Infanta Amarcord

Un fedele resoconto stenografico di fedelissima e veritiera conversazione avvenuta in data odierna tra me e l’Infanta 

 
Personaggi: 
M : MATER (io)
I : INFANTA (l’Infanta) 
 
All’interno dell’autovettura, rientrando a casa in orario serotino: 
 
I: Mater, ma come guidi ?? Lo sai che ho paura a stare in macchina con te?
M: Infanta, che lagna che sei! Ma se guido benissimo!
I: Ah si? Ma se hai preso almeno 100 multe!
M: ma cosa dici ?? ma se negli ultimi 6 mesi non ne ho presa neanche una!
I: a parte che dovrebbe essere la regola, non un’eccezione della quale meravigliarsi..
M: vabbè.. comunque abbiamo mai fatto incidenti ? No! e allora…
I: ma certo, che ne abbiamo fatti, di incidenti! Tipo quella volta che sei andata addosso all’autobus!
M: IO ?? addosso all’autobus? Ma quando mai !
I: ma certo che sì, ero in quarta elementare, mi stavi portando a scuola. Me lo ricordo benissimo, ero seduta dietro con lo zaino rosso. Sei andata dritta in faccia al bus
M: ah sì? Non me lo ricordo…ma quindi poi sarai arrivata a scuola in ritardo!
I: si, come al solito. Non ti ricordi? Arrivavamo 10 minuti dopo la campanella, e mi lanciavi fuori dalla macchina urlando ”dì alla maestra che che abbiamo trovato traffico!‘… Però la bidella abitava davanti a casa nostra, e faceva la stessa strada, e lo sapeva benissimo se c’era o non c’era traffico. 
Mi sgamavano sempre. 
M: …(silenzio imbarazzato)
.
Santoiddio, Infanta! Ma che infanzia difficile ti è toccata ??

amarcord

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