Che disgrazia!!

.. avevo preparato un così bel post sul mio viaggio in Belgio, complici anche un bel tre ore d’attesa all’aeroporto di Bruxelles. Il testo – mirabile e pregevole esempio di prosa snella e accattivante – è stato redatto tramite pc aziendale e tosto salvato (in copia unica ed irripetibile) su chiave USB privata contenente svariate foto dell’Infanta, musiche, idee nonchè robe del tutto inutili. Poscia, l’importante periferica è stata da me riposta con estrema cura in luogo protetto e sicuro, col cervello che, nel mentre dell’operazione, articolava il concetto ‘la metto QUI, così mi ricordo’, onde reperirla immantinente al ritorno e postarne il contenuto sul blog, per la gioia dei più.

Ora….qualcuno di voi ha suggerimenti o idee rispetto al DOVE io possa averla accortamente celata? Perchè è scomparsa, io credo in un universo parallelo dove adesso il post è l’introduzione di un best seller che sta facendo guadagnare miliardi di Zbrangs al mio clone locale, una manager affermata e di successo, alta m.1,74 che pesa 54 kg, ha la quarta di reggiseno, lavora tre ore al giorno con soddisfazioni esagerate e pubblica per hobby una rubrica sul più importante settimanale femminile locale… ah, dimenticavo: è anche un’importante critica eno-gastronomica, il che le permette di pasteggiare lautamente e gratuitamente in tutti i locali locali.

Ma torniamo a noi: idee? Suggerimenti?? cosa ne ho fatto, secondo voi della maledetta chiave USB?? Tenete presente che proprio la settimana scorsa ho perso le ballerine nuove (che il maledetto clone non può neanche mettersi, perchè porta il 38, e le mie ballerine sono un bel 36…),  ieri ho dimenticato di avvertire la NonnaSprint di NON andare a ritirare la roba in lavanderia (ci ero già andata io…essendomi a mia volta dimenticata di averla avvisata di andare lei) e l’Infanta, ormai da giorni, sta elemosinando la merenda a scuola dai compagni  perchè non mi entra in testa il concetto ‘acquistare pan carrè per il panino col cotto’.

L’Ufficiale, inguaribile ottimista e sostenitore a spada tratta della mia lucidità mentale nonostante l’evidenza dei fatti, ha sentenziato sorridente e fiducioso:  ‘ma vedrai che poi la trovi, nei reconditi meandri di una delle tue 87 borsette’.. (mentre con l’ausilio di un abaco terminava il conteggio delle sue magliette estive, prima di riporle per nuances dai colori caldi ai colori freddi nel cassetto nr. 6 del suo settimanale)

Io invece ho preso un permesso dal lavoro per scandagliare da cima a fondo la magione, ravanare nelle borsette, rivoltare la  24 ore, svuotare le tasche, controllare le fodere (in quegli indumenti dove le tasche hanno i buchi,cioè tutti) chinarmi per controllare sotto i divani  (ah-ah!! ecco dov’erano le maledette ciabatte invernali!!), rovistare nella spazzatura e scavare in giardino…

NIENTE!! NON C’E’!! 

Cosa posso fare ? Rinuncio – rinunciate! –  al post o cerco di ricomporlo mentalmente e come viene viene?

.. c’è da non dormirci la notte…

11 thoughts on “Che disgrazia!!

  1. anke il mio capo ha perso la chiave USB e ha rotto i maroni a tutti….
    poi un giorno si ripresenta con la chiave in mano , tutto contento, e dice che l'ha ritrovata lavando la macchina, gli era finita in una fessura del bagagliaio.

    Non ti chiedo di lavare la macchina, costerebbe troppo, pero' prova a guardare li!

  2. Tasca della giacca, tasca del pantalone, tasche del portacomputer, portafoglio, pochette del trucco, tasca interna della borsa che portavi in aereoporto.
    L'HAI PERSA!!!!! RASSEGNATI!!!
    Michela

  3. guarda che se speri di beccare anche tu una consulenza enogastronomica, mi sa che è meglio che lo censuri, il fatto del pan carré…
    povera infanta.
    il panino col pann carré!
    freddo!!!!
    roba da far impallidire un inglese…
    io opterei per un bel pacchetto di bibanesi fragranti con il crudo a parte da arrotolarci intorno e un bel pomodoro, da mangiare a morsi, col salino (come mi dava mia mamma quando andavo in gita) che senza sale fa cagare.
    tua,
    clara dell'universo parallelo, (che la sua rubrica enogastronomica se l'è meritata a suon di bibanesi pagati coi proventi del best seller scritto grazie al tuo post. perché se a far panini sei una vera schiappa, a scrivere sei sempre brava.)

     

  4. e se proprio pan carré dev'essere, che sia un bel tramezzino senza crosta, ripieno di gamberetti, uovo sodo, rucola e maionese leggera.
    con tanto pepe.
    ho fame.
    si vede.
    vado a farmi un bel panino di pan carré col cotto.

  5. Cara Clear,

    non son d'accordo sul discorso del panino .. dippppiù!  Aborro io pure il pan carrè freddo (a meno che si tratti di pane in cassetta confezionato ad arte) e non gradisco tanto neanche il cotto (a meno che non sia tagliato da 2-3 secondi, e con un bel dito di grasso morbido)… ma al mattino alle 7.30 (ti faccio notare che l'orario SEMBRA composto da più cifre, ma in realtà è solo una virgola trenta minuti) è già tanto che sovrapponga le due fette, ricordandomi che in mezzo ci va il prosciutto, appunto…

    Vorrei invece menarmi vanto del fatto che – a detta dell'ipercritico Ufficiale – i panini che confeziono quando ho tempo ed energie (tipo verso le 11.30, per dire) sono ghiotti e succulenti, specie l'integrale con roast-beef, Lodigiano non stravecchio, fetta di limone tagliata fine, 1 (e sottolineo UNA) foglia di insalata e velo sottilissimino di olio evo aromatizzato peperoncino … 

    Barbie, da Tunisi con mappazza tunisina sullo stomaco… vado a farmi l'alka seltzer e la camomilla

  6. Marquez sostiene che nella nostra vita quotidiana seguiamo un percorso invisibile, più o meno sempre lo stesso, e che appena deviamo perdiamo qualcosa. Così pensa alla cosa più stravagante che tu abbia fatto nella tua stravagante giornata e ritroveraila chiavetta. O, semplicemente, ti rassegni a ritrovarla la prossima volta in cui cercherai un salame, due paia di calzini o la foto della nonna Brigida ;)
    Leela

  7. Da navigatrice di aeroporti apprezzerai molto di sicuro "una settimana all'aeroporto" di Alain de Bottom, Guanda. Lettura rapida e intensa che soddisfa e affascina. 
    Mi interessa il tuo lavoro, valvole termoioniche, ma in quali paesi le smerci? e a che industrie? permettimi la curiosità professionale.
    E una domanda molto molto maschile: la quarta? chapeau!
    buona domenica
    Paolo
    p.s. ovviamente era una battuta che non sono riuscito a  trattenere leggendo il tuo post

  8. Per trovare la chiavetta usb prega Sant’Antonio con queste parole:

    Si quaeris miracula
    mors, error, calamitas,
    daemon, lepra fugiunt;
    aegri surgunt sani.
    Cedunt mare, vincula;
    membra resque perditas
    petunt et accipiunt
    iuvenes et cani.
    Pereunt pericula,
    cessat et necessitas;
    narrent hi qui sentiunt
    dicant paduani.

    la versione italiana e’ piu’ breve e poi gliela devono tradurre gli angeli, dunque ci mette di piu’ :

    I mari si placano
    le catene si spezzano
    giovani e vecchi
    chiedono e ritrovano
    le membra e le cose perdute

    ciao
    Michela
    p.s. me la suggeri’ la Grazia quando mi rubarono la macchina (i carabinieri la ritrovarono dopo 20 giorni circa).

  9. Uno dei modi migliori per ritrovare una cosa perduta é il non cercarla, nella maniera più assoluta.
    Anche perché é lì sotto gli occhi di tutti. Molto probabilmente riposta tra ciccolatini, caramelline sfuse, un vecchio portachiavi, un pettinino, pile esauste, un "Robo" indefinibile, una vite del"6".
    In una ciotola sul tavolinetto in entrata o dietro la porta della cucina, oppure in bagno, accanto al cesto della biancheria da lavare.
    E' lì, sotto gli occhi di tutti e intanto lui, l'USB, si bulla e gode degli altri affanni.
    All'Infanta, che omaggio come sempre, tutta la mia più sentita solidarietà.
    Il panino con il pan carré é di una tristezza insostenibile.
    Cordialmente.

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