Come la Callas… anzi meglio!

Ma secondo voi… può esistere un ristorante francese più francese di questo qui??
Ma certo, che esiste ! Esiste ed è a Parigi, per l’appunto, zona Sacre Coeur: all’interno del quale troviamo persino un pianista con le bretelle che suona lì per lì dei superclassiconi francesi, tipo lavienrose, milord,  e via discorrendo,  e dove un garbato maitre mi apostrofa con un urbanissimo ‘mademoiselle’ riempiendomi generosamente il bicchiere di Sancerre, .
E dove io – giacchè io son clientessa, ricordiamolo! – posso impunemente ed audacemente (una volta incamerato Sancerre a sufficienza) propormi volontaria non richiesta per cantare Et mainentant, di Gilbert Becaud (l’unica canzone francese il cui testo conosco integralmente).

Essendosi malauguratamente rivelata la tonalità troppo alta per il mio registro, il risultato è, globalmente, pessimo: lo stile è un po’ quelle delle vecchie che cantano il Tantumergo alla messa verspertina delle 19.00.

Inoltre, non avendo, peraltro, la sottoscritta alcun controllo sulle note alte nell’emissione del volume,  accade che ecceda esageratamente coi decibel, assordando gli occupanti il tavolo adiacente il piano (che infatti decidono di spostarsi dieci metri più in là. In un altro ristorante. Privo di pianoforte e clientesse moleste)

Ma tant’è. Io però sono riuscita a fare almeno una delle millemila cose della mia lista ‘cose da fare prima di schiattare’, che fa bella mostra di sè diligentemente fissata alla porta arancio del mio frigorifero con opportune calamite kitchissime:

– riga 43: cantare (da sola) in un locale pubblico oppure ad un matrimonio:

.

F A T T O    !!!

 

3 thoughts on “Come la Callas… anzi meglio!

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