Cose incresciose

… accadute ad Amsterdam.
Come ho già avuto modo di sottolineare qui, gli olandesi in fatto di fiere non li batte nessuno. Anche stavolta, alla fine di un’estenuante giornata lavorativa, il padiglione si anima peggio che il Carroponte il 15 di agosto, e via, partono le feste. I padiglioni più ricchi offrono ostriche e champagne, e in uno stand non lontano dal nostro (‘Thermoionic Valves All Over The World) hanno montato un palco, c’è una band che suona ma – soprattutto – arrivano hostess foraggiatrici di cibo con una frequenza di 1 ogni 7 minuti circa.
Le gentili vivandiere attraversano il padiglione con falcate da valchirie, reggendo vassoioni contenenti salatini, tartine al salmone, vol-au-vent all’aringa ma soprattutto – udite udite – ogni tanto passa un cabaret stracolmo di straordinari gamberi fritti.
Noi standisti termoionici cerchiamo chiaramente di intercettarle prima del touch down, onde svuotarne anzitempo i vassoi, ma le teutoniche dispensatrici delle vivande saporite non guardano in faccia a nessuno, non intendono ragioni e ci travolgono, proseguendo imperterrite, vassoio intonso, fino alla destinazione finale, dove vengono assaltate dalla folla plaudente (evidentemente digiuna dal mattino, a giudicare dall’entusiasmo con cui si avventano sui vol-au-vent al pesce veloce del Baltico).
Bon, parto in quarta pure io: adocchio il vassoio di gamberi in arrivo, e stavolta lo precedo allo stand correndo veloce come Usain Bolt..
‘Prendine uno anche per me!’ mi gridano i colleghi (maschi) rimasti al nostro stand col prosecchino in mano.
Giungo al traguardo in contemporanea con la Gretchen di turno, insieme ad altri 200 espositori (maschi) che hanno avuto la mia stessa idea.
Mi gioco il tutto e pertutto: abbatto un paio di concorrenti a gomitate, trapano col tacco 12 tre o quattro mocassini, faccio l’occhiolino a un fornitore che si distrae e – finalmente! – affondo la destra nel carico, e acchiappo felice, con la mano a mò di ruspa,  5 – 6 gamberoni adeguatamente panati e fritti!
Guardo negli occhi la portatrice, intanto che tutti i presenti (maschi) si infilano gamberi dappertutto, comprese le tasche, i calzini e i risvolti delle maniche: mi aspetto uno sguardo di complicità, se non addirittura di approvazione! Perdìo, ho vinto la gara!!
E invece sapete cosa mi sibila la tipa ?
‘THIS IS NOT LADY LIKE’.
A me. L’unica lady di tutto il padiglione…

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