I’ve seen things you people wouldn’t believe

Lo ammetto. Ero nel panico, disperata. Un mese di silenzio, trauma da pagina bianca, visioni apocalittiche del mio blog che chiude per dichiarata totale assenza di attività cerebrale…

E poi, finalmente, il miracolo. L’universo – generoso – mi manda un segnale…
altro che le navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e i raggi b balenare nel buio .. io ne ho viste cose che voi umani non potreste neanche immaginare…
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Il tempo e il luogo: ore 7.45 del mattino, nella sala della colazione dell’hotel Continental di Bordeaux (e per una volta i dati sono rigorosamente veritieri)
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Mi trovo lì per il mio petit-dejeuner prima del meeting con un importante cliente termoionico. Taccata e taiorata come si conviene ad una (non troppo) giovane venditrice d’assalto come me.
Attorniata da agenti in doppiopetto, product specialist con il bluetooth agganciato al padiglione auricolare, sales manager che sorseggiano brodaglia imbevibile compilando tabelle excel e giovani nerd in simbiosi col loro Mac come il paguro Bernardo con la sua conchiglia, finalmente LO VEDO.
LUI.
L’uomo in pigiama.
Piazzato in bella vista nel tavolino centrale della sala (cioè.. neanche di lato, un po’ nascosto.. proprio IN MEZZO!) un signore di età indefinibile, ma più vicino ai 65 che ai 30, consuma la sua colazione leggendo Le Figaro elegantemente agghindato in pigiama azzurro con profilo bianco e ciabatta di spugna dell’hotel (un altro hotel, evidentemente, visto che questo le ciabatte non le da).
E non sto parlando di un piagiama che-da-lontano-potrebbe-sembrare-una-tuta… no no, è proprio il pigiama che comprereste a vostro nonno per andare in ospedale a fare l’elettrocardiogramma. Quello lì, della Irge in cotone 100%, coi risvolti alle maniche e la tasca per il fazzoletto.
Dire che si sente a casa sua è poco: legge, mangia, si alza e si rifocilla al buffet senza fare una piega (si vede che è un pigiama no-stiro) tra gli sguardi esterrefatti degli stimati professionisti che lo circondano, e soprattutto il mio, di sguardo.
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Ecco. Una pensa di aver visto tutto nella vita, e invece…
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Poi ci ho ripensato tutto il giorno a Mr Pigiama… mi sono domandata per tutto il tempo chi dei due è più fortunato: se io, con la mia decolleté tacco 12 e il terrore di macchiarmi la camicia di seta col pain au chocolat o lui, che riesce a fottersene talmente dell’opinione altrui da mostrarsi praticamente nudo davanti al mondo, alle 7.45 del mattino…
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… certo, son pensieri profondi,  che andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia…
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2 thoughts on “I’ve seen things you people wouldn’t believe

  1. ammetto, ho visioni contrastanti dell’effetto se volessi tentare: tra i sontuosi pigiami di seta alla Hepburn e il felpone rosa con l’orsacchiotto grosso così ricamato davanti e i pallini sui gomiti.

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