Caro Utente Anonimo ..

..che mi lasci il messaggio ‘tu scrivi troppo poco’… scatenandomi dentro un senso di colpa e di inadeguatezza, facendomi sentire una scrittrice mancata, una traditrice del lettore, una poco di buono che lascia i suoi fan a bocca asciutta anziché deliziarli e deliziarsi nel far la cosa più bella del mondo (e che tu, Utente Anonimo, arrivi a farmi pensare che forse forse è la cosa che so far meglio) …Caro Utente Anonimo.. cosa ti posso dire? Che hai ragione, ecco.

Scrivo troppo poco perché in questo periodo vivo troppo poco. E lavoro troppo. Sono  assorbita dalle – ma non solo – valvole termoioniche che mi risucchiano vorticosamente, esattamente come dovrebbero fare con i liquidi e i fluidi per i quali sono state progettate. E sputano fuori le scorie.

Come rimediare? Scrivere baggianate?  arrivare a buttar giù quattro righe stiracchiate giusto per pubblicare il post? O andare a ripescare negli appunti di agende, agendine e quadernetti dove galleggiano frasi tipo:

 

appunto 1: Le due vecchiarde allo spizzico: una che parla e l’altra ripete il finale (Me le ricordo!! Erano due tipe niente male, alle mie spalle, che allo spizzico  mangiavano due tranci giganti di pizza con i wurstel. Avranno avuto complessivamente un 165 anni, ad occhio e croce. Una raccontava cose tipo ‘.. e allora lei glielo ha detto, che non ne poteva più’ e l’altra: ‘PIU’’ ..’e poi si sapeva, che in fondo la macchina gliel’aveva pagata il cognato… GNATO.. si ma io ce l’ho detto eh! Basta andare d’accordo ! ORDO. Son rimasta lì venti minuti ad ascoltarle.. ARLE )

 

appunto 2: Io che racconto all’Infanta che domenica ho visto Lie to me su Sky dall’Ufficiale, e lei:  ma come, voi la domenica pomeriggio guardate la tele??? ( no comment.. Infanta, secondo te cosa dovremmo fare??)

 

appunto 3: Si va. Anch’io (questo me l’ero segnato perchè una volta l’Ufficiale disse alla ex fidanzata : ‘andiamo?’ lei capì ‘ti amo!’ e rispose ‘anch’io’. Allora quando usciamo l’Ufficiale a me dice ‘si va?’ e io gli rispondo ‘anch’io!’ E poi ridiamo..)

 

appunto 4: 8 febbraio   giornata memorabile perché:

 

          crocchette di patate (torno a casa dal lavoro e la nonna – peraltro paterna, pensate! – mi fa trovare delle crocchette di patate calde sul tavolo della cucina, che prontamente sbrano – tutte e 10 – prima che torni l’Infanta, se no se le vuole mangiare lei)

          casa pulita (e il tavolo della cucina, sul quale troneggiano le crocchette, troneggia a  sua volta al centro di una cucina immacolata, poiché la nonna – materna, stavolta, cioè la Nonna Sprint, approfittando della mia assenza, ha generosamente dispensato a piene mani la sua operosità tipicamente anni 50 nell’appartamento che occupo e che disordino quotidianamente, trasformandolo, per la mia delizia al ritorno, in una bomboniera luccicante !)

          Infanta che ha fatto partire la lavastoviglie nonostante il biglietto sbagliato (e come se tutto ciò non bastasse l’Infanta ha azionato correttamente il pulsante di accensione dell’importante elettrodomestico che deterge convenientemente piatti bicchieri e posate anziché quell’altro, che rende linde le  mutande e reintegra i calzini all’onor del mondo,  a dispetto del fatto che io le  abbia lasciato un biglietto intimandole ‘FAR PARTIRE LA LAVATRICE!!’ quale amabile benvenuto al suo rientro a casa dopo 5 ore e passa a nutrire il suo intelletto con importanti informazioni cultura-sociali presso la locale scuola media)

          Valeria (perché proprio proprio quel giorno lì una persona, alla quale avevo voluto molto ma molto bene, e che dalla mia vita era scomparsa,  è improvvisamente riapparsa, sotto forma di inaspettato messaggio di posta elettronica,  procurandomi un certo languore nostalgico di quelli che si vedono solo in certi film)

 

Mi accorgo dai miei appunti scarabocchi che forse ci sono dei momenti in cui, per fortuna,  si vive abbastanza da compensare  quegli altri istanti bruttini in cui accade il contrario, tipo adesso… grazie al’Utente Anonimo, allora. Per avermelo fatto ricordare.  

18 thoughts on “Caro Utente Anonimo ..

  1. comunque sia, noi qui siam contenti se riscrivi… buffo pensare a come e quando soprattutto uno si dà alla rete. per me per esempio i momenti di grande lavoro sono quelli in cui alla fine scrivo di più (anche se non necessariamente meglio!), perché mi sfogo dalla giornata massacrante. mentre quelli in cui va tutto bene, sono talmente occupata a far andare tutto bene che sono quelli in cui rischio di dimenticarmi di schermo e tastiera.

  2. Tipico blocco dello scrittore.
    Veniva anche ad Hemingway.

    'sta brava e lascia stare quel che dicono gli anonimi – che delle volte sono anche gentili, ma in quanto anonimi almeno lo sforzo di firmarsi con un "Paolo", "Pina", "Polifemo" potrebbero permetterselo pure.

    E, no, 'sta brava che gente come me che racconta delle crocchette di patate ce n'è in giro più che abbastanza.

    Noi non anonimi aspetteremo con calma la prossima avventura della Regina Della Corrosione, quando (non se, quando) arriverà.

  3. …"…un certo languore nostalgico…"  assai bello
     

    e non dar retta a quell'Anonimo.. capisce GNNNente 
     


    medesimo

  4. Intanto l'anonimo ha ottenuto quello che voleva.
    Te hai scritto.
    Ok forse non proprio quello che voleva, ma quasi.

    Perchè abbiamo più tempo per replicare alle cose che ci danno fastidio, come appunto i commenti anonimi, invece che ad altro?
    Uhm… No, non è una critica, lo faccio anche io quando dedico un post a quelli che mi commentano solo in privato, che dovrei solo ignorare invece di dar loro importanza.
    Penserai mica che critico me stessa, ma non sia mai!

    Ciao

  5. come già dicevo nel commento sotto, sono la solita fortunella ( solo in questo caso, in generale è tutta n'altra storia) ho anni di blog da leggermi che scrivi o no;)
    Comunque scrivi eh, che poi ognuno deve essere libero di fare quel che vuole:)

  6. si da il caso che uno degli utenti anonimi sia  la SuperZia! la quale ha messo  questo blog come pagina iniziale x non perdersi neanche un post!! peccato che resto delusa troppo spesso….

    Ma allora Valeria è di nuovo in pista?

  7. Naaaa… uno scrive quando gli pare. A meno che non sia pagato.

    Scrivere è uno dei piaceri della vita.

    Oltre a sghignazzare sulle ex. In questo l'Ufficiale è un grande. "Si và?" a me ricorda Frankenstein Jr. "Mai visti due così…"

    A pensarci, però, esattamente come il fatto che la terra è tonda e tutti si è a sud di qualcun altro… tutti siamo prima o poi ex di qualcun altro.

    Ma su di me non possono dire assolutamente niente… di buono.

    Anche perché in quei rari casi di ripensamento e di ritorno, ho fugato ogni dubbio.

  8. Ah, scusate, volevo giusto rispondere, se la padrona di casa lo consente, al commentatore #8…

    "Guarda, ne avevamo giusto bisogno. Se non ci fossi tu, non so davvero come faremmo… MA MI FACCIA IL PIACERE"

    Ringrazio pubblicamente Facebook per aver tolto un bel po' di deficienti che impestavano i blog.

    Blogger si nasce. Ed io lo nacqui, modestamente.

    (E c'è gente che certe citazioni manco le conosce).

  9. partendo dai presupposti che

    A) non sono Utente Anonimo
    B) che non sono un utente anonimo
    C) che non manca giorno che io non passi per di qua, mantendo l'anonimato

    posso dire che però mancano anche a me i tuoi post?
    poi, si sa, ognuno fa quel che può!

    ( D) io mica gli ho letti i commenti degli altri. no. ci tengo a dirlo perchè buttando un occhio all'ultimo, mi sa che mi son persa qualcosa!)
     

  10. Il fatto che Lei scriva ad intermittenza, seguendo l'urgenza del momento oppure l'estro del medesimo, fa sorgere spontaneo il pensiero:
    Scrivere é un piacere, se diventa obbligo, che piacere é!
    Detto questo plaudo al di Lei Gentiluomo, che immagino in un aplomb molto british all'uscita della ex. Molto "Il lupo ululà e il castello ilulì!"
    Sorrido all'Infanta,in fondo ci sono molte cose da fare in un  pomeriggio domenicale.
    Un puzzle, ad esempio.
    Quindi l'intervento non mi pare assolutamente fuori luogo.

    Per il resto ben vengano quei post-it della memoria: vecchiette terribili nonne sempre Sprint che fanno crocchette, detergono casa, figle che conoscono ggli elettrodomestici e amiche che ritornano per riallietarci il cuore.

    In fondo anche questi commenti sono come quei post-it: lampi di pensieri.
    Omaggi all'infanta, ossequi al di Lei Gentiluomo e … un blocchetto nuovo di post-it in regalo.

  11. Non c'è altro.
    Solo la donna per rallegrarci,
    solo occhi di donna per riconfortarci,
    solo corpi nudi,
    territori in cui l'uomo non si stanca.
    Se non è possibile dedicarsi a Dio
    nell'epoca della crescita,
    che cosa dare al cuore afflitto
    se non il circolo di morte necessaria
    che è la donna?
    Siamo nel sesso, bellezza pura,
    cuore solo e pulito.
    *Non c'è altro. Solo la donna*

    ***Jaime Sabines***

    Un abbraccio

     Tony


    Photobucket

  12. A quanto vedo è solo eccesso… d'affetto! Purtroppo scrivere richiede tempo e spesso la vita non ce ne concede, a quel punto è meglio lasciare le pagine bianche piuttosto che sporcarle con scritti di dubbia qualità. Un abbraccio e buona domenica. Pietro.

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