A volte non basta

Per citare il mio autore preferito, Giovannino Guareschi,  una povera scrittrice (ma si, tiriamocela!)  fa tanta fatica a mettere insieme il suo bel mondo immaginario, e a creare i personaggi che lo animano, che poi quando ne sparisce uno la disgraziata si ritrova in un bel guaio: l’Infanta, la Superzia, la Nonnasprint, il Botanico, il Cognato Contadino  sono tutti personaggi reali e fantastici (in entrambe le accezioni del secondo termine) che in questi 4 anni mi – vi – hanno tenuto compagnia dalle pagine di questo blog.

E poi c’era l’Ufficiale: così bello, elegante, e meraviglioso che di solito la gente non ci credeva, che fosse vero. Per via del soprannome i più lo immaginavano in divisa, tipo Richard Gere in Ufficiale e Gentiluomo, il che ben si addiceva a me, che somiglio molto a Debra Winger in versione operaia alla catena di montaggio.  Preciso al limite del maniacale, gentile oltre misura, nobile d’aspetto e soprattutto d’animo,  l’Ufficiale faceva sospirare me e crepare d’invidia tutte le mie amiche, anche se non era un giovane cadetto col cappello: era un Uomo, con la U maiuscola, e insieme abbiamo passato  5 anni meravigliosi (…facciamo 4 e mezzo, va che gli ultimi sei mesi.. insomma..vabè).

Tutti questi verbi al tempo passato vi avranno lasciato intuire che l’Ufficiale ed io abbiamo preso strade diverse. Forse questo può spiegare perché, ultimamente,  ho un po’ trascurato il blog..  E’ che tutto l’amore del mondo, a volte,  non basta, e per dirla con Paolo Conte  ‘… devi sorridere se puoi, non sarà facile ma sai si muore un po’ per poter vivere’

Fatevene una ragione: non sarà facile rimpiazzare l’Ufficiale, oserei dire impossibile, e il mio Mondo Immaginario dovrà sopravvivere senza di lui.

Invece io, nella vita reale, non so come sopravvivrò: vedete, l’ironia è il mio modo di affrontare le cose, anche le peggiori, e questo post cerca di sdrammatizzare un dolore grosso, che non so bene quando e come potrà dirsi del tutto superato. I maledetti Maya, per quel che  mi riguarda, avevano ragionissimo: però voglio pensare che per un mondo vecchio che finisce ce ne sia uno nuovo che comincia.

Il mio comincia oggi.

Insieme a te non ci sto più – F. Battiato

10 thoughts on “A volte non basta

  1. I mondi che finiscono sono sempre dannatamente difficili da vivere.
    Grazie per questo post, perchè è proprio come te, onesto, e coraggioso, e mo’ ci ho i lucciconi…
    Tra le righe c’è tutto il tuo dolore, la tua forza e la tua dolcezza.
    Ti stritolo di abbracci.

    Alice coccolatrice

  2. Mi dispiace mi dispiace mi dispiace!!.. avevo intuito dopo il tuo post rosa che fosse per il geniluomo….ma averne la certezza mia diapice troppo!! Un abbraccio forte forte e…. non so cosa altri dirti … ci sono passata anche io anni fa e ne sono uscita devastata…. poi pero passa e ci si ritrova ammaccate ma con la vita migliore.. sara cosi anche per te.. forza della natura e dell’umorismo!!

  3. Ti leggo da tanto, e mi hai regalato molti momenti preziosi di buon umore.
    Vorrei ridarti indietro un sorriso, almeno uno dei tanti che ho preso da te, in questo momento.
    Buon Natale da un altro viaggiatore …

  4. la mia Amy diceva saggiamente che LOVE IS A LOSING GAME. io ottimisticamente ho sempre creduto più al suo WE ONLY SAY GOODBYE WITH WORDS.E me lo son fatto tatuare addosso. Adesso che il mio cuore viene calpestato per l’ennesima volta mi farò scarabocchiare un’altra sua ennesima massima: I LOVE YOU IN A PLACE WHERE THERE’S NO SPACE OR TIME. perchè amo comunque. anche quando non vengo amata. forse morirò d’amore ma è comunque una vittoria: chi nn ama, è già morto.

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