Polonia, 31 marzo 2009

1) Oggi in Polonia  c’è il sole, e il polacco medio (incluso il mio agente Piotr) dichiara ufficialmente arrivata la Primavera e si sente in DOVERE di accendere l’aria condizionata nell’auto. Peccato che fuori, col sole, ci siano 3 gradi, e il wind chill factor. Per ribadire il concetto in auto mette il cd delle 4 stagioni di Vivaldi.

2) in Polonia ci sono delle strade che somigliano in tutto e per tutto alle super strade, (spartitraffico, doppia corsia, divieto di inversione) ma hanno:

– i passaggi pedonali
– i semafori
– i ciclisti che ci viaggiano sopra (si, le biciclette sulla superstrada…)
– i cartelli che indicano ‘attenzione passaggio carretti trainati da quadrupedi’

3) in Polonia c’è tantissimi cervi che arrivano, ti guardano, e se ne vanno al galoppo come nei cartoni animati

4) in Polonia i cadaveri ai lati delle strade non sono delle nutrie, come da noi, ma dei cervi  (veri, no cartoni animati!)

5) in Polonia c’è dei menu con dei piatti che dalla descrizione sembrano buonissimi, ma poi, quando li vedi arrivare pensi ‘secondo me fa cagare’. Poi li mangi. Fanno cagare.

6) In Polonia fino a pochi anni fa c’era il comunismo. Ma di questo vi parlo domani. 

Le Badanti Volanti

30 MARZO 2009

LOT – In volo per Varsavia

L’aereo è pieno zeppo, come al solito, di uomini dotati di pc, prosopopea, doppiopetto e giornale polacco (Podniezalek, Gazeta, Polska). Stranamente, oltre a me, ci sono altre 4 donne: le Badanti Volanti. Formossissime, biondissime, NON giovanissime. Masticano furiosamente la cicca, indossano dei bei maglioncini leopardati pelosini, che sembrano pari pari pelliccia di cucciolo di Trudi. Portano seco borse e borsoni, pieni di cosa non si sa.

Io, che sono romantica, immagino i borsoni pieni di regalini italiani per i loro figli / nipoti che a casa in Polonia aspettano trepidanti, ai bordi dell’orto coltivato a cavoli e rape, il  ritorno delle Badanti Volanti, che importano in patria parmigiano, olio d’oliva e spaghetti Barilla : un po’ delle Winx polacche, per intenderci!

Noto anche che la hostess, in realtà, se sorvoliamo sul dettaglio maglioncino-cucciolo-di-Trudi, è uguale identica alle Badanti, un filo più giovane: Lei è la Vera e Unica Badante Volante di tutti noi a bordo, talmente rassicurante che il Collega Tedioso è crollato addormentato già prima del decollo….

 

Aeroporto Charles de Gaulle

..13 marzo, terminal 2B

Da non credersi: sono seduta a mangiare al bancone del bar dell’Hyppopotamus. Il barista, senza che io abbia chiesto alcunchè, mi pianta davanti un mojito. Vabbè, penso io, sarà l’usanza locale.

Poi però attacca bottone: dopo aver saputo che sono italiana esclama ‘ah! de Monacò?’ e da lì al tacchinaggio serrato il passo è brevissimo.

Tre minuti dopo sono ‘la belle italienne charmante’, a seguire divento ‘une femme d’affaires’, poi mi confida che ieri sera al karaoke ha cantato ‘lasciatemiiiii cantaaaaareee’…io mi domando e dico: ma come mai queste cose non mi sono mai capitate quando ero giovane, senza rughe e senza cellulite?? Com’è che devo sopravanzare abbondantemente i 40 per essere abbordata – com’è giusto che sia – da camerieri, carpentierie manovali di cantiere?

Sono chiaramente domande destinate a restare senza risposta. Ma la mia autostima ringrazia e, giustamente, si impenna!!

Ad Amsterdam ho visto cose….

..che voi umani…

In Olanda ho visto gruppi di ragazzini delle medie pedalare in comitiva con gli zaini sulle spalle, sotto la pioggia e il vento contro, come se niente fosse.

Ho visto svariati mulini a vento, cavallini pelosi grandi più o meno come un SanBernardo, moltissime pecore, polder, serre e asfodeli.

Ho visto case dai tetti di paglia, domme seminude in vetrina, donne anziane vestite alla finestra, rigorosamente senza tende, che mi salutavano compite, conigli di peluche rosa con un grosso pisello, visibilmente eretto.

Ho conosciuto personalmente Tamara, terza media, capelli rossi, apparecchio elasticato; Tamara ogni giorno pedala x 25 mimuti all’andata, ed altrettanti al ritorno, per raggiungere la scuola che frequenta, nel paese accanto, perchè ‘there is one school in the neighborhood, but it looks like a hospital’, mi dice in un inglese corretto che qui da noi non lo parla neanche un export manager di 38 anni.

Ho conosciuto sua madre, che ne è il clone preciso, con qualche capello rosso di meno e qualche capello grigio tinto castano in più: come madre italiana credo di avere molto da imparare da quasta signora, che lascia che la figlia tredicenne pedali giornalmente per un tot di kilometri, per andare nella scuola che lei si è scelta (lei la figlia, non lei la madre…) con qualsiasi condizione atmosferica, e che sottolinea che solo ‘in case of extreme weather conditions’ l’accompagna con l’auto.

Mi domando quali possano essere le extreme weather conditions, dato che la settimana scorsa lì ha fatto -18 gradi centigradi, c’erano le strade tutte ghiacciate, ma lei a scuola ci è andata in bici… Forse intendeva l’uragano Katrina????

horror vacui

Ho fatto la valigia, ma non mi capacito del fatto che ci sia ancora spazio. E si che è il trolley piccolo. C’è spazio. Molto spazio. Controllo e ricontrollo, e penso: c’è tutto! Possibile??

Dai, allora porto un paio di stivali.. ci stanno! E poi quando li metto? alla fin fine sto via un giorno… arrivo alle otto e mezza, e riparto alle otto del giorno dopo… anche mettendoci tutta la buona volontà del caso, quante volte riuscirò a cambiarmi?? se va bene una.

Per assurdo volendo potrei portarmi solo il beauty case, e mettermi gli stessi vestiti domani mattina… nooooooooooooooooo!! Porto le scarpe taccate, scherziamo !!?  però..metti che vien freddo? butto dentro un golfino? Dai, si lo butto dentro.. Si, e poi quando lo metto? fa niente, lo metto dentro lo stesso. Tanto lo so che se non lo metto poi stanotte non dormo. Ne metto uno di un colore improponibile, tipo ocra.. o uno sporco, così sono sicura-sicura di non metterlo. E se portassi un secondo miniphon? Ce l’ho!

Basta, ho deciso! Chiudo gli occhi, tuffo la mano nel cesto della biancheria sporca e quel che vien su lo porto!

Merda! Lo straccio del pavimento…..