H&M

Dove: H&M, quello in piazza del Duomo a Milano                                                         Quando: sabato tardo pomeriggio, diciamo verso le ore 19.00

Davanti agli occhi di chi:  di qualche miliardo di persone, tutte quelle che, approfittando di un sabato autunnale non troppo freddo, hanno deciso di fare un po’ di shopping in centro, a seguire happy hour o apericena.
Il fatto: una signora di mezza età, elegantemente vestita, scarpe taccate e tubino nero scende le scale del grande magazzino con incedere sofisticato, voltandosi di tanto in tanto a commentare garbatamente, con il giovane e aitante accompagnatore,  la folla circostante e ciò che avviene intorno. Quand’ecco che al secondo gradino (dall’alto) dell’imponente scalinata ella posa malamente il leggiadro piedino sullo scalino sottostante mancandolo in pieno.
Accade il peggio: dopo un primo apparente sbilanciamento sul dorso (che avrebbe comportato una caduta di culo, con rottura del sacro coccigeo,  ma la cosa sarebbe finita lì…) la donna cerca disperatamente di rimettersi in posizione eretta, esagerando l’inclinazione verso la parte anteriore di sè stessa, rovinando di faccia sulla moquette che ricopre l’elemento architettonico.
Ecco che come in una sequenza al ralenty ella inizia una progressiva quanto inesorabile discesa verso la base delle scale: non c’è verso di recuperare in alcun modo, e al grido di ‘FERMATEMELAAAA’ (che arriva dall’alto, la voce è dello sgomento accompagnatore) il corpo, ormai inanimato,  procede in scivolata perpetua, battendo più e più volte (tante quante sono gli scalini, indicativamente 25-30) mento, stinco, gomiti e soprattutto ginocchia. Il tutto ad una velocità stimata di circa 1 metro all’ora.
All’arrivo una folla disperata accorre ‘signora, si è fatta male ?? vuole sedersi, vuole un po’ d’acqua ? delle cartilagini nuove ? una protesi ?’
‘.. ma no no, niente, sto benissimo! … al limite un po’ di dignità, ma mi sa che l’ho persa tutta… ‘ sostiene stoicamente la poveretta con dipinta in faccia quella tipica espressione da  ‘che figura di merda, fuggiamo di qui il più presto possibile!’
Ora, io non se qualcuno di voi lettori o lettrici fosse tra i clienti di H&M sabato pomeriggio… statisticamente è molto probabile: tra i  milioni e milioni di milanesi e non presenti sul posto è possibilissimo che ce ne fosse uno di voi.
Bè, se c’eravate – ormai lo avrete capito – la frana sulle scale ero io.
L’Ufficiale (FERMATEMELAAAAAAA !!) sta ridendo ancora adesso. Probabilmente anche tutti i commessi di H&M, quelli del servizio d’ordine, il tipo che fuori suonava la chitarra, il venditore di caldarroste, la store manager di Zara che, richiamata dagli schiamazzi,  ha fatto in tempo a correr lì e vedere il finale,  e – ovviamente – tutti i clienti.
Probabilmente digitando su youtube ‘H&H – Sabato sera – scale – cadutaesilarante’ troverete il video fatto con qualche smart phone di qualche smart cliente che ha assistito alla scena.
Bè, avete aspettato un po’, per questo post. Ma secondo me ne è valsa la pena!
Bon, vado a cambiare il ghiaccio sul ginocchio…

11 thoughts on “H&M

  1. Ohibò.
    Diventerai una leggenda metropolitana.

    Un po’ come la storia raccontata da Luciano DeCrescenzo: quello che andava alla Rianscente e chiedeva lo sconto.
    Che lui conosceva di persona la signorina Rinascente.
    E tira e molla, he lui conosceva la signorina Rinascente, alla fine pagava prezzo pieno.
    Ma ogni volta che entrava, tutti lo salutavano che lui ‘era l’amico della signorina Rinascente’.

    Ecco, anche nel tuo caso, non sei più un’anonima cliente: sei ‘quella che crolla dalle scale’

  2. Avrei qualche domanda:
    ..ma sei caduta a faccia in giu?
    .. e perchè non hai preso l’ascensore?
    .. e poi cosa ci faceva l’elegante e snob signora da H&M, notoriamente luogo di ragazzine? forse la ‘Mistery Shopper’??
    .. e perchè l’Ufficiale non ti ha portata al pronto soccorso?
    ..sperava di rottamarti piu’ in fretta?

  3. XD

    scusami, lo so che non si dovrebbe fare ma… X°D (sto ridendo)

    ma ti farà piacere sapere che in rete pare non esistano filmati dell’avvenimento.
    puoi stare tanquilla ;)

  4. devo dire però, e spero che questo ti faccia sentire un po’ sollevata, che più che altro mi viene da ridere al pensiero dell’Ufficiale che grida “fermatelaaaa!!!” X°D Manco fosse stato in una sit com americana!!!

  5. A me accade di frequente nella zona tossici adiacente alla zona universitaria. Se dovessi per caso sfracellarmi a terra, potrebbero crescermi due teste o direttamente svilupparsi un paio di ceppi di epatite perlopiù sconosciuti.

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