Ingegneria low cost

Mettendo in atto la mia ben nota strategia del posto a sedere, che prevede che io salga a bordo ultima assoluta per accaparrarmi eventuali file da 3 rimaste libere prima degli spostamenti strategici in zona cesarini,  2 nanosecondi prima del decollo, (strategia che, devo dire,  dà sempre ottimi risultati)  chiedo urbanissimamente alla hostess se posso accomodarmi nell’ultima fila a ridosso dei bagni, la mia preferita,  onde ronfare in beata solitudo per tutto il tempo del volo.

NO – risponde viceversa assai inurbanamente la tipa –

E PERCHE’ NO ?? – domando io polemica ed altrettanto inurbana, se non di più.

Poichè il carico dell’aereo è calibrato sulla base della distribuzione dei passeggeri, e siccome le file avanti sono vuote, giacché nessuno è tanto cretino da pagare 10 euro in più per sedersi nello stesso sedile della fila 31 però al posto 2, lei, cara la mia signora io-salgo-per-ultima può eventualmente sistemarsi in maniera alternativa entro e non oltre la fila 29 (precisiamo: 3 file avanti quella che volevo io)

ORA, ragioniamo:

1)      Mi sarò spostata di posto almeno 3000 volte su altrettanti aerei, compreso l’aereo di topolino citato qui, e ‘sta baggianata qui non l’ho MAI sentita in vita mia

2)      Cari ingegneri Ryan Air, se è vero che un peso di chilogrammi 60 (io) spostato di circa  metri 4 (considerato lo spazio per le gambe di Ryan Air fose anche meno…) rispetto alla superficie complessiva dell’aeromobile manda a puttane la stabilità del Boing 737 che avete progettato, compromettendo il buon esito del volo… bè, meglio saperlo.

Io la Ryan Air non la prendo più.

3)      Cari schiav Human Resources di Ryan Air:  l’arte dell’inventarsi panzane credibili è un delicato quanto complesso esercizio di eloquenza e diplomazia, che mal s’addice alle vostre assistenti di volo che non risultato assolutamente convincenti né sul piano tecnico né su quello persuasivo.

Ve lo dice una che è campionessa mondiale di supercazzola e che pur non sapendo in verità una beata mazza di niente di valvole termoioniche, riesce comunque a venderne a pacchi a tutti i potenziali clienti dei 6 continenti conosciuti (sì, anche in Antartide è un articolo che va tantissimo.. certo, se riuscissi a portare a casa un contratto ad Atlantide quello sì sarebbe un bel colpo da maestro!).

Comunque, se volete una consulenza chiedete pure.

.. e senza contare le panzane che vi ho raccontato su questo blog qui, spacciandole per vere.

E ve le siete bevute tutte!

 

Cabin-seats

3 thoughts on “Ingegneria low cost

  1. sei un genio!! X°D

    si comunque ryanair fa schifo. totalmente. io la evito come la peste.

    si il prezzo c’è (ma neanche sempre), però la serie di inconvenienti e scomodità che implica scompensa di gran lunga il basso costo

    meglio spendere qualcosa in più e viaggiare da (e con) essere umani.

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