Ah, la meravigliosa…

…cucina irlandese! Gente che a colazione si mangia una scodellona di pudding, oppure due belle fette di una specie di salume color vinaccia, tipo sanguinaccio però con dentro un cereale che non ho ancora identificato (credo avena, da noi la mangiano gli equini), accompagnato, quando va bene,  da funghi champignon fritti e un mezzo chilo di pancetta, tagliata spessa e fritta pure lei.
Comunque, facciamo mente locale: cosa c’è in Irlanda ? risposta: le mucche e le pecore. E poi ? il mare, giusto ? E’ un’isola. Eh già…
Ecco quindi che al ristoratore non risulta bizzarro servire, come secondo piatto, una specie di impepata di cozze però affogate in un litro abbondante di panna liquida, con contorno di dadini di pancetta affumicata. Trattasi di evidente tentativo di cucina creativa: faccio il meglio che posso con quel che ho e ci butto dentro tutto, così non sbaglio.
Non so cosa ne pensi Gordon Ramsey, ma secondo me la deduzione è scorretta; peraltro, credo che anche il celeberrimo Irish stew si fondi sullo stesso principio: prendi una grossa pignatta e ci butti dentro tutto quel che hai in casa. Carne, verdure, frutta, le pile esauste, poi apri il taglia baffi e ce lo svuoti dentro, il gel extra forte,  lo sciroppo per la tosse scaduto e per finire un tocco di catrame. Che poi è lo stesso principio delle pozioni magiche, e ricordiamoci che chi le faceva poi veniva bruciato sul rogo. Cosa che adesso, a pensarci bene, non mi sembra poi così incivile.
Ma tornando alla mia cena: cosa c’entrano le cozze con la panna liquida ? ve lo dico io: NIENTE. Non c’entrano niente.
Ma tant’è: le avete ordinate – perché dalla descrizione vi sembravano la cosa più leggera del menu – e ora ve le mangiate; il maitre vi omaggia anche di un limone d’importazione da spremerci su..  con l’intento di far cagliar la panna, forse ? Perché io un altro scopo non lo vedo.
Degusto il prelibato manicaretto, leccandomi i baffi intrisi di panna, ma sento che manca qualcosa… ‘Cameriere ? mi porterebbe un pacchetto di gocciole o di  pan di stelle,  da pucciarci dentro? Perché con  i pezzetti di pancetta affumicata ci starebbero da dio…’

 

9 thoughts on “Ah, la meravigliosa…

  1. Finché si parla di birra, sono d’accordo.
    Poi mi fermo, perché quest’Europa e la sua Unine, già traballa e non vorrei assestare un calcio proprio lì, dove non dovrei.
    Mi scusi, una domanda, l’antiacido dove lo trovo?

  2. Sei ingiusta. Ho assaggiato più volte la “Clam chowder” , che non è irlandese, bensì americana (New England in particolare) e prevede le vongole invece delle cozze, però deriva dalla stessa “filosofia” culinaria. L’ho trovata buonissima!

  3. Caro Acrostico,
    conosco bene la clam chowder, di cui sono ghiottissima e che trovo strepitosa, ma la preparazione che mi è toccata in sorte nulla aveva a che vedere con essa, a parte gli ingredienti…

  4. Bruciatemi viva: io adoro l’English breakfast (e anche la Irish che ne è una sua variazione).
    Due precisazioni: ciò che mangiano a scodelle credo che sia porridge, e non pudding. Mentre quello che descrivi dopo è per l’appunto il famoso black pudding, altro tipico piatto da colazione.
    Che dire, help yourself! ;-)

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