Come i piazzisti della Vorwerk…

… che vanno in giro  – invadenti – a vendere i Folletti, mettendo il piede nella porta della massaia italiana, anche io recentemente vago allo sbando nell'Italia del nord a piazzare sistematica le malefiche valvole termonioniche, da Trieste in giù, come la Carrà.
Passando anche per Torino, dove mi trovavo in data odierna.
A Torino ho visto:
– la FIAT (e va bè, non vederla è impossibile…)
– la gelateria Grom
– la Mole Antonelliana (in lontananza)
– il cartello indicatore per il museo egizio

m a   s o p r a t t u t t o :

– una grossa grossa pubblicità che recita, in diversi punti della città,  papale papale:

'FUNERALE CLASSICO – SOLO 1.500 Euro'
firmato LIFE.

Ora… e se io lo volessi … che ne so.. sportivo, il funerale? tipo col prete in completo da tennis e la bara a forma di bob?
O magari alternativo, con un celebrante new age con i sandali infradito e i miei resti mortali ben accomodati in un sacchetto di materb (riciclabile, contenuto e contenitore)?
O invece sofisticato, con feretro in wengé e paillettes e accompagnamento musicale con quartetto jazz-lounge?

Quanto mi costerebbe, in euro?? L'alternativo per esempio secondo me non dovrebbe costare più di 4-500 euro, comprese le pratiche burocratiche…

Ma la vera domanda è: ma che razza di nome è LIFE per un'agenzia di pompe funebri??

9 thoughts on “Come i piazzisti della Vorwerk…

  1. lo fanno anche a Venezia il funerale low cost con la bara in cartone pressato, adatto per la cremazione.
    Io sono molto sensibile a questo argomento, non si può estorcere 5/6/7000 € per un funerale!|!!!
    Ma una bara riciclabile no?? mica la dobbiamo bruciare, la bara, basta bruciare il contenuto! la bara si ricicla per n-salme, fin che non si tarla!!!

    A costo di un noleggio, che so, 20€ per soggetto, giusto il costo di una rinfrescata.

    Certo che il brand LIFE per le onoranze funebri, è il massimo, come quella volta che io ho mandato un telegramma con 'vivissime cordoglianze',  si è riso per mesi, anche i parenti del morto.

  2. La pubblicità del funerale "Low Cost" a Torino esiste da una vita (aher…)

    Dagli anni'80, quando fu scoperto un giro per intortare i parenti appena uno tirava le bacchette in ospedale, con lauta percentuale a infermieri e sanitari che indicavano la ditta a morto ancora caldo, ci sono questi annunci delle "esequie oneste" a prezzo fisso.
    Grosso spazio su La Stampa e cartelli ovunque.

    Mai come il periodo in cui il Comune di Torino aveva istituito il Telefono Viola, telefonavi e questi ti cremavano il parente aggratisse – che il Cimitero Monumentale era strapieno.
    Cartelli listati a lutto ovunque, telefona e te ti facciamo il nonno flambè in due minuti.

    Come diceva Mike, ALLEGRIA!
    (E ancora non si sa chi se l'è portato via, lui e la sua bara non di cartone.)

  3. Ma la pubblicità è ancora su sfondo nero, giusto per dare quel tocco darkettone, oppure hanno virato su un azzurrino nebbia tossica?
    Prima di traslocare da Torino ne ho viste tante di quelle inquietanti pubblicità.

    Certo che firmarsi Life….. fa molto new age, ma fa anche molto pirla.

    Nega

    (tua lettrice da un po :) )

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