Domande inquietanti dell’Infanta

‘Mater, dov’è il clitoride?’ mi spara a bruciapelo ieri sera  l’Infanta mentre surfa su internet intanto che io ozio rilassata sul sofà. Attimo di gelo. Non son più rilassata, neanche un po’.
Il mio storico imprinting cattolico – che, negli anni, mi ha resa gravida di pudore, senso di colpa e inibizioni come se piovesse – mi suggerisce tosto di raccontare una balla bella grossa: E’ in Amazzonia, cara Infanta. Al confine tra il Paranà e il Mato Grosso… tanto ci penseranno poi le amichette a spiegarle i dettagli del caso, mi dico cercando di autorassicurarmi.  Ma poi prevale il buon senso: devo dir la verità. E alla fin fine mica mi ha chiesto cos’è, il clitoride, giusto?? dovrei cavarmela con poco… 
‘Guarda bene dove punto il dito, Infanta: è qui!’ e le indico la posizione con un’approssimazione di 1-2 millimetri massimo.
‘Ah. Bene. Ma cosa sarebbe, Mater, il clitoride??’ 
Eccoci, adesso sì che siamo nella merda vera.
‘Infanta, già che sei sui Internet, perché non guardi su wikipedia?’ (magari la sfango…)
‘No Mater, PREFERISCO CHE ME LO SPIEGHI TU’
 
Maledizione. Avevo già fatto la mia parte stamattina  quando, a titolo puramente didattico, le avevo spiegato come funzionano i tampax, addirittura cannibalizzandone uno. Non era sufficiente? Non sono stata già abbastanza progressista, aperta e dialogante, oggi come Mater?? devo proprio fornire la definizione di clitoride, manco stessi facendo il Bartezzaghi su Playboy, porcogggiuda?? Pare di si. Devo.
‘AEHM.. allora, Infanta.. eccoci qua: la clitoride, perché sarebbe un sostantivo singolare femminile,  è un organo dell’apparato genitale, ricco di terminazioni nervose, circa 6.000, perciò molto sensibile. Capito?’ (il tutto detto alla velocità di 50 parole in un nanosecondo, occhi al pavimento, pelle d’oca e capelli dritti in testa )
‘Ah. Ok, grazie Mater.’
La conversazione per fortuna termina qui. L’Infanta, apparentemente tranquilla e soddisfatta della spiegazione, prosegue nelle sue peregrinazioni su facebook, io invece vado a farmi una doccia, poiché sono coperta di sudore.

Proprio a me, che ho scoperto solo in quarta superiore come il termine ‘spagnola’ non indicasse una signorina madrilena con la mantiglia…unicamente grazie ad un compagno pietoso che ha avuto la bontà di spiegarmelo con parole sue mentre il resto della classe mi sbeffeggiava per la mia ignoranza in materia (io, che avevo tutti otto nelle altre, di materie…) Proprio a me,  che piuttosto sarei morta prima di chiedere alla NonnaSprint delucidazioni di carattere tecnico-sessuale e che ho limonato la prima volta intorno ai 20-21 anni (e non sto scherzando…).

Prioprio a me, è toccata un’Infanta adolescente curiosa e priva di inibizioni … e siamo solo all’inizio. E adesso come faccio?? 

C’è da non dormirci la notte…

12 thoughts on “Domande inquietanti dell’Infanta

  1. Pensa quando ti chiederà dov'è il punto G.
    Se saprai risponderle, poi spiega anche a me…

    E cmq, te fino a qualche mese fa non sapevi neanche il doppio senso di chinotto…….ma qua siamo già al corso progredito

  2. vuoi che glielo spieghi io?
    occhio però che poi mi faccio prendere la mano, e le spiego anche cosa serve, come si usa, come spiegare all'acneico di turno come relazionarsi con esso…
    altrimenti ti consiglio le geniali lezioni di sesso tenute nella trasmissione di crozza da lorena berdun (che trovi su youtube). magari è la volta buona che impari qualcosa anche tu…….

  3. a parte che vorrei intanto chiarire che anche se non so i doppi sensi poi non vuol dire che non conosca l'oggetto del contendere nella pratica quotidiana.. ecco. 
    Secondariamente terrò ben presente le profferte d'aiuto per il futuro, giacchè ne avrò certissimamente bisogno.
    Anche se quel 'farti prendere la mano' mi mette un po' in ansia, cara Clear…

    Barbie

  4. Che ti devo dire? Pensa che quando i miei genitori mi "richiusero" in un pensionato universitario retto da Suore di Clausura, la superiora – impietosita – disse a mia madre "Ma signora questa ragazza è stata cresciuta in maniera troppo Medievale!!!"
    Per fortuna che il Cielo ha avuto pietà di me facendomi generare due maschi…

  5. Mia madre a un certo punto, da brava ex sessantottina, m'ha dato "Noi e il nostro corpo" e mi ha detto: "E' un po' datato, ma intanto leggitelo e poi ne parliamo". S'era dimenticata di avermi già spiegato più o meno tutto il necessario, a spizzichi e bocconi… comunque il libro è tornato utile per alcune mie amiche che avevano avuto un'educazione di stampo cattolico, perciò… magari un aiuto dall'editoria ci può stare

  6. Uhm… ora a me tocca cercare su wikipedia che vuol dire spagnola e chinotto.

    Che io ero ferma al gelato o all'influenza per la spagnola.
    E… al chinotto per il chinotto!

    ok, colpa della zia (suora)sicuramente.
    Ahem… :-P
    Comodo avere un Malaussené a disposizione quando serve!

    ^_^

  7. A cinque anni la Chicca circolava con me nel quartiere rosso di Amsterdam, ricevendo le semplici e necesarie informazioni del caso. Il nostro albergo era incastrato tra un canale, un bar, una fumeria ed un secsisciòp. Pensa che una sera un paio di simpaticissime zoccole invetrinate le regalarono un giocattolo, erano le undici e lei era l'unica bambina in giro nella zona… ;)
    Leela 

  8. la mia collega F. ( anni 55)  che si diverte una cifra a leggere il tuo blog, ha detto che anche lei non sa cosa sia la Spagnola, nè il Chinotto…. lei pensava che la spagnola fosse un'influenza  scoppiata molti anni fa e letale … e che il chinotto è una bibita gelata……….

    abbiamo tutti riso molto,  un'altra collega P. si è premurata di  erudire F. sulla spagnola, ma ha confessato la sua ignoranza in merito al chinotto.

    e pure io non so cosa sia….
    allora un terzo collega V., ce lo ha spiegato, il nostro capo R, ha detto che è uno pseudonimo della fellatio.

    F. ha chiesto cosa fosse la fellatio….

    RISATA  GENERALE IN TUTTO L'UFFICIO. E al che,  la situazione  è decisamente degenerata………..

    N.B. prima di sbertucciare F. si sappia che non è l'ultima arrivata in fatto di pratiche sessuali, anzi…..
    il problema è che non ne conosce a fondo la terminologia.
    Lei sostiene che purtroppo avendo studiato in un collegio di suore si è persa l'imprinting dell'adolescenza.

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