Cose che non sopporto

(ma che poi, di fatto, devo sopportare per forza)

1) Gli Arroganti. Tutti, in generale, ed in particolare quelli che – nonostante gli annunci plurilingua dello speaker Easyjet che scandisce distintamente 'imbarchiamo PRIMA quelli con lo speedy boarding – si mettono nella fila sbagliata. E quando lo steward – giustamente! – li rampogna malamente sulla pubblica piazza intimando loro di accodarsi con la plebaglia che deciso di non spendere quei 20 euro in più per avere la siglia SB sulla carta d'imbarco (leggi: tutti quelli che non viaggiano per lavoro e se lo devono pagare di tasca loro, lo speedy boarding) sbuffano, protestano, tentano di affermare che 'l'altra volta si sono messi in quella coda lì' per poi arretrare inesorabilmente, spintonando con malgarbo noi privilegiati

2) Per estensione quelli che su Easyjet vogliono a tutti i costi imbarcare due bagagli a mano. NON si può, fatevene una ragione, perdìo!
Si però su Alitalia si può 
Si però la borsetta è piccola perchè c'è dentro il chihuahua 
Si però se me lo fa imbarcare le do dieci-cento-mille-un milione di euro 
Si però in business si può…come sarebbe a dire non c'è la business su Easyjet?
Si però.. eh, ma non è mica una bomba 
Si però non me ne separo mai perchè me l'ha regalata la mia povera nonna prima di morire 
Si però è di Dolce e Gabbana mica posso mandarla giù in stiva che poi si rovina 
Si però N I E N T E !

Non si può fareeeee!!  E se non ce l'ho mai fatta io che sono la Regina delle Sfranciaminchia vuol proprio dire che è impossibile!
L'unica soluzione, ve l'ho già detto e ridetto millanta volte, è tirare fuori tutti i vestiti dalla valigia, indossarli uno sull'altro, compresi i collant e i calzettoni, col risultato che poi sembra che soffriate della sindrome delle gambe da elefante, e a quelli acquistati al duty free, prendere in mano il pc come se fosse un libro, pigiare la vostra costossima borsetta di Prada dentro il trolley (sbriciolando tutti i trucchi, specialmente gli ombretti neri che macchieranno irrimediabilmente la fodera in seta della suddetta borsetta) e presentarvi al gate conciata come l'omino Michelin il giorno di carnevale, però con un unico bagaglio al seguito.
Certo, c'è il rischio che scopriate con raccapriccio che il trolley NON entri comunque ne trabiccolo  misura-bagagli,  cosicchè voi ce lo schiacciate dentro con tutte le vostre forze, fino a farlo entrare a forza. Ci  resterà  poi  incastrato dentro con tanta tenacia da farvi temere di doverlo poi portare a casa, perchè il malefico bagaglio a mano non vuol più saperne di uscire dalla maledetta struttura metallica

3) Starbucks. Cioè: l'idea è bella, però perchè se ordino un Caffé Mocha – a fronte della quale ordinazione mi aspetto un caffè doppio, triplo, nerissimo, denso tipo budino – mi arriva invece una montagnola di panna montata della bomboletta spray, per di più? Che costa come una Magnum di Veuve Cliquot??

4) Per estensione: la panna montata della bomboletta. E' molle, insipida e stupidamente dolciastra. Mi piace moltissimo invece quella Carpigiani: marmorea, profumata, niente cacao nè cannella, grazie!

5) quelli che dicono 'non sopporto' o anche 'non tollero' questa o quella cosa, queste o quelle persone.

Perchè poi, volenti o nolenti, ci tocca tollerare e sopportare le peggio cose… tipo noi stessi, a volte.
 

7 thoughts on “Cose che non sopporto

  1. Ogni volta che salivo sull'aereo Roma-Cairo mi arrabbiavo di brutto: c'era gente che aveva due bagagli a mano giganteschi, a volte io non sapevo dove mettere il mio unico bagaglio a mano misure standard. Una volta uno stuart mi ha detto che me l'avrebbe messo nella stiva. Gli ho risposto: perché non mette quello della gente che ne ha due?
    Me lo sono tenuto tra i piedi…

  2. E io che mi credevo che l'urologo volante l'avessi incontrato solo io.

    Poi, si, queste cose degli elefantini al seguito travestiti da trolley (due a testa) e di quelli che 'la coda è un opinione' ne ho visti abbastanza.

    Quello che non capirò mai sono quelli che si mettono in coda prima che apra il gate, quando appare la prima stewardess, per prendere un aereo lufthansa…
    Sbagliando coda, cercando di saltare quelli coi passeggini, per prendere il sedile nella terza fila turistica – bloccando ovviamente il traffico perché entra, esce, rientra, riesce per mettere su la borsa, ri entra, ri-esce per cavarsi la giacca, rientra, riesce per mettere la giacca nella cappelliera, rientra, riesce per prendere il telefono dalla tasca della giacca, riesce, rientra, riesce per far andarela moglie vicino al finestrino, rientra, mette fuori un gomito, riesce, riapre la borsa, rientra, in loop…
    Mentre le altre centoventi persone dietro di lui devono arrivare ad occupare il resto dell'aereo e sedersi.

  3. Il rischio di doversi portare a bordo l'attrezzo con-trolletto-a-mano infilato dentro lo corse una nostra amica, che dovette usare la forza della disperazione per riuscire a cavar fuori il bagaglio…
    Se ci ripenso, ridacchio ancora, a distanza di mesi…

    Ci sarebbe tanto da scrivere anche sulla 'quadratura' della testa di certi addetti Ryan Air, della serie 'quelli che il buon senso non sanno neppure dove stia di casa'. Ahimè… 

  4. Viaggio poco Easyjet, per fortuna.
    In compenso mi è capitato di volare su un Vuelig verso Barcellona… madremia, file di sedili appiccicati come sottilette Kraft! Chi ha le gambe lunghe mi sa che se ne deve segare un pezzo, prima di sedersi ;)
    Leela

  5. M'ldy, posso ardire di domandarle grazia?

    Giac'ella viagga e s'intrattiene nei più ameni aerostazioni, sarebbe sì gentile da prendere adeguata nota di una vitale informazione?
    Ovverosia, chi gestise/posiziona le colonnine per ricarica dei telefonini, allocate in siffatte areostazioni?

    Imperciocchè potrei trovarmi a volerne installare uno, di detti ordigni ricaricatori, in un mio piano futuribile.
    Imperciocchè, un indirizzo ove contattare succitati mercanti di elettroni mi farebbe assai agio.

    Sempre servo Vostro

  6. Carpigiani non fa panna montata, fa macchine montapanna.
    Se dentro la macchina ci metti la merda, esce una bellissima merda montata, ma  non credo sia buona.

    Quindi il tuo plauso va al produttore della panna. Ovvero???

    superZiachelavoranelsettore

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