Bè, ormai è primavera

Non so voi, ma io mi sveglio più stanca di quando sono andata a letto. ‘E’ la primavera – mi dicono – il cambio d stagione’. A parte che in teoria le mezze stagioni non dovrebbero neanche più esistere, quindi men che meno la primavera. Io invece sostengo che sia:

– il cambio dell’ora: io la mattina leggo ‘7’ sul quadrante della sveglia ma penso ‘6’ e mi vien la depressione. Io se non dormo almeno 14-16 ore per notte non son me stessa, e trovo che alzarsi ad un orario composto da una sola cifra sia quanto meno inaccettabile

– il cambio della bicicletta: ormai abbandonata la corsa bi-settimanale, ho optato per il velocipede. La mattina mi si vede sfrecciare a velocità vertiginosa a bordo del biciclo diretta alla fabbrica delle valvole termoioniche, ove giungo trafelata dopo aver traversato campi, rogge costeggiate da nutrie, stormi di papere, autoarticolati, fagiani e germani reali. La vista mi si annebbia già dopo 700 metri, e so di essere giunta in prossimità del produttivo opificio allorquando le nari percepiscono l’acre effluvio proveniente dalla Tripperia F.lli Gnacchi, adiacente la prospera azienda. Entro in ufficio asmatica e sbuffante e, al posto del solito caffè, chiedo a gran voce un secchiello di Gatorade

-il cambio degli armadi: svariati borsoni pieni zeppi di abiti Infanteschi ormai consunti e/o fuori moda stazionano da giorni nel tratto di corridoio tra zona-giorno / zona-notte, ingrombrandolo completamente: due metri scarsi, ormai impraticabili a meno che non si voglia fare una gimkana verticale tra detti borsoni rischiando la rottura dell’osso del collo nel tragitto

– il cambio di mentalità: io fino a due anni fa il cambio degli armadi mica lo facevo. Il fatto che i maglioni di cachemire coabitassero  beati per tutta la stagione estiva coi bermuda al ginocchio e con le canotte traforate mi lasciava indifferente. I doposci fraternizzavano lieti con le zeppe trampolate color ciclamino, cappotti e bikini appesi fianco a fianvo. Adesso invece mi ha preso questa scimmia maledetta della brava casalinga, e passo ore e ore a tirar fuori scatole dal letto-contenitore che prima svuoto e poi riempio sapendo già che a ottobre saremo daccapo. Ma dico: il tempo vola, ne vale veramente la pena?? Mi distraggo un momento ed è già Columbus Day …mah..

– il cambio di fuso e di valuta: sto per partire in rapida sequenza per Belgio, prima, e  Tunisia, poi,  ed ho scoperto che lì, a Cartagine,  l’euro non c’è ! C’è qualcuno che sappia dirmi quanto cavolo vale il dinaro tunisino?

Più o meno della pizza di fango del Camerun??

 

8 thoughts on “Bè, ormai è primavera

  1. concordo con te innanzitutto al punto 1:
    -svegliarsi ad un orario composto da una sola cifra è assolutamente anticostituzionale. Grazie a dio ho la possibilità di lavorare su turni per mia scelta pomeridiani così la mattina mi alzo quando voglio :-)))

    – il cambio degli armadi…già…non l'ho ancora fatto!! che stress!!!

    Scarlett

  2. effettivamente la paranoia del cambio di armadio non l'ho mai capita!!!
    quanto al resto, sono mattiniero e nottambulo insieme. Mai avuto problemi col sonno: forse perchè ho sempre chiaro il concetto che "abbiamo una eternità per dormire"…
    buon viaggio!
    :)

  3. La primavera mi rende vivace come un bradipo morto,
    mi sveglio alle 5 (in realtà ale 4) e non riesco più a dormire, sbadiglio tutto il giorno e non posso nemmeno dare la colpa al jet lag!!!!

  4. oggesssuuuuuuu ma che gente c'è in giro????? ma svegliaaaaaaaaaaaa
    E' divertente fare il cambio armadi, si butta la roba vecchia, si tira fuori l'estivo che ricorda il sole, la luce , il caldo.

    Ma che morti siete tutti!

    Vivere l'estate è bello, è bello svegliarsi presto e respirare l'aria fresca che sa un po' di montagna, vedere la rugiada, i gatti che giocano nell'erba, il sole che sorge è uno spettacolo!

  5. Io se non dormo almeno 14-16 ore per notte non son me stessa: cara sorella…
    La vista mi si annebbia già dopo 700 metri: cara sorella…
    svariati borsoni pieni zeppi di abiti Infanteschi ormai consunti e/o fuori moda stazionano da giorni nel tratto di corridoio tra zona-giorno / zona-notte, ingrombrandolo completamente: cara sorella, vuoi gli abiti smessi dei miei bambinoni?
    i maglioni di cachemire coabitassero  beati per tutta la stagione estiva coi bermuda al ginocchio e con le canotte traforate: non va bene, così? No?
    C'è qualcuno che sappia dirmi quanto cavolo vale il dinaro tunisino: no, però ti posso dire quanto vengon le fragole al supermercatino qui di fianco, è uguale?

  6. Ti è venuta la Breeite, a volte capita, ogni tanto capita anche a me che sono l'anticasalinga per eccelenza…dovrebbe passare entro qualche giorno! Allontanarsi da casa è la soluzione migliore…

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