Il quesito della settimana

Oggi il mio parrucchiere, per farmi un complimento, mi ha detto: sai, ad un convegno la settimana scorsa ho incontrato una cinquantenne fa-vo-lo-sa!

Una donna splendida, proprio come te…una morettona bella formosa!

Questa frase contiene tre evidenti e grossolani errori! Trovali tutti!

(la soluzione è a pag. 46)

 

Il paese europeo anzichè no – e chiudiamola qui

In questo paese europeo ma forse no ti sposti di 20 km e cambiano le stagioni: siamo partite dal punto X con un sole splendente e 25 gradi secchi – luglio – e siamo arrivate ad un punto Y – punto panoramico sotto un faro – con un cielo plumbeo, un vento che ti tagliava la faccia e 12 gradi umidi – novembre.

Tanto per dire: le bancarelle di fianco al faro vendevano ponci in lana merinos, maglioni dolcevita, calzettoni rossi da montanaro e cappelli in lana cotta!
Io e l’Infanta – partite in canottiera dal punto X – siamo scappate a gambe levate, e dopo neanche 15 minuti eravamo già in spiaggia, a rosolarci sulla battigia, convenientemente dotate di drink ghiacciato e sole a picco sulla zucca – agosto.
.
Sempre in questo paese, europeo ma mica poi tanto, ho visto con questi miei occhi esterrefatti passare i controlli in aeroporto una signora con una borsa frigo contenente:

– 2 bottigliette di acqua (naturale)
– 1 contenitore in plastica con ciliegie
– 1 mattonella refrigerante azzurra
– 1 vaschetta di insalata di riso (a mio modesto parere poco condita, totale assenza di olive nere.. bah!)
– merendine, sacchetti, posate di plastica
Non le hanno confiscato NIENTE. Hanno guardato con un po’ di sospetto la mattonella ma poi via, è passata pure lei.
.
La capitale del paese europeo anziché no è MERAVIGLIOSA! E’ una signora elegante, anziana e un po’ trasandata, che straborda fascino e malinconia dalle piazze, dalle stradine, dalle scalinate, dai tram in legno, dal cibo, dalla musica che esce dappertutto, specialmente di sera. E’ una città magica, dove io e l’Infanta siamo ripassate prima di ripartire perché dopo una settimana ne sentivamo già la mancanza…
.
E dove prima o poi ritorneremo, perché un pezzettino di cuore l’abbiamo lasciato là, tagliato a fettine in una bifana…