Aggettivi e sostantivi

… che non mi aggradano per nulla.

Particolare. Usato nel contesto ‘è particolare’, detto da una tua amica mentre una negoziante tenta di rifilarti un girocollo di dubbia manifattura e altrettanto dubbio gusto, di mille colori improbabili che non legano con niente, a parte forse l’ottanio.                    Variante: ‘è molto particolare’ se il peso dell’orpello supera i due chilogrammi ed il volume il metro cubo.

Delicato. Usato nel contesto ‘è un sapore delicato’. Profferito con tatto e diplomazia da un commensale dopo aver assaggiato un piatto privo di sale, di gusto, di sapore, di colore. Quando lo dicono a me (sarà capitato si e no una volta quando avevo 13 anni) scappo in bagno a piangere.                                                                                                            Variante: ‘è molto delicato’. Usato per qualsiasi cosa cucinata dalla Superzia (sinonimo di ‘non edibile’ oppure di ‘sa di gesso’. Ma per non offenderla… )

Tipo: usato nel contesto ‘è un tipo‘. Detto prevalentemente di uomo che sedicenti amici vogliono presentarti sapendo che sei single.

Raramente viene però specificato tipo di cosa: vi consiglio di chiederlo in anticipo. Tipo di che ? Tipo di mostro ? Tipo di cesso ? Tipo di divano ? Tipo di psicopatico ?                         E’ importante saperlo prima, perché altrimenti poi vi parte un film in testa, del genere che vi figurate di incontrare Johnny Depp (tipo di attore) o Ligabue (tipo di cantante figo) o Mike Delfino (tipo di vicino di casa.. che però poi muore. E dire che proprio davanti a casa mia ce n’è una in vendita…) o Gregory House (tipo di medico dal pessimo carattere e di fascino inarrivabile… certo, dopo due minuti che state insieme vi fa presente che quel neo civettuolo di cui andate tanto orgogliose è lupus, ma pace) e invece vi ritrovate a stringere la mano al fratello bruttino di Danny De Vito (tipo di attore anche lui, però diverso) ma assai meno simpatico e con un brutto problema di scabbia.

Amici: se ne avete alcuni che usano una delle tre parole di cui sopra nelle accezioni indicate smettete di frequentarli.

Io ho fatto così.

 

 

p.s. Mi ero dimenticata del blog…e di un sacco di altre cose. Ma è arrivata la primavera, e si riparte alla grande. Nonostante e a dispetto delle avverse condizioni climatiche.

Terrore nel frigo!

.. sottotitolo: Pesce d’Aprile!

Quando una si sveglia con calma la mattina di un giorno di vacanza può capitare, se è il primo d’aprile, di trovare questo nel frigorifero:

 

 

 

 

 

 

 

….dettaglio raccapricciante…

 

 

 

 

 

 

La sfrenata fantasia dell’Infanta non ha veramente limiti…