Gli Amici di Barbie

Un po' per il lavoro ingrato che faccio (non ci sono mai)  un po' per il caratteraccio che mi contraddistingue, un po' perchè più invecchio e più divento selettiva, fatto sta che io di amici ne ho pochini. Pochini ma buoni, che poi è quello che conta. Alcuni ottimi, direi.
 
A me, per esempio, non  piacciono quelle persone che:
– ti dicono 'stavo per chiamarti io' quando le chiami
– ti dicono 'non ti fai mai sentire' quando le chiami
– ti dicono 'eh.. se non ti chiamo io…' quando ti chiamano
– ti dicono 'non ci vediamo mai'
 
Mi piacciono molto invece quelli che
 
– non li senti da 6 mesi, poi ti chiamano per dirti 'Ciao. Degli amici mi hanno paccato 5 minuti fa per cena e adesso ho delle derrate alimentari già semicotte. Vieni a mangiarle tu se no le butto ai maiali ?'
– vengono a casa tua, entrano senza suonare il campanello, neanche ti salutano e ti dicono 'devo usare urgentemente il tuo bagno'
– non si arrabbiano se ad una cert'ora gli dici 'senti, io ho sonno. Vattene a casa, và. E già che esci portami fuori la spazzatura'
– non si arrabbiano se gli dai da mangiare roba scaduta
– li chiami per dire 'stasera sono di umore nerissimo, ma mi andrebbe di vederti lo stesso, mi serve un parafulmine'
– non si arrabbiano se non rispondi agli sms o se richiami dopo 5 giorni. O magari proprio non li richiami.
 
Io sono fortunata, e qualche amico che risponde alle caratteristiche di cui sopra ce l'ho. 
Ad esempio il Botanico: praticamente un fratello, che vanta peculiarità assai singolari.A lui piace moltissimo piantare abusivamente alberi ad alto fusto nelle aree comunali trascurate. Dice che bisogna migliorare la città, e così fa incetta di querce, sequoie e baobab ai vivai e poi li pianta in giro. Ma tipo che ha piantumato – pagando le piantine di tasca sua – una vasta area semiverde di fianco a casa mia, con i miei vicini di casa che lo guardavano allibiti commentando 'è suo marito?? no??? e allora … se non abita neanche qui!!'  E' un'ambientalista convinto, e mi sgrida severamente se non butto gli sfalci del prato  negli appositi contenitori all'uopo predisposti. Poi però per salire sulla sua macchina devi fare l'antitetanica, perchè va a ritirare concimi naturali che carica a badilate sulla station wagon per fertilizzare le sue piantagioni.
Ha un ritardo cronico nei confronti del mondo: tu lo chiami alle sette e gli dici 'vieni a cena alle otto' e lui ti risponde: 'si perfetto. Passo un attimo in tintoria a Vercelli a ritirare la salopette, poi vado a dare lo sverminante a due tigli in oltrepò, passo da casa a cambiarmi le scarpe, faccio un salto a salutare i miei genitori a Como, vado dal barbiere e per massimo le otto e cinque son lì'.  Il Botanico è un essere umano totalmente aperto al mondo, fa amicizia con chiunque in 5 minuti, e all'istante la gente lo trova simpatico. Parte solo per le vacanze, e torna con millemila indirizzi email e sette milioni di fotografie (che vorrebbe mostrarmi commentandole una per una tipo 'lì non si vede, ma c'era anche un elefante, cosa che io trovo insopportabile), ha un senso dell'umorismo formidabile e sa parlare in rima che al confronto certi cabarettisti son delle mezze calzette. Fa finta di essere un patito di cucina naturale e vegetariana, ma è capace di mangiarti via un salame di varzi (ma anche un Negroni industriale) in 5 minuti. A Pasqua mi ha finito in un pomeriggio tutto gli avanzi del pranzo di famiglia, compresa una torta Danubio da 2 kg venuta malissimo.
 
Adesso, per esempio, è in vacanza in un posto remotissimo del mondo – che per rispetto alla sua privacy non nomino, ma ha dovuto fare 26 vaccinazioni per andarci – e mi ha mandato un sms che dice 'Ricordati di bagnare le piante. Qui figata. Ciao'
 
Il Botanico, in questi ultimi mesi, si è un pò perso, e ha molto bisogno di ritrovarsi. Pur sapendo per certo che non legge mai il mio blog (perchè è distratto e se ne dimentica) spero che magari al ritorno delle vacanze, per fortuita coincidenza, se ne ricordi e leggendosi tra le righe sorrida a sè stesso, riconoscendo la bella persona che è: perché se ci fossero più Botanici il mondo sarebbe un posto migliore. E non soltanto perchè più verde.

Comunicazione di servizio: Barbie è in partenza con armi, bagagli, Ufficiale e una bella tendinite al piede destro verso terre remote e selvagge ma ospitali, dove conta di baciarsi tantissimo con l'Ufficiale, divertirsi, rilassarsi, scalare montagne altissime (nonostante la tendinite) e ammazzarsi di specialità enogastronomiche locali.  Non porta seco nè il piano dieta, nè l'Infanta, nè il pc nè altri strumenti di comunicazione. Rientrerà a fine mese, carica di herpes,  ricordi e di post da scrivere.
Baci a tutti voi, adorati lettori!

Comuni 

8 thoughts on “Gli Amici di Barbie

  1. I baci tienteli…. visto che intendi prendere l'herpes

    buona vacanza (migliore ancora, se ti porti qualche "piantina" speciale anche se non dell'amico botanico… e avvolta in cartine)

  2. UH!
    Adoro le persone selettive.
    Tranne quando io vengo selezionata dalle medesime, ma il rischio non lo corro, anche se nomini Vercelli… non credo stiamo così vicine.
    Vero?
    Buona vacanza.

  3. evviva questi amici! mi sento meglio. Grazie!
    bravo il Botanico, ma perchè le compra le piantine? ne nascono di selvatiche dappertutto che se non le salvi poi vengono tagliate.. io ci ho provato a metterne alcune di quelle che mio papà raccatta per il giardino (chiedendosi da dove arrivano i semi): me le hanno rubate! la mattina dopo non c'erano più! con la fatica che avevo fatto a fare il buco… la prossima volta le pianto nel bosco, ecco! Ma io le avevo messe per i bambini del quartiere. A lui non le rubano? ma dove vivo io??? e pensare che se me le chiedevano gliele regalavo, tanto ne avevo altre in lista d'attesa! mah. Magari ci riproverò…

    buonissima vacanza!
    Nonaddetta-addetta-ai-lavori-forzati

  4. Pingback: La Giornata Mondiale dell'Amicizia | Donne che viaggiano per il mondoDonne che viaggiano per il mondo

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