i gadget di Cioè dell’Infanta

  • Lei: Occhiali Cristian Dior, montatura Grace Kelly, edizione limitata e numerata

Io: Occhialone PlasticOne (pr. plasticuàn) con montatura leopardata giallo-nera, comprati al mercato ad euro 3 (ma io gli occhiali da sole li perdo subito!! Non posso spendere un milione di euro e poi il giorno dopo non li trovo più!!!)

  • Lei: Capelli  Biondi, Lunghi, lisci, stirati e perfetti, però probabilmente tinti e con extension

Io: massa capellosa incolta ma di un bel castano scuro (senza tinta alcuna!) e con una marea di doppie punte, a testimonianza della veridicità della chioma

  • Lei: sopracciglia da rivista patinata,  depilate e disegnate e con la matita

Io: per citare il mio ex consorte in una delle sue espressioni più felici: non ho soluzione di continuità tra sopracciglia e attaccatura dei capelli

  • Lei: Moon light luminazing total effett lip gloss Shiseido

Io: Labello gusto ciliegia (scaduto)

  • Lei:  Iphone fucsia con brillantini probabilmente veri

Io:  Nokia communicator con adesivo black berry inside

Santo cielo! Come fare? A chi posso rivolgermi per tentare almeno di assomigliare, anche solo lontanamente,  alla Donna Perfetta?  Tento con un buon parrucchiere / estetista o faccio prima a prenotare un volo per Fatima / Lourdes?  Oppure  rinuncio definitivamente, e mi tengo così come sono, ruspante e scapigliata?

Sono interrogativi seri, e – come al solito – c’è da non dormirci la notte….

12 thoughts on “La classe non è acqua

  1. Tu lo sai io lavoro in banca e sono una ragazza assolutamante normale: vestita normale, non truccata o quasi, capelli normali tutto normale.
    Ma accanto al mio ufficio c'e' una STRAFIGA chiamata anche TACCO12  (tutto attaccato) , sempre truccattissima, pettinatissima, elegantissima e ogni cosa che chiede ai capi ….voila' l'impossibile diventa possibile.
    Ora io notoriomente sono criticona ma a me lei non piace e' troppo tutto, cioe' non e' possibile che non abbia mai niente di fuori posto , mai niente di strano ( Non vorrei dire ma io a fine giornata sono sfatta!!! ). Tutte le mie colleghe mi dicono che sono invidiosa, ma ho avuto la mia grande rivincita quando un cliente ha chiesto di Lei definendola quella che sembra un travestito!!!!
    Michela

  2. la 'povna pensa che cominciare (o quasi) un post con "l'altro giorno, a Cartagine" non ha prezzo.
    per tutto il resto, dai, intanto le marche e sopramarche le riconosci una per una, sei già sulla buona strada… ;-)

  3. Ho letto con  vero piacere delle sue ultime scorribande mediterranee.
    Ho notato che il suo aplomb, non viene mai meno.
    A dimostrazione che l'abito non fa il monaco.
    Questo perché se così non fosse, il suo capo non la manderebbe ad ingozzare i famelici di temoioniche.
    Non le affiderebbe le sorti produttive del futuro.
    Come le sa i diamanti, stanno in profondità e brillano di luce particolare.
    Gli zirconi son fondi di bottiglia, con un nome esotico e per venderli meglio sono baroccamente orpellati.
    Lei é un diamante, mi permetto questa audacia.
    Nulla la scalfisce più di tanto  e alle domande che si pone, riesce a rispondere con quell'indulgenza ironaica che la caratterizza.
    Poi, mi scusi, uno o più cammelli? Che siano da corsa per lo meno.
    La saluto caramente attendendo altri resoconti  e ricordi di omaggiare l'Infanta e ossequiare il di Lei Ufficiale.
    Cordialmente.

  4. Ah, non chiedere consiglio a me. Io giro con vecchie scarpe da uomo, magliette dei grandi magazzini belgi e calzoni comprati alla bancarella cinese del mercato…
    Leela

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