Cara Easyjet…

…che non sia possibile reclinare il sedile.. passi. Che tutto quel che viene servito a bordo costi una fortuna e risulti al palato di gusto discutibile (notare l’elegante giro di parole al posto di ‘fa cagare’)… passi . Che le hostess abbiano le gambe cicciotte…passi.
Che mi obblighiate a comprimere la mia borsetta (e al ritorno dal convegno  anche l’orrendo zainetto-gadget e 14 kg. di cataloghi) nell’unico bagaglio a mano consentito in cabina, costringendomi ad imbarcarmi con tutti i vestiti addosso a strati, compreso il pigiama, tre paia di mutande ed altrettanti reggiseni, due giacche in mano il portatile,  a mò di rivista.. passi anche questo, via.
E’ la corretta – abbastanza corretta – contropartita all’esiguo costo del biglietto aereo.
P E R O’:
che all’aeroporto di Schiphol, che credo essere il primo in europa per voli in transito e per qualità e varietà dell’offerta sciopperesca al duty free, io scopra oggi, dove peraltro arrivo arrivo con 4 ore di anticipo sul mio volo, che:

  • tutti i voli Easyjet e solo quelli siano stati relegati al gate M
  • che detto gate M è ri-go-ro-sa-men-te separato tramite cavalli di frisia e barriera in filo spinato con l’alta tensione da tutti gli altri gate (B-C-D-E-F) e soprattutto dall’area duty free
  • che detto gate sia com-ple-ta-men-te sprovvisto di negozi, bar, esercizi atti alla vendita di oggetti, ristoranti decenti,  negozi, stazione di ricarica per il pc,  botteghe
  • che i passeggeri si trovino tutti ammassati in un’area di attesa (lounge) di ridottissime dimensioni, dove le poltrone sono accatastate le une sulle altre peggio che sull’aeromobile, costringendo i presenti ad una promiscuità eccessiva, a meno  di non sedersi in terra sulla moquette, soluzione a mio avviso inaccettabile
  • che l’unico cibo disponibile sia quello preconfezionato e preimpacchettato della grab-and-fly, vivanda che permette la sopravvivenza per alcune ore, ma vuoi mettere una bella zuppa calda di pomodoro coi crostini? (disponibile, lo so per certo, al gate B)

..ecco. Questo no, NON passi!
Perché io, vacca boia, adesso come le passo queste 4 ore?? … io, che già avevo fantasticato di acquisti favolosi a prezzi duty-free e che invece mi vedo costretta a rinunciare alla rituale compera del magnete per il frigo a forma di mulino a vento, irrinunciabile souvenir che riporto da ogni mia trasferta? Io, che di solito mi idrato e mi ri-trucco prima di ogni imbarco utilizzando i test di prodotti costosissimi tipo il Lumiscence Eye Contour Mat Fill Yalouronic Day and Nigh Queen Skin Repair  che mai e poi mai potrei acquistare di tasca mia, e finisco con una bella spruzzata abbondante su collo-polsi-ascelle di Escale a Portofino, che ormai lo annuso solo in aeroporto, perché mi è finito a marzo 2011…insomma, niente… stasera al massimo mi posso dare una passata di Prep sul naso e  spruzzarmi col Raid alla citronella….
 
 
P.S. per onestà intellettuale devo dire che, alla fine, la stazione di ricarica c’era. Altrimenti come avrei fatto a pubblicare il post? 

10 thoughts on “Cara Easyjet…

  1. ahah XD poverina!

    vabé ma puoi andare al Gate M solo poco prima dell'imbarco no? così almeno passi 3 ore su 4 nei duty free

    pensa che io mi annoio a morte in quei negozi… gli aeroporti sono proprio una rottura… :/

    in genere do l'assalto a edicole e bookstore, poi piazzo le chiappe in un coffee shop e sto li a cazzeggio finché non chiamano il mio imbarco

  2. c'è una birreria figosissima a Schipol!!
    fanno cose da mangiare strabuone! Non potevi andare a fare un giro prima di  andare al gate M??
    eri pure in stra anticipo……….. stordita!

  3. Il JFK non è eccezionale, ma un giro per negozi in attesa me lo sono fatto…. E se, per soprammercato, ti dico che ho volato in Magnifica mangiando nei piatti "veri" e che per giunta non ho pagato…. mi mandi ad espellere il cibo?

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