I Blog e i Figli degil altri

Mi sono fatta un giro su altri blog di madri blogghiste.
Intanto, non trovate curioso che tante – ma tante!! – DONNE come PRIMA cosa si qualifichino come madri  e poi tutto il resto?… comunque, uno di questi blog, di cui non farò certamente  il nome perchè se noi poi andate a visitarlo e io voglio che visitiate solo IL MIO, DI BLOG,  pretende di raccogliere e pubblicare delle nefandezze terrificanti perpetrate ai danni di bambini che, se non fosse così smaccatamente evidente che sono false, ci sarebbe da chiamare il telefono azzurro e/o l’esorcista. Purtroppo, però, lo stile dei post, spacciati per veri inviati da una varieganza di madri anonime, è così spudoramente sempre uguale da lasciare il fortissimo sospetto che siano redatti da un’unica stilografica. Sono più farlocchi di una borsa di Prada pagata 15 euro. Ritengo, personalmente, che la probabilità che siano veramente inviati da persone diverse sia uguale o inferiore a quella che il 21 dicembre 2012 ci sia la fine del mondo. O che io possa perdere 6 chili nei prossimi tre mesi. O che la Rizzoli mi pubblichi il blog sotto forma di libro. Ma non esiste un’etica del blogghista?? Peccato, perchè se il blog fosse vero ci sarebbe da ridere.  Invece … è solo banale fantasia! E poi: fantasia per fantasia, io  saprei spararne di ben più grosse!!  Clear Cross  www.clearcross.splinder.com –  il suo, di blog, potete invece andare a visitarlo –  pure.  Ma spacciare per vero un post che racconta di una madre che ha menato la figlia davanti all’amichetta per farle imparare meglio la lezione … madai!! e allora? cosa c’è di strano? io lo faccio sempre…
 
Comunque: a mio personale parere peggio delle (finte) robe di quel blog lì ci sono solo certe robe (vere) che si vedono in giro e che mostrano il contrario… cioè che ci sono dei bambini che tiranneggiano perfidamente e hitlerianamente i genitori, senza che questi – peraltro – se ne avvedano minimamente:
 
Esempi pratici:  all’Esselunga
infante caragnante nel carrello ‘voiolepatatineeeeeeeee’
genitore ‘no’
infante caragnante nel carrello ‘voiolepatatineeeeeeeee’
genitore ‘NO. Le hai già mangiate ieri! Quando dico di no è NO! Ho detto NOOOO!’ 
(ripetere 6-7 volte)
Il duo arriva alla cassa, e sul nastro sfilano 7 pacchetti di patatine coi gormiti e due tubi Pringles gusto Onions & Sour
 
Esempi pratici: il centro commerciale
infante caragnante fuori dal carrello ‘guahahhhhh!!  voio … (e dice una roba)
genitore ‘piantala, se no andiamo a casa! Basta!! andiamo a casa? eh? EH???’
 
… TRE ORE DOPO….
 
infante caragnante fuori dal carrello ‘guahahhhhh!!  voio … (e dice una roba diversa da quella di prima)
genitore ‘Allora!! La smetti?? guarda che andiamo a casa! Basta!! andiamo a casa? eh? EH???’
 
(e cazzo!! e portacelo, a casa, sto cagaminchia di bambino!!)
Esempi pratici: in mezzo alla strada
infante caragnante sul marciapiede, per mano alla sua mamma ‘guahahhhhh!!  ‘ e tira una pedata nello stinco alla genitrice
genitrice (con aria di sfida)  ‘ah! bravo! Picchi la mamma?? dai, dai rifallo !! vediamo, se sei capace! prova! prova, se sei capace!!
infante  ‘guahahhhhh!!  ‘ e tira una seconda (poi una terza, poi una quarta) pedata nello stinco alla genitrice
genitrice ‘ah! ancora?? bravo, complimenti! PIcchi la mama?? eh? EH?? DAI , FALLO ANCORA SE SEI CAPACE !’
(ripetere finchè non esce il sangue dallo stinco e amputano la tibia alla mamma)
 
Esempi pratici: a casa, ore 23.35
genitore: su bambini, basta giocare col pc… a nanna!
infante caragnante sulla playstation ‘ghuaaaaaaa!! nooooo, voio fare ancora 7 partiteeeeee ‘
genitore: nonono, su ! SUBITO A NANNA! CAPITO! NON SI DISCUTE!
infante: ‘ghuaaaaaaa!! nooooo, voglio fare ancora 7 partiteeeeee ‘
genitore: nonono, su ! SUBITO HO DETTO SUBITO… Vabè, puoi farne ancora 3, di partite
infante: ‘nooooo, seeettteeeeeeeeee! 
genitore: MASSIMO QUATTRO!!’
infante: SEEEEEEEEEEEEEEEEETTTTTTTTTTTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
(ripetere, mercanteggiando tipo suk arabo,  fino alle ore 00.35)
 
Genitore la sera dopo a casa di amici: ‘si guarda, i miei vanno a letto tardissimo… non riesco mai a mandarli a letto primo dell’una … e poi si addormentano NEL LETTONE ‘
Tutte cose orrende viste dal vivo, coi questi occhi esterrefatti!!  E io credo che anche voi ne abbiate, di esempi ……
 
 


12 thoughts on “I Blog e i Figli degil altri

  1. io con la Tata, e sono la nonna, non urlo, la guarda e proseguo nel mio cammino senza cag**** minimamente, si sgasa da sola…lo so, sono carogna e bastarda, ma non posso cedere sempre e comunque

  2. mi è successo proprio sabato scorso al carrefour, bimbo nel carrello, con in mano la macchinina nuova, il papà gliela prende per darla alla commessa da passare nel lettore per il conto. Non l’avesse mai fatto. L’infante, inviperito: RIDAMMELA SUBITO, LA VOGLIO, E’ MIAAAAAAAAA , RIDAMMELAAAAAAAAAAAA.
    E i genitori? niente! neanche una parola, gliel’hanno  ridata subito.
    Guardo mio marito e commentiamo insieme esterreffatti: UN BEL CALCIO NEL CULO PRIMA AL PADRE POI ALLA MADRE! Ci credo che vengono su bimbi teppisti, non vengono educati.
    A me non è MAI successo di avere la figlia caragnante nel carrello,ma proprio mai, guai a lei!! Non ci deve neanche provare.
    E a letto ci andava all 9, tutte le sere, piova fioca o tira vent! Poi magari ho fatto di peggio, ma su questo non si si transigeva mai.
    GENITORI e nonni: SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAA.

  3. Con i genitori, che ringrazio tutte le potenze celesti mi hanno dato, non ho vissuto un’infanzia truce ed oscurantista. Ma neppure para-hippy.
    Se era no era no. E il suo esatto contrario.
    La severità é bene che i nostri infanti la conoscano subito.
    Quando te la insegna la vita allora sono mazzate da cui é difficile riprendersi se non hai l’osso allenato.
    E’ importante saper dire di no, ma altrettanto importante imparare a prenderselo, masticarlo e digerirlo.
    Purtroppo non si capisce che i capricci da piccoli li si sconta uno per uno da grandi.
    Quando ci sei dentro é troppo tardi e le recrimanzioni non sevono.

  4. Non mi sono ancora trovata nelle situazioni classiche bambino-genitore-supermercato…ora come ora mi viene da pensare che gli darei una bella pedata nel sedere…ma…il tempo dirà :-)

  5. mmmmm……..dunque, io ho un bimbo di 3 anni soprannominato "Delinquente". E’ bravo, buono e sensibile, ma altrattanto TESTARDO!Aneddoto: una mattina dello scorso inverno decidiamo di fare una passeggiata io, Delinquente e papà. Dopo 20 minuti il piccolo decide che è più divertente strascicarsi  per terra, sporcarsi e poi pretendere di essere preso in braccio: noi gentori prima gli intimiamo di alzarsi e, alle sue insistenze, lo puniamo con 4 sculacciate e "via-andaaaaaare-caaaamminareeeeeee" . Ebbene una signora e un gruppetto di ragazzi alla fermata dell’autobus ci hanno insultati dandoci dei "barboni" perchè <<non si trattano così i bambini!>> – poverini (i bambini) e poi<< per forza crescono come dei disadattati>>
    Le nostre risposte sono censurate per cui non le scrivo.
    Da allora, pur preferendo l’applicazione di un’educazione rigida, quando mi capita di assistere a qualche sceneggiata di bimbi/genitori, non me la sento sempre di affrettare giudizi ………

    La cugina acquisita di Barbie

  6. Ho letto solo due post ma sei già entrata nei miei preferiti!!!!!
    PS: io odio i mocciosi tiranni in particolare, li manderei in una bella colonia anni 70, con le suore, e i lor genitori in Caienna a spaccare pietre e sterilizzazione obbligatoria.

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