Bon ton

Mia sorella è alta meno di unmetroemezzo ma ha energie proporzionate alla dimensione della Statua della Libertà. Concentrate nel fisico che si ritrova, ovviamente. Ne deriva il cosiddetto effetto chiuahua: piccolissima, rumorosissima, istericissima. E un po’ farfugnona, anche. Si fa il bagno nel lavello della cucina: tanto ci sta. Dà il meglio di se ai pranzi di famiglia, dove volteggia rapidissima in mezzo a raffinati servizi di moplèn disposti ad arte (arte moderna, chiaramente) su straordinarie tovaglie di terital. O anche di carta, a volte. L’altro giorno, mentre si degustava tutti insieme un risotto totalmente privo di sale, suo marito ricordava quando, millemila anni fa, prima delle nozze, lo costrinse ad acquistare un vero servizio da tavola in porcellana bavarese per la cifra spaventosa di – allora – 600 mila lire! Da dodici coperti, per di più ! Ma quando mai la Superzia ha avuto 12 commensali riuniti attorno al desco familiare ? Pazzie sconsiderate, direte voi… Certamente, tanto più che non l’ha mai (e sottolineo M A I ) utilizzato. Neanche a Natale nè a Pasqua nè a qualsiasi altra festa.                            Ipotizzando – per assurdo – che mia sorella, per qualche oscura ragione, inviti Papa Ratzinger, la regina Elisabetta, Barack Obama, Pistorius e Lady Gaga per il pranzo di Natale 2012 (oltre a noialtri di famiglia, ovvio) comunque non utilizzerebbe certamente il servizio bavarese. Li accoglierebbe giuliva con aperitivo a base di Cordino (quello del discount) e salatini cameo misto party – scaduti, probabilmente già aperti da un po’ e sicuramente mezzi sbriciolati – offrendo la deliziosa vivanda direttamente dal sacchetto, proclamando a gran voce ‘oh, guardate che qui non ci formalizziamo, fate come se foste a casa vostra!!’ – fingendo volutamente di  ignorare il fatto che il ‘casa sua’ di Elisabetta II sia Buckingham Palace.  Intanto si scolerebbe il Cordino a garganella dalla bottiglia indicando con malcelato orgoglio la tavola sfarzosamente imbandita coi cartoni usati della pizza. (no, non ridete: l’ha fatto veramente una volta che ha invitato a cena un suo agente straniero.. mi pare argentino, se non ricordo male. Che peraltro anche lui si è presentato alla cena con in testa una bombetta nera di plastica da carnevale… vabbè) Sulla base di queste considerazioni è facile comprendere come adesso la Superzia, conscia di aver immobilizzato per anni e anni un bel po’ di quattrini in un oggetto a suo avviso totalmente inutile, abbia deciso di disfarsene, mettendolo in vendita su ebay. Cercatelo: non crederete ai vostri occhi, tanto è bello! Vi interessa ? è roba di un volta eh, di qualità! Eventualmente la Superzia accetta in permuta altri oggetti decorativi per la tavola, come ad esempio vassoi da portata in plexiglass, centrotavola di resina, bicchieri di carta e forchette di plastica ma di quelle che non si spezzano.

Ma preferirebbe di gran lunga un bonifico o dei contanti.

p.s.in data odierna la Superzia compie la bellezza di 53 anni, ma complice la statura minuta, l’innata leggiadria, e la voce flautata da usignuolo, ella ne dimostra si e no al massimo  22. Superzia, ti basta, come auguri ?

 

qui sotto, un’immagine di me e la Superzia tra qualche anno…

 

4 thoughts on “Bon ton

  1. Ma mi ricordo male io, o questa guerra al sale è di lunga data?
    E, se serve, io ho qui i piatti dello sposalizio della bisnonna tenuti gelosamente da conto: per i pranzi di gvala, io uso quelli avuti coi punti della pasta.

  2. x Locomotiva: cosa aspetti a vendere a qualche antiquario il servizio della bisnonna?? come minimo ci fai una vacanza in Polinesia! Vuoi che me ne occupi io? ovvio che mi tengo l’EBT (Earn before taxes) e lo spendo come meglio mi pare.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *