Viaggi di Piacere

In vacanza in Alto Adige con l’Infanta io sono:

– l’unica madre femmina in giro da sola con figlia femmina

– l’unica donna  femmina italiana che fa la sauna senza costume da bagno

Inoltre, l’Infanta sbrana quantità imbarazzanti di cibo, che fanno presagire al cameriere (che guarda perplesso con un sopracciglio alzato) che sia avvenuto uno scambio di piatti, dato che il mio contiene una infinità di avanzi, e il suo NO !

Consigli di viaggio

Cosa fare se durante il pasto sull’aereo una foglia di prezzemolo vi si incastra tra i premolari? Semplice: in mancanza di uno stuzzicadenti è possibile staccare con un colpo secco un dente della vostra forchetta di plastica, in dotazione al vassoietto, ed utilizzarlo per ravanare con cura tra i predetti premolari, ma anche tra incisivi e canini.

L’ho visto fare dal vivo e in diretta sul volo Parigi Oran dal tipo alla mia sinistra… un vero uomo di mondo!

Il lebbrosario volante

Volo Parigi – Oran  18.gennaio 2009

L’aereo sembra un lazzaretto: scaracchiano, sputacchiano, tossiscono, sternutiscono, i bambini piangono forte. Io temo per il mio stato di salute, già un filino precario in partenza.

Una volta chiuso il portellone, terminato l’imbarco, mi affretto a spostarmi in avanti di un paio di file rispetto al tisico terminale alle mie spalle, che tossisce incessantemente spargendo goccioline di salive infetta nel raggio di 2 metri (e quindi centrandomi in pieno). L’atmosfera sa un po’ di bolgia dantesca, un po’ di campo profughi, un po’ di post-terremoto, molto di reparto pneumologia. Mi viene da cantare ‘Mi chiamano Mimì…’, e sono tentata di sputare sangue con discrezione in un fazzoletto di trina, come si conviene ad una tubercolotica quale mi sento in questo momento, e che comunque con tutta probabilità diverrò a breve.

Continuo a pensare che non si possono neanche aprire i finestrini per cambiare aria: non oso immaginare la concentrazione di germi, batteri, e virus che, insieme a me, stanno viaggiando su questo aereo, e per giunta senza biglietto!

La tentazione di estrarre il cellulare e registrare con l’apposita funzione il bailamme di suoni che mi circonda è forte: ma ormai hanno chiuso il portello, e quindi è VIETATO usare i telefonini! (bisognerebbe dirlo anche al tipo che ha la suoneria a cinguettio d’uccello però…). Pertanto mi rassegno al non poter far memoria di tanta sofferenza su supporto informatico. COFF COFF.. ETCIU’.. UEEE’, UEEE’!

Viaggi & bagagli

L’Ufficiale, quando parte per qualsivoglia destinazione, stampa un file in excel dettagliante nei minimi termini tutto ciò che deve essere imbagagliato. La lista è supercompleta e lui, diligente, depenna prima di cominciare tutte le cose non pertinenti al viaggio (es: se va ai tropici depenna ‘sci’). Ciò che resta va in valigia.

Il mio metodo è assai simile: io apro l’armadio a 9 ante e NON metto in valigia ciò che penso forse – e dico FORSE – non servirà. Inoltre, dato che non voglio discriminare nessuno dei miei indumenti, io prendo in considerazione anche cose NON pertinenti al viaggio, per par condicio.

Diciamo che gli slogan della mia valigia sono ‘non si sa mai’ e ‘se ci sta lo porto’.

Questo è il risultato: la lista di cosa non ho indossato / usato   durante i 4 giorni a Praga. L’elenco è fedele e veritiero:

1) phon mignon della barbie

2) vestito viola di lana

2a) dolcevita viola coordinato

3) giacchino di velluto nero

6) gilet grigio a dolcevita

7) collant neri 

7a) collant marroni 

7b) collant fucsia 

7c) 2 paia di calzetti corti

8) dolcevita nero di lana

9) cappello di velluto nero con rosa viola

10) 90% dei medicinali

11) sciarpa nera

13) collana verde

14) ciabatte

15) reggiseno nero

16) kit per la manicure

17) golfino marrone

18) golf nero d’angora

19) camicia nera 

19a)  camicia beige

COSA HO COMPRATO IN VIAGGIO

1 libro, Vanity Fair, la Settimana Enigmistica,  cerottini per Herpes, Vectavir, Herpifix, 1 Sprite, 2 cioccolati, di cui uno bianco

COSA HO ASPORTATO DALL’HOTEL

Le ciabatte

DIMENSIONI DELLA MIA VALIGIA GIALLO-BLU

80 x 60 x 50  (ma con la cerniera supplementare arriviamo a 65 di profondità!!)

COSA AVREI VOLUTO AVERE

un paio di mutande in più