Io non vedo l’ora di andare in pensione

… per trasformarmi ipso facto nel pensionato standard, tipo quelli che mi sono palesati stamattina a destra dello sportello 'ricoveri', ove mi trovavo per registrare l'ingresso al nosocomio della NonnaSprint, che ha subito oggi un piccolo intervento (tutto ok, sta bene! E' sempre Sprint)

La scena

– uno sportello con due finestre, di cui una (a sx) per i ricovere e l'altra (dx) per i prelievi.
– apposito manufatto metallico atto all'emissione di numerini da 0 a 1.000.000.000
– innumerevoli pensionati in coda ai prelievi
– 3 cristiani in coda ai ricoveri (di cui una io)

sullo sportello un cartello esplicita gli orari di apertura per la registrazione delle impegnative : 8-00 – 12.30. Chiaro, no?  NO!

Sono le ore 7.45. Davanti allo sportello l'orda dei pensionati rumoreggia, agitando le torce e i forconi.
'e parchè i veràn no? (E perchè non aprono?) ien giàmò vot ur e chi vegna vultar nisun! (sono già quasi le otto e non si vede ancora nessuno),  e num suma chi da ses ur stamatina sensa nanca cacià giù un queicos (noi siam qui digiuni dalle 6 di stamattina)' e via discorrendo.
Alle 7.50 arriva una delle due impiegate. Arranca varcando a fatica la folla inferocita che le si asserraglia intorno, osservandone il passaggio con occhi di bragia, e nel passaggio brandisce minacciosa la cassettina in ghisa  della cassa, menando fendenti a destra e a manca per tenere lontani i pensiobarbari.
Entra nell'ufficio e vi si chiude dentro SENZA alzare la veneziana antistante il vetro, operazione che decreterebbe indiscutibilmente l'apertura dello sportello. Ma mancano ancora 10 minuti…
Nonostante il Big Ben non abbia ancora detto stop i centomiliardi di pensionati in un nanosecondo lasciano le rispettive postazioni e si ammassano compatti davanti al davanzalino, spintonandosi malamente a vicenda al suon di 'Oè! Giovane! (a un novantenne) và che c'ero prima io!! No che uno viene qui e fa il furbo… ocio lei, coi gomiti, che mi ha fatto cadere il contenitore delle urine!! E lei che numero ha? il 987? e allora in fondo, perdìo, che io c'ho il 12!! E lei, con quel bastone lì… si leva dalle pallo o no??'

Io intanto osservo che:
– se lo sportello fosse posto centralmente all'interno dello stadio Meazza i millantamila pensionati vi si murerebbero intorno ammassandosi tutti nei 50 cm quadrati di spazio circostante: perchè?
–  è cosa nota e risaputa che qualunque centro prelievi dieci minuti prima della chiusura è V U O T O e ti fanno tutto in 10 secondi netti. Perchè vengono in clinica alle 6.30?
– perchè alcuni sono così incattiviti?

In particolare c'è una coppia formata da un lui sull'ottantina e lei sulla sessantacinquina: lui è Brontolo, nel senso che non tace un momento e ne ha per tutti: per l'impiegata, per i medici, per gli infermieri che passano, per il tempo che scorre troppo lento, per il governo, per il colore del linoleum. Lei sta in coda e sorride rassegnata.
E io domando: ma perchè sono lì in due? quale dei due deve fare il prelievo? non ci poteva venire da solo?? mica stiamo parlando di un intervento a cuore aperto, ma di un prelievo del sangue! E dunque, perchè la coppia?

… perchè la Signora Brontolo, dopo 42 anni di sopportazione, lo ama ancora, il Signor Brontolo.
Si vede da come lo guarda.  E si capisce anche dal fatto che non l'ha ancora ammazzato.

 

14 thoughts on “Io non vedo l’ora di andare in pensione

  1. AHAHAHHAHAHAH.
    Stupendo! MI hai fatto venire in mente la stessa bolgia dantesca a cui mi sono dovuta sottoporre anche io all'apertura delle poste per una semplice ricarica postepay, mentre la massa argentea sbraitava, sbuffava, inveiva davanti alla posta ancora chiusa.  
    All'apertura c'è stato un parapiglia generale nel quale i vecchiacci si son fatti valere con le peggiori mosse da karatekid! 
    E pensare che la pensione se la potrebbero fare accreditare tranquillamente sul conto, svuotando le poste, dato che il 95 % degli utenti erano ultrasettantenni pensionati incazzati. 

    • La spiegazione è semplice e qui cito mia nonna: così almeno esco un po’ di casa…
      [Molto utile e intelligente se nel rientrare a casa, poi ti scippano tutta la pensione, ma vuoi mettere la botta di vita?]
      La verità è che all’orda grigia piace rompere i cosiddetti, altrimenti non te li ritroveresti davanti in ogni dove, in banca in posta a fare esami ecc… con delle ore di anticipo sull’orario previsto di apertura del servizio….

  2. fa trooopppooooo ridereee

    E' davvero cosi!
    Cmq va che anche la nonnaSprint va a cavare il sangue alle 6.30,
    < parchè starò mia fina a dès ur sensa mangià !, insì a set ur som bele che dasbruia'>
    (mica posso stare fino alld 10 senza mangiare,  cosi alle 7 ho belle che finito).

    O no??
    superZia

  3. vero!! mi hai fatto morire dal ridere con la descrizione dei vecchietti e soprattutto con la sbobinatura delle loro battute in dialetto, me li vedooo!! ah ah!
    Ma soprattutto perchè, io mi chiedo perchè perchè perchèèèèè se ci sono i numeri non se ne stanno tutti seduti ma si ammassano come bufali UGUALMENTE???? perchè???

    stessa cosa succede a me agli imbarchi in aeroporto, hanno già tutti la carta d'imbarco coi numeri dei posti già assegnati. Stanno seduti tranquilli? NO!! devono ammassarsi tutti addosso al gate a fissarti e a scalpitare per salire prima. Prima dove poi? Sulla navetta per l'aereo! 
    E poi cosa aspettano tutti lì in piedi addosso a me…aspettate almeno che apra l'imbarco e che chiami io, perdio!

    Scarlett

  4. mi hai fatto ricordare quando al bar della casa del popolo ci bussavano alle sei del mattino i ciclisti e i cacciatori… e il giorno di natale alle due di pomeriggio i vecchiucci/vecchiacci/vecchissimi… ah! quanto sarebbe stata utile la serrandina!!!! 

  5. ah, che tristezza, che traumi… ho già postato ampiamente al riguardo…

    interessante la scelta della parola nosocomio! parli greco? (chiedo perché l'ho visto scritto solo in Grecia)

  6. Vero vero veroooo !!

    Però a me non mi dicono 'signorina' …. a me dicono 'mi scusi signora anziana, lei che numero ha?'

    barbiesloggata

  7. intendevo il greco moderno ^___^

    comunque loro lo pronunciano "nosocomìo", con mia granmde costernazione. mettono tutti gli accenti sulla penultima vocale. così che ogni loro parola ha la stessa cadenza di "epilessia"
    bizzarro

  8. Ah, la signora Brontolo! Il signore viene costantemente raddolcito e contenuto dalla signora, se no a quest'ora qualcuno potrebbe averlo già ammazzato per davvero… che vita.

    Immagino che gli stessi vecchietti siano quelli che si installano fuori dalla Foresteria. Nel periodo in cui vendono frutta, la mattina alle 8.50 esco con l'auto trasformata in pullmino pieno di dottorandi e fuori dal cancello ci sono da 1 a 5 anzianotti a fissare con aria ostile il cartello che declama "Orario vendita frutta: 10-12". Se apro la finestra alle 7 loro sono già lì, ma non ho intenzione di svegliarmi prima per vedere a che ora arrivano. E non stanno seduti in macchina, nè vanno a passeggiare lungo il fiume nell'attesa, che magari qualcuno gli ruba il posto neh! No, in piedi a fissare il cancello. Le mogli hanno qualcosa di meglio da fare, dato che non ci sono quasi mai, ma si vede che i mariti proprio non riescono a immaginarsi dei modi per passare il tempo (… chi ha il pane non ha i denti!!). Si vede che i cantieri scarseggiano…

    Nonaddetta

  9. io non lo so se le varie signore Brontolo amino veramente ancora i rispettivi signori Brontolo. Secondo me si sono ampiamente rotte le scatole tanti anni fa, ma una volta non è che potevi tanto mandare a quel paese un marito brontolo. E poi che facevi? chi ti manteneva? e cosa avrebbe detto la gente? e allora, all'insegna di "tanto gli uomini son tutti uguali" gli è toccato abituarsi e imparare ad alzare la soglia di ascolto. Semplicemente ormai non li sentono piu. Sorridono e si fanno gli affari propri. 

    Alice

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