La Casalinga

Come tutti voi sapete, ma anche no, Barbie non si occupa solamente di termoionica, non solo scrive il blog, e neanche si limita a confezionare, occasionalmente, succulenti manicaretti che poi l’Ufficiale consuma leccandosi i baffi .. a volte anche i miei, di baffi, lecca.
Barbie vanta anche un curriculum artistico di tutto rispetto, ed occasionalmente si presta a cialtronate pazzesche, tipo leggere le carte inventando il responso di sana pianta, o fare la comica a matrimoni, battesimi, cresime e altre feste religiose e non (anche non necessariamente legate ai 7 sacramenti. Per dire, fino ad oggi mai sono stata chiamata per un’Estrema Unzione….)
Comunque, la scorsa settimana ho fatto un intervento (niente male, tra l’altro) in occasione della presentazione di un libro, dall’emblematico titolo Siamo tutte casalinghe di LIlia Bonomi (se sapessi fare i link ve lo metterei, ma siccome ho un livello di abilità tecnologica pari a quello dello scamone andate a cercare su internet, che tanto lo trovate. Sempre se vi va, chiaramente, e non abbiate di meglio da fare, tipo mettere in ordine alfabetico i vostri collant).
Stante che il mio livello di casalinghità è, incredibile ma vero, addirittura inferiore a quello di abilità tecnologica – vedi sopra – ho fatto qualche ricerchina su internet, e aguzzato le orecchie nella settimana antistante la notevole performance, per informarmi a livello socio-antropologico e non arrivare del tutto ignorante sull’argomento. Ci tengo a far bella figura.
Sappiate che però ho appreso cose agghiaccianti, tipo:
–          esistono dei siti internet dove ci sono donne (che immagino reali, ma  preferisco pensare ad un esercito di fake. E se sono reali non voglio mai mai mai incontrarle) che si scambiano pareri illuminanti su argomenti densi di interesse tipo ‘come pulire il bagno’. In certuni addirittura ci sono dei decaloghi tipo ‘come pulire la tazza in dieci facili passaggi’ (uno: alzare la tavoletta.. ah no, che stupida! L’ha lasciata alzata mio marito ah ah ah ah!) oppure consigli pre-zio-si-ssi-mi tipo ‘per stirare meglio gli asciugamani è meglio che siano leggermente umidi’. 
Ora: io personalmente non stiro niente, neanche le tovaglie di fiandra (tanto non le possiedo), quando esco dalla doccia mi asciugo con lo scottex casa, e ho scoperto da poco che i vetri di casa non sono smerigliati, ma sporchi…  però a come pulire il cesso ci arrivo da sola.  Su i guanti di gomma e alè, sgurare! Che ci vuole, la laurea?? invece – fate pure una ricerchina anche voi – ci sono questi forum dove in calce al geniale suggerimento ci sono 3-400 commenti (altro che i 2-3 che becco io, tzè!) del calibro di ‘oh, Laura!! Grazie tante, non ci avevo mai pensato!! Mi sei stata utilissima ! (manco fosse andata Laura in persona pulirle il bidet)’ oppure ‘caspita, veramente bisogna usare il detergente?? ecco perché quegli aloni giallastri !!’ …come non domandarsi: ma fino a quel momento lì… nel loro bagno… cos’è, che c’era?? meglio non pensarci…
–          un’altra roba PAZZESCA che ho trovato è un sito che non vorrei citare papale papale per non incorrere poi in guai legali o di qualsivoglia natura.. diciamo che questo sito apparentemente definisce la casalinga come una figura innovativa e altamente professionale, salvo poi stilare anche qui un decalogo dove, al punto ‘x – la vita sociale della casalinga’ recita pari pari … La casalinga moderna non è un’emarginata, ha conoscenze generali su ogni campo, si informa giornalmente sulla cronaca, sulle previsioni del tempo, sull’attualità. L’ideale sarebbe fare la colazione al bar e leggere il quotidiano. Scambiare qualche parola con le nostre colleghe e augurarci buona giornata. Purtroppo siamo ancora rare, e per scambiare qualche parola dobbiamo frequentare centri culturali quali ad esempio corsi di ogni genere per mantenere la nostra mente lucida ed allenata o pubblici, che possono essere: parchi durante l’estate, mercati, parrucchieri, sale d’aspetto dei medici, fermate del pulman ecc…. in questi ed altri luoghi possiamo scambiare le nostre opinioni e sviluppare la nostra dialettica e conoscenza.
Non so se commentare io o lasciar fare a voi… non fosse altro per vedere se li raggiungo anche io, i 97 commenti. Io, che non prendo mai l’autobus, chissà cosa mi sono persa, a livello di scambio di idee con le possibili ‘colleghe’.  Far la colazione al bar, concordo, sarebbe veramente l’ideale, leggendo il quotidiano preferito, come il nobel che ha scritto suggerisce, magari verso le 10-10.30 e poi via, a fare un paio d’ore di pilates…
Sulla sala d’aspetto dei medici concordo pienamente: l’altro giorno in ospedale per dire c’era un gruppetto di signore che da una parte si lamentavano dei loro mariti ‘ah guarda.. dove passa sporca! Lascia proprio la scia di S P O R C O !! ‘ mentre dall’altra enunciavano verità incontrovertibili tipo ‘ah, guarda.. nelle mie faccende proprio non ci deve entrare! Guai guai, se mette il naso nelle cose che faccio io in casa.. se si azzarda gli metto un cuscino in faccia!.  Risposta ‘ah guarda…’ , che evidentemente deve essere l’incipit obbligatorio ogni volta che spari fuori un dogma assoluto.
Vabè. Io mi occupo di termoionica, alla fin fine, e solo occasionalmente lavo pavimenti e passo aspirapolveri. Di solito solo quando, per raggiungere il fornello, mi tocca scalare con ramponi e piccozza i mucchi di polvere in terra, a rischio di rottura del menisco. Ovvio, che mi piacerebbe fare la casalinga… anche se, conoscendomi, penso proprio che i vetri continuerebbero a sembrare smerigliati…  

OvOvv 

9 thoughts on “La Casalinga

  1. Siccome ho finito di sistemare i collant in ordine di colore, metto il link…

    Siamo tutte casalinghe

    Mi viene un dubbio, ma questi forum non saranno tenuti da gente che vuol far proseliti? Comunque è agghiacciante… avevo promesso a mia mamma che avremmo sistemato camera mia questo pomeriggio… quasi quasi ci ripenso… così, per protesta…

  2. ma dà anche tu qualche consiglio, tipo come scalare le montagne di polvere con la picozza spicozzata o che fare dei collant smagliati  (durante uno dei miei incontri per aprirmi la mente, ho sentito dire che ci puoi fare dei cuscini; ci avessi pensato prima, ora potrei produrre anche materassi)

  3. dopo un primo momento di spiazzamento, tuo cognato sta imparando (molto lentamente devo dire) a fare il casalingo.
    Prova a chiedergli consigli.

  4. Io con i collant smagliati ci pulisco il cavallo, (che il collant porta via la polvere meglio della spazzola) e si vede che c'è gente che non sa come si pulisce un bagno… oddiomio, non ci potevo credere a quello che scrivevi!
    Allora è vero che noi casalinghe siamo deficienti come ci dipingono sulla pubblicità di lacinque ( hai sentito? un canale tutto per noi! soap a profusione e grande fratello a non finire!! da non muoversi più per tutta la vita!), se pure sull'unico mezzo da noi governato ci impelaghiamo in questi discorsi…
    Pure io colazione al bar tutte le mattine, siiiiiiii!!!
    PS: Sono casalinga, ufficialmente, ma i miei vetri sono vergognosi… poretta me!!

  5. Sono stata mamma-casalinga per qualche anno. Devo dire che l'essere casalinga quando si ha un marito che lavora, diventa quasi un "dovere", ti senti in dovere di cercare di dare il meglio di te per pulire, governare la casa, accudire i figli e il poveretto che non sa manco da che parte si apre una lavatrice e che forma abbia un ferro da stiro.
    Mò che mi ritrovo sola con le bimbe e pure un lavoro che cerco di non perdere non perchè mi piaccia ma perchè mi serve, devo dire che il senso del dovere verso la casa si è decisamente suicidato e il colore delle piastrelle cerco di ricordarmelo a memoria, così per farmene un'idea.
    Ok, la mia è una questione di sopravvivenza (fisica e mentale), e le esigenze odierne mi hanno fatto capire parecchie cose sulle esigenze passate, ma ho provato a sentire dentro l'appartenenza alla classe "casalinga"… Vengo inoltre da una famiglia con madre casalinga, perfezionista, sempre all'opera e mai ferma. Ed ero uguale a lei.
    A volte è una scelta voluta, a volte la scelta arriva per inerzia.
    Ma mi ricorderò sempre un giorno in cui mia mamma mi disse scherzando (o forse no?):
    "Sul mio epitaffio scriverete: HO AVUTO UNA CASA BELLA E PULITA. NON HO FATTO NIENT'ALTO NELLA VITA."
    Pesante, no??

  6. Oddddiiioooo… Quell epitaffio è terrificante! Nel mio scriveranno “nonostante non abbia compicciato un cavolo aveva anche una casa lurida e vagamente rassomigliante a ground zero”. Allora… Direi che anche io dovrei far parte della legione delle donne impiegate alla gestione domestica, la cosiddetta “casalingua mio malgrado”. Devo dire che nella mia “non community” (come è stato graziosamente definito il mio mondo da una parente di mio marito qualche mese fa) siamo in molte… Tutte iper laureate, specializzate,dottorate, ex direttori, manager, avvocati, agenti di borsa… Tutte al seguito di mariti che vengono trasferiti pi๠o meno regolarmente da un posto all altro e voi seguiamo come un semi-ubbidiente gregge di pecore indiavolate. …. Pacchetta e spacchetta scatoloni, traslochi, trova scuole, asili… La frustrazione ai massimi termini, mariti presenti massimo 15 giorni al mese e gli altri in viaggio (e meno male ! che al primo “god.. the house looks like shit!” la palpebra comincia a vibrare pericolosamente e la colonna sonora di hitchcock sale imperiosa di volume”). Caffè al bar….che libidine, sarebbe meraviglioso… Ma il caffè crucco fa anche abbastanza schifo e poi figurarsi… Lingua correntemente in apprendimento: la quinta. E lo sfrangiamento interiore avanza…peccato che la quinta lingua sia anche quella che mi serve per interagire a livello locale e mi garantisce una proprietà  di linguaggio inferiore a quella della mutante piccola di 3 anni. …mi sorge il dubbio che sarei incapace di sostenere una conversazione sulla manutenzione e pulizia del cesso…. Rimango così segregata nel mio circolo anglo-francofono (la famosa non community) circondata da ex fisiche che sbattono la testa nel muro, ex traders ridotte alla cleptomania, ex avvocatesse che gestiscono mercatini Dell usato a casa e conversazioni improbabili sulla contaminazione linguistica, i figli multilingue ed il furto sistematico delle banconote da 10….

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