Professione cialtrona

Oltre a non sapere niente di corrosione e spacciarmi per esperta del settore, io occasionalmente leggo le carte.  Ho perfino un agente  e metti putacaso che l’hotel Duca di Windsor debba inaugurare la nuova spa, con profusione di canapé ai gamberi e flutes di prosecco:mi invitano all’happening, e sull’advertising compare ‘ospite d’onore un’importante veggente di pluriennale esperienza’ (io).
No, non i tarocchi: se mi capita uno che ne sa ci faccio la figura della cialtrona, appunto. Leggo le Carte degli Elfi. E i fumi delle erbe. E il pendolino. Voglio vedere chi viene lì a dirmi ‘no, non si fa così’.
In estrema sintesi: io brucio della roba verde tipo alloro e/o rosmarino (bio) e vaticino.  Oppure dispongo innanzi a me delle carte raffiguranti fate e gnomi e ne traggo divinazioni.
Invento, diciamocelo. Non so niente né di cartomanzia, né di viscere di animali, né di linee della mano o fondi di caffè.
Il fatto  è che, cionondimeno, la gente mi sbianca davanti, certuni si sfasciano in lacrime, tutti insistono per pagarmi (NO, NO! ASSOLUTAMENTE NO. ENNE O)
Altri ancora  mi chiedono un consulto privato nel mio studio (studio???) Non ce l’ho, lo studio.  E’ che ormai mi son convinta d’esser maga per davvero e una volta ho ricevuto una cliente al parco cittadino. Per esser più in contatto con la natura, ho detto.

Ci ha creduto.

matrimoni dissociati

…Una mia amica mi scrive: … dovevo andare a Spalato in crociera 3 giorni la prox settimana ma ho due amici che improvvisamente hanno deciso di sposarsi una giovedi e uno sabato (ti spiego?) e cosi’ salta la vacanza…Si, grazie! Spiegami, per cortesia! Come diavolo fanno a sposarsi in due giorni diversi??

Poi ho capito che in effetti non si sposavano tra loro… 

Regali di compleanno

Per il mio compleanno ho ricevuto in dono un buono (il giorno 3 sul tavolo della mia cucina!)  per recarmi in una spa a farmi massaggiare, esfoliare, peelingare, trastullare, rassodare, drenare, e altri verbi estetici della prima coniugazione.

Il mio decadimento fisico deve essere alquanto evidente, mi sono detta guardandomi allo specchio e conteggiando, con l’aiuto di un abaco, le numerose rughe che mi costellano il volto, i buchi della cellulite, le zampe di gallina, le macchie solari,  i peli superflui, e le smagliature… ah no, le smagliature non le ho! 

Bè, certo…avrei dovuto togliermi i collant prima di cominciare il conteggio…

 

 

Moda & Corrosione

Alla fine parto per la miniera indossando:

– pantaloni di raso lucido tipo lorella cuccarini

– scarpe da ginnastica nere, basse,  con le paillettes, che mi slanciano come un panettone di milano

– nella borsetta: un paio di scarpe di raso rosso sangue con tacco 12 che indosserò nel bagno del casinò, prima di sedermi al tavolo (… della cena! NO, non il tavolo da gioco! va bene l’alcol, il foie gras, il sesso estremo, le scarpe col tacco e la corrosione… ma anche il vizio del gioco no!)

– camicia rossa di raso, in tinta, da indossare sull’aeromobile prima di discendere dal medesimo, affinché le zona-ascella non si pezzi più di tanto  (..ma NO, non viaggio nuda! in aereo indosserò la maglietta beige a pallini che ho indosso già ora)

– nel portafogli: un santino di Santa Guepière, protettrice delle corrosioniste fashion

– in valigia: svariate paia di scarpe col tacco, che non metterò ma che mi danno tanta sicurezza!

…ma tanto avrò di certo dimenticato qualcosa…

 

 

 

Del non festeggiare il compleanno

Festeggiare il compleanno non mi interessa granché.
Però se proprio proprio dovete farmi un regalo cortesemente lo vorrei trovare la mattina del giorno 3 sul tavolo della mia cucina. Se non potete venire di persona, potete farlo recapitare dal dhl.
Sono graditi i fiori, ma non i fiocchi. Neanche i bucché con la carta crespa rosa. Neanche i cellofan coi puntini. Neanche i gladioli.
Sono graditi i cioccolatini, ma non ripieni di roba tipo fragola o limone. O fango.
Sono graditi cabaret di paste, ma solo cannoncini e bigné. E quelli marroni con su la chiave di violino. E per l’amor di dio fate sparire quegli orrori alla frutta e quelli con la glassa!
Sono graditi i gioielli, anche finti. Ma NON gli orecchini!
Sono graditi i libri, ma  assolutamente non quelli di Sofie Kinsella !
Sono graditi i dischi, ma non in vinile perché il giradischi non l’ho più. E non i Pooh.
Sono gradite le confezioni regalo, ma non i sacchetti fucsia lucidi metallizzati con il fiocco già fatto.
Sono graditi i profumi, ma non quelli che mi fanno venire il mal di testa. Cioè tutti.
Sono graditi buoni per l’acquisto di beni di consumo in qualsivoglia negozio. Ma non la farmacia.
Sono graditi i biglietti, ma non quelli di lupo alberto o personaggi dei fumetti che dicono minchiate sul fatto che invecchi. Neanche quelli grandi 1 metro x 1 metro
Sono particolarmente graditi i biglietti aerei, specie se intercontinentali; o anche i biglietti di banca.

Buon anno nuovo!

Ieri sera cenone di Capodanno! A mezzanotte spaccata ‘dieciiiii noveeee ottoooo … e via il tappo allo spumante! Auguri, auguri a tutti, baci, abbracci e lingue di menelicche!
Perchè diciamoci la verità: l’anno nuovo comincia a settembre, come la scuola, la palestra, il corso di teatro, e quello di spagnolo, e quello di arpa dell’Infanta,  e  salsa-merengue, danza del ventre, e adesso-si-che-si-lavora-che-le-ferie-son-finite, e le fiere, e i convegni internazionali della corrosione, e stavolta la studio veramente, la corrosione,  e taglio e cucito, e i propositi tipo vedere di più gli amici, e andare a trovare più spesso la mamma, e non trascurare l’Infanta, e fondare finalmente il coro di mondine, e riprendere canto jazz, fare un po’ di volontariato, e prendere appuntamento con l’estetista, andare dal parrucchiere,  riuscire a vedere un po’ più spesso l’Ufficiale (più di una volta al mese, per dire)  e non farsi stressare troppo, e farsi fare un bel massaggio  ogni tanto, e dedicare più tempo a me stessa…vabè:  buon anno nuovo anche a tutti voi!